G. Leopardi, nonostante "l'infinita vanità del tutto", la notte, si porta alle falde del Vesuvio e sedendo sul "flutto indurato" della lava si volge alle stelle: Sovente in queste rive, che, desolate, a bruno veste il flutto indurato, e par che ondeggi, seggo la notte; e su la mesta landa in purissimo azzurro veggo dall'alto … Leggi tutto G. Leopardi, nonostante “l’infinita vanità del tutto”, la notte, si porta alle falde del Vesuvio e sedendo sul “flutto indurato” della lava si volge alle stelle, , La ginestra, vv. 158-166
Che fummo? (G. Leopardi, Il “Coro dei morti”)
Che fummo? Che fu quel punto acerbo che di vita ebbe nome? Cosa arcana e stupenda oggi è la vita al pensier nostro, e tale qual de' vivi al pensiero l'ignota morte appar. Come da morte vivendo rifuggìa, così rifugge dalla fiamma vitale nostra ignuda natura; lieta no ma sicura, però ch'esser beato nega ai … Leggi tutto Che fummo? (G. Leopardi, Il “Coro dei morti”)
La parola a Bertrand Russell, Dall’Introduzione al ‘Tractatus logicico-philosophicus’ di Ludwig Wittgenstein, a cura di Amadeo G. Conte (Piccola Biblioteca Einaudi
La parola a Bertrand Russell: "Con la mia lunga esperienza delle difficoltà della logica e dell'illusorietà di teorie apparentemente irrefutabili, non posso essere sicuro della giustezza di una teoria unicamente perché non posso vedere un punto nel quale essa sia errata. Ma l'avere costruito una teoria della logica che in nessun punto sia manifestamente errata … Leggi tutto La parola a Bertrand Russell, Dall’Introduzione al ‘Tractatus logicico-philosophicus’ di Ludwig Wittgenstein, a cura di Amadeo G. Conte (Piccola Biblioteca Einaudi
Vasco Ursini, In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo …
In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo Non è possibile oltrepassare il nichilismo, sconfiggerlo, eliminarlo per la semplice ragione che esso "è" necessariamente. Possiamo soltanto conviverci, reagendo nell'unico modo possibile: prendere atto che siamo "gettati" nell'esistenza, che questa esistenza ha come conclusione finale la "morte", che dunque … Leggi tutto Vasco Ursini, In risposta ai tanti amici che mi chiedono di indicare i possibili rimedi al nichilismo …
L’ACCADERE, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’Essere o Nichilismo, Booksprintedizioni, 2013, pp. 85-87
Per il nichilismo 'accadere' significa "incominciare ad essere venendo dal nulla". Per Severino 'accadere' significa invece "l'incominciare ad apparire e il cessare di apparire dell'essente". E' questo, secondo lui, l'accadere che effettivamente appare. L'accadere, inteso nichilisticamente come un incominciare ad essere venendo dal niente, non appare. Se l'accadere fosse inteso solo come apparire dell'essente sarebbe … Leggi tutto L’ACCADERE, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’Essere o Nichilismo, Booksprintedizioni, 2013, pp. 85-87
Per il filosofo Severino, Dio è un mirabile errore, il Giornale, 12/01/2003 – in Cinquantamila.it
Per il filosofo Severino, Dio è un mirabile errore, il Giornale, 12/01/2003 Quando neanche a metà dell’intervista, accenna per la settima volta alla moglie, «mia moglie qua, mia moglie là», dico a Emanuele Severino: «Ma il suo è un ossessivo amore coniugale, professore!» L’illustre filosofo neoparmenideo innesta un orgoglioso sorriso da ben maritato e ribatte: … Leggi tutto Per il filosofo Severino, Dio è un mirabile errore, il Giornale, 12/01/2003 – in Cinquantamila.it
Giulio Giorello – SCIENZA E VERITÁ (da “Il Grillo”) – video YouTube
Il filosofo Emanuele Severino nei ricordi di un’allieva
Il filosofo Emanuele Severino nei ricordi di un’allieva «Non volava una mosca, tutti attratti dalla tonalità oracolante della sua voce che rendeva il suo pensiero inaudito, catturati dalla profondità e qualità dei contenuti».vai aIl filosofo Emanuele Severino nei ricordi di un'allieva
Raffaele Mancini: L’USIGNOLO DEL FOSSO
L'USIGNOLO DEL FOSSO (poesia di Raffaele Mancini scritta in occasione di una grave malattia subita dalla moglie che ha risvegliato in lui l'amore degli anni lontani per la sua compagna di vita. Leggiamola:) La notte un usignolo cantava sull'acacia del fosso e non c'era più buio. Ora è cessato quel canto e nera s'è fatta … Leggi tutto Raffaele Mancini: L’USIGNOLO DEL FOSSO
Posso ben concepire un uomo senza mani, piedi, testa … Pascal
Posso ben concepire un uomo senza mani, piedi, testa, poiché solo l'esperienza ci insegna che la testa è più necessaria dei piedi. Ma non posso concepire l'uomo senza pensiero. Sarebbe una pietra o un bruto. (Pascal)segnalato inAmici di Emanuele Severino : https://m.facebook.com/story.php | Facebook
Lezione su Kant – Critica della Ragion Pura – video YouTube
Kierkegaard – Gli stadi nel cammino della vita – video YouTube
La domanda metafisica – Sergio Givone – YouTube
libro del professore Vasco Ursini “Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, alla rassegna letteraria “LibrInchiostro
Buona la prima per la rassegna letteraria “LibrInchiostro” che ha puntato i riflettori sul libro del professore Vasco Ursini“Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, Ursini e' entrato nel vivo del suo saggio filosofico approcciandosi con i presenti in maniera diretta e senza barriere, nonostante l'imponenza del tema affrontato. … Leggi tutto libro del professore Vasco Ursini “Una filosofia per il tempo che viviamo”. Moderato e introdotto dal prof.Sandro Pasquini, alla rassegna letteraria “LibrInchiostro
Eduardo De Filippo dedicò a sua moglie Isabella una intensa Poesia dicendole: “Sai, quando non ci sarò più, guarda bene, perché, in tanti segni, io mi paleserò e tu mi troverai”.
Amici di Emanuele Severino | Facebook “Sto ccà” Sto, qua, Isabella, sto qua. Che c'è? Non mi vedi? Già, non puoi vedermi, ma sto qua, sono in mezzo ai libri, tra le carte antiche, dentro ai cassetti del comò. Mi trovi quando il sole entra di sguincio, s'intrufola di taglio e fa brillare queste … Leggi tutto Eduardo De Filippo dedicò a sua moglie Isabella una intensa Poesia dicendole: “Sai, quando non ci sarò più, guarda bene, perché, in tanti segni, io mi paleserò e tu mi troverai”.
Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (Foà-Beethoven) – YouTube
La logica riempie il mondo; i limiti del mondo sono anche i suoi limiti, in Frasi di Ludwig Wittgenstein (340 frasi) | Citazioni e frasi celebri
Ludwig Wittgenstein frase: La logica riempie il mondo; i limiti del mondo sono anche i suoi limiti. Non possiamo dunque dire nella logica: Questo e quest'altro v'è nel mondo, quello no. Ciò parrebbe infatti presupporre che noi escludiamo certe possibilità, e questo non può essere, poiché altrimenti la logica dovrebbe trascendere i limiti del mondo; … Leggi tutto La logica riempie il mondo; i limiti del mondo sono anche i suoi limiti, in Frasi di Ludwig Wittgenstein (340 frasi) | Citazioni e frasi celebri
UN INDELEBILE RICORDO DI UGO SPIRITO, Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 7
Per tutta la vita ho sentito fortemente il bisogno di dare un senso all'esistenza. Iniziai a pormi il problema sin da ragazzo. Continuai ad affrontarlo per tutta l'adolescenza e la giovinezza. Durante gli anni universitari trascorsi a Roma, potei discutere del problema con alcuni professori della facoltà di filosofia di quell'Università cui mi ero iscritto … Leggi tutto UN INDELEBILE RICORDO DI UGO SPIRITO, Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 7

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