ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, 19 NOVEMBRE 1988, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, SVOLTASI IL 19 NOVEMBRE 1988 ( la sigla D. indica la domanda, la sigla R indica la risposta di Severino). D. La sua affermazione che "l'uomo è un errore" lascia presupporre un'antropologia "sbagliata", relativa a un uomo come volontà di potenza che pensa … Leggi tutto ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, 19 NOVEMBRE 1988, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

citazione da Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180

Di 'tutti' i miei possibili critici, (dunque, oltre che di quelli passati e presenti, anche di quelli futuri) va detto che 'tutti', con maggiore o minore potenza sviluppano il Contenuto a cui si rivolgono i miei scritti. Questa affermazione non suona paradossale se si tiene presente [...] che 'tutte' le possibili critiche al Contenuto dei … Leggi tutto citazione da Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180

Emanuele Severino, “L’errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l’essente diventa altro da sé  …”, in Fondamento della contraddizione, p.80

L'errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l'essente diventa altro da sé e che, diventandolo, è altro da sé; e, anche come convinzione esplicita che l'essente proviene dal nulla e vi ritorna; e come convinzione implicita che l'essente in quanto essente, è niente. Cioè si tratta di comprendere che anche nella non … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l’essente diventa altro da sé  …”, in Fondamento della contraddizione, p.80