GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA, LA STORIA DI UNA FILOSOFA PRECARIA Abbiamo bisogno della filosofia per affrontare le molteplici crisi che stiamo attraversando: Benedetta Zavatta, ricercatrice innamorata di Nietzsche DI GAETANO MORACA 19 NOVEMBRE 2020vai a Giornata mondiale della filosofia, la storia di una filosofa precaria - Style
Autore: Paolo Ferrario
Le negazioni accadute (…) si distinguono all’interno del sistema delle negazioni possibili, in E. Severino “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”
<<Le negazioni accadute (...) si distinguono all'interno del sistema delle negazioni possibili, dalle negazioni non accadute, per quel tanto che le prime sono oggetto di una cura, di un interesse, di un appassionamento, per cui o la base logica sulla quale tali negazioni si appoggiano viene considerata come il fondamento stesso, o, in generale, esse … Leggi tutto Le negazioni accadute (…) si distinguono all’interno del sistema delle negazioni possibili, in E. Severino “La struttura originaria”, Cap. 1 “L’esposizione della struttura originaria”, par. 4 “Il fondamento e la storia del fondamento”
La vita può essere capita solo all’indietro, ma si vive in avanti, Soren Kierkegaard
La vita può essere capita solo all'indietro, ma si vive in avanti. (Soren Kierkegaard)
EMANUELE SEVERINO, Il parricidio mancato, Adelphi Edizioni, 1985. E video “Il parricidio interpretato da Emanuele Severino”, in Rai Teche
Il parricidio mancato
Sorgente: Il parricidio mancato | Emanuele Severino – Adelphi Edizioni
Presentazione su Rai Teche:
http://www.teche.rai.it/2015/01/il-parricidio-interpretato-da-emanuele-severino/
Intervista a EMANUELE SEVERINO, RSI, 1991
Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come “una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione … , in Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo. Morcelliana, Brescia 2011, p. 509
Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come "una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione. Alcuni soni forti e ben fatti, altro gracili [ ... ] forse a molti di loro c'è bisogno di ricordarlo, ma è chiaro che stan tutti seguendo la belva ferita" , che è … Leggi tutto Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come “una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione … , in Nicoletta Cusano, Emanuele Severino – Oltre il nichilismo. Morcelliana, Brescia 2011, p. 509
EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, in Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli 2014, pp. 22-28
Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio de … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, in Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli 2014, pp. 22-28
Il mendicante e la verità, Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
Se la verità dovesse essere cercata non potrebbe mai essere trovata (giacché chi la cerca ne è al di fuori e nella non verità e sul fondamento della non verità non si può mai arrivare alla verità). Qui si deve dire che chi la cerca non la trova e a chi bussa non sarà aperto: … Leggi tutto Il mendicante e la verità, Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
Benedetto Croce, di Claudio Barbati e Luciano Odorisio – 1973. Dal Blog di lucianoodorisio.it/?page_id=402
EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, in : Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44, Da un post di Vasco Ursini
Da un post di Vasco Ursini EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA' Si richiami - non più che un cenno, che però va forse incontro allo spirito delle domande di de Giovanni - che nella terra isolata la volontà 'crede' di avere la potenza di trarre gli essenti dal loro non essere e di risospingerveli, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, in : Emanuele Severino, Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44, Da un post di Vasco Ursini
Ugo Spirito, Il Contributo italiano alla storia del Pensiero, articolo di Alessandra Tarquini , in Treccani
ADRIANO TILGHER, LA FILOSOFIA DI LEOPARDI, Massimiliano Boni editore
Presentazione di Filosofia futura: Il Sentiero del giorno, omaggio a Emanuele Severino, 14 ottobre 2020. Video di 3 0re e 50 minuti pubblicato su Youtube dall’editore Mimesis
Giuseppe Gris, L’ESCATOLOGIA DEL DESTINO. L’APOCALISSE DEL LINGUAGGIO NELL’OPERA DI EMANUELE SEVERINO, Schibboleth edizioni, Collana Zeugma | Proposte, 2020
Giuseppe Gris L'escatologia del destino. L'apocalisse del linguaggio nell'opera DI EMANUELE SEVERINO Schibboleth edizioni Collana Zeugma | Proposte Anno 2020, Numero 21 vai alla scheda dell'editore: https://www.inschibbolethedizioni.com/single-post/9788855291279?fbclid=IwAR0PO9i4qY9dn_dzius0xKyqkPONFCVqWmtHZHOWwnnHd-bcOhMiEQY8OUQ
Il problema del capirsi tra i mortali, Vasco Ursini
Capire è un'impresa difficilissima. Farsi capire è una smisurata ambizione. Il capirsi tra "individui" resta un'insanabile utopia. Eppure continuiamo a parlare, a parlarci, a credere di "dialogare" In realtà quello che dovrebbe essere un dialogo, di fatto quasi sempre è un "parlarsi addosso" di ciascuno dei dialoganti, senza alcuna possibilità di arrivare a capirsi. Qualche … Leggi tutto Il problema del capirsi tra i mortali, Vasco Ursini
Sergio Givone – ” Il nulla, la scienza e l’arte “, video di 5 minuti, in Conversazioni di filosofia, Rai
nei processi di istruzione e educazione ci si convinca che l’organizzazione didattica del sapere si deve fondare sulle modalità di apprendimento delle varie fasce di età, Vasco Ursini
Occorre che nei processi di istruzione e educazione ci si convinca che l'organizzazione didattica del sapere si deve fondare sulle modalità di apprendimento delle varie fasce di età. Dunque, la matetica sia posta a fondamento della didattica, sempre.
8 NOVEMBRE 1934. IL NOBEL PER LUIGI PIRANDELLO
8 NOVEMBRE 1934. IL NOBEL PER LUIGI PIRANDELLO. “Per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale” . Fu questa la motivazione con la quale l’Accademia di Svezia assegnò il premio Nobel per la letteratura a Luigi Pirandello (1867-1936). Era l’8 novembre del 1934. Il successivo 10 dicembre ci fu, a Stoccolma, la … Leggi tutto 8 NOVEMBRE 1934. IL NOBEL PER LUIGI PIRANDELLO

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