“Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

  La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire … Leggi tutto “Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino

L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino

  Se l'uomo non è il mortale, ma l'apparire del destino della verità e se l'apparire di tale destino è contraddizione ( e precisamente contraddizione C), allora l' "anelare" causa l'irrequietezza della contraddizione che l'uomo avverte intensamente. Irrequietezza che è l'apparire della necessità dell'oltrepassamento di ogni configurazione della terra. L'anelare è dunque un vedere la … Leggi tutto L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino

Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino

Intorno al concetto di "salvezza" Occorre cautela in relazione al concetto di "salvezza". Cominciamo con il dire che lungo la storia dell'Occidente, la filosofia ha certamente avuto una funzione salvifica, ha espresso senza alcun dubbio una volontà di salvezza. E ha avuto questo atteggiamento perché ha concepito l'uomo come qualcosa che ha bisogno di essere … Leggi tutto Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino

Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Cosa può significare l'espressione "Diventare ciò che si è" Se non è un circolo quadrato, quella espressione può significare "tradurre in atto ciò che si è in potenza" (Aristotele), oppure - ma è lo stesso concetto - "trasformare l'in sé in un per sé (Hegel). Comunque, quella espressione sta a significare uno dei modi canonici … Leggi tutto Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

L’alternativa è tra “il destino della verità” e l’ammettere che “il nichilismo” è la “verità incontrovertibile” e, in quanto tale, ineludibile, Vasco Ursini

L'alternativa è tra "il destino della verità" e l'ammettere che "il nichilismo" è la "verità incontrovertibile" e, in quanto tale, ineludibile

PENSIERI DI JUNGER E HEIDEGGER SU “OLTRE LA LINEA DEL NICHILISMO”, testi proposti da Vasco Ursini

  "Chi non ha sperimentato su di sé l'enorme potenza del Niente e non ne subito la tentazione conosce ben poco la nostra epoca". (Junger) "La pietra di paragone più dura, ma anche meno ingannevole, per saggiare il carattere genuino e la forza di un filosofo è se egli esperisca subito e dalle fondamenta, nell'essere … Leggi tutto PENSIERI DI JUNGER E HEIDEGGER SU “OLTRE LA LINEA DEL NICHILISMO”, testi proposti da Vasco Ursini

La “struttura originaria dell’essere” è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare … , Vasco Ursini

  La "struttura originaria dell'essere" è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare. Se questa struttura non fosse presente, nessun essente potrebbe essere e apparire. La struttura originaria è dunque la sintassi fondamentale dell'essere. Questa sintassi è un intreccio inscindibile di significati e, in quanto tale, essa è una struttura, … Leggi tutto La “struttura originaria dell’essere” è ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare … , Vasco Ursini

“Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Un caro, molto caro Amico mi diceva poco fa al telefono: Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista. Trattandosi di un sostenitore convinto del "destino della verità", non ho risposto nulla, se non un lungo silenzio. Poi, soltanto un "a presto, Vasco". Io non ho risposto nulla. Il telefono si è spento qui. … Leggi tutto “Vasco, non ti sorprendere: io sono nichilista, spaventosamente nichilista”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

Anche per chi cammina sul “Sentiero del Giorno” l’insidia della ricaduta nel nichilismo metafisico è sempre presente …, Vasco Ursini

Vasco Ursini Anche per chi cammina sul "Sentiero del Giorno" l'insidia della ricaduta nel nichilismo metafisico è sempre presente, va di pari passo con il disvelarsi della verità del destino

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, Maestro insuperato e insuperabile del Nichilismo: subito il mio "io empirico" si nutre delle sue riflessioni e si placa. Poi mi sovviene che il mio io empirico è un errore, è il contenuto del sogno dell'errare e cerco con tutte le mie … Leggi tutto Il mio pensiero va, adesso, anche adesso come spesso accade, a Giacomo Leopardi, testo di Vasco Ursini

Ciascuno di noi, in quanto “individuo”, non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo “io empirico” … , testo di Vasco Ursini

Ciascuno di noi, in quanto "individuo", non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo "io empirico" e tentare di fare propria (ma è molto, molto più difficile) anche e soprattutto quella riferita al suo esser "Io del destino": "Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo … Leggi tutto Ciascuno di noi, in quanto “individuo”, non può che fare propria questa testimonianza di Emanuele Severino riferita al suo “io empirico” … , testo di Vasco Ursini

La verità è il compito dell’uomo?, testo di Vasco Ursini

  Che la verità sia il compito dell'uomo è uno degli aspetti fondamentali dell'episteme, che, appunto lo condurrebbe dalla non-verità alla verità. Ma questo è in grave errore: un cammino che parta dalla non-verità, e proceda nella non-verità per sfociare alla fine del percorso nella verità, non potrà mai arrivare alla verità. Il cerchio finito … Leggi tutto La verità è il compito dell’uomo?, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Vasco Ursini Molti parlano di "eternità" inesistenti C'è l'eternità del sapere metafisico e religioso dell'Occidente e c'è anche l'eternità del sapere religioso-sapienzale preontologico dell'Oriente. Va detto subito però che esse sono tutte forme dell'isolamento della terra dal destino della verità ed hanno il compito di "fondare" l'esistenza dell'eterno e di non limitarsi ad affermarla. Compito … Leggi tutto Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Alcuni amici mi chiedono se il termine "infinito" abbia, negli scritti di Emanuele Severino, una connotazione spazio-temporale o solo temporale. Rispondo che l' "infinito" di cui parla Severino non ha nulla a che vedere né con l'una né con l'altra connotazione. Negli scritti di Severino, il termine "infinito" ha un significato ontologico che … Leggi tutto Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - do evocate l'assolutamente … Leggi tutto Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018

EMANUELE SEVERINO RISPONDE A BIAGIO DE GIOVANNI In un post da me pubblicato su facebook dal titolo "Morte e immortalità Consolartio philosophiae e finitezza irrimediabile" (tratto dal libro di Biagio de Giovanni, "Disputa sul divenire Gentile e Severino", Editoriale Scientifica, Napoli 2013) il de Giovanni aveva tra l'altro affermato che c'è "qualcosa di ineluttabile nella … Leggi tutto VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018

La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini 16 h La struttura originaria e l'apparire Finalmente da qualche tempo si parla spesso di "struttura originaria". Era ora! Ma ci si dimentica di sottolineare che anche "l'apparire" è una "struttura", cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. L'apparire, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilita' logica, un esser-sé che … Leggi tutto La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

Sull'espressione "apparire dell'apparire" Vasco Ursini 21 h A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è … Leggi tutto Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini