Vasco Ursini 23 h Dicevo giorni fa - ed ora alcuni amici mi chiedono di ripeterlo - che: Il credere è sempre impregnato di dubbi. Ma, paradossalmente, per vivere è necessario credere. Ed è necessario anche per chi sa che il credere è errare. La differenza tra chi lo sa e chi non lo sa … Leggi tutto Vasco Ursini, Il credere è sempre impregnato di dubbi. Ma, paradossalmente, per vivere è necessario credere. Ed è necessario anche per chi sa che il credere è errare …
Categoria: Ursini Vasco (1936-2023)
“Leopardi è l’interlocutore privilegiato di Emanuele Severino, che nel contrapporre al nichilismo leopardiano il destino della verità scrive pagine mirabili che spesso raggiungono le alte vette dell’autentica poesia”, di Vasco Ursini, in riferimento all’articolo di Davide D’Alessandro, Sempre caro mi fu Leopardi – Il Foglio 22 novembre 2017
"Leopardi è l'interlocutore privilegiato di Emanuele Severino, che nel contrapporre al nichilismo leopardiano il destino della verità scrive pagine mirabili che spesso raggiungono le alte vette dell'autentica poesia", di Vasco Ursini in riferimento a: Se per il Leopardi filosofo m’inginocchio davanti alle pagine sublimi di Emanuele Severino, per il Leopardi letterato mi rivolgo a Citati, … Leggi tutto “Leopardi è l’interlocutore privilegiato di Emanuele Severino, che nel contrapporre al nichilismo leopardiano il destino della verità scrive pagine mirabili che spesso raggiungono le alte vette dell’autentica poesia”, di Vasco Ursini, in riferimento all’articolo di Davide D’Alessandro, Sempre caro mi fu Leopardi – Il Foglio 22 novembre 2017
il blog IL PENSIERO FILOSOFICO DI EMANUELE SEVERINO, a cura di Vasco Ursini”, è citato sulla voce “Emanuele Severino” di Wikipedia – Wikiwand, 20 Novembre 2017
il blog "Il pensiero di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini" ora è citato sulla voce "Emanuele Severino" di Wikipedia nella parte sui collegamenti esterni (ultima voce dell'indice) vai a: Emanuele Severino - Wikiwand
Vasco Ursini, L’individuo e la verità e il senso della necessità, Con citazioni di Emanuele Severino in: La struttura originaria’, Introduzione 1979-81
Vasco Ursini 20 novembre 2016 Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo, cioè non è qualcosa di cui l'individuo sia l'autore, e che ogni "io" della terra isolata, in quanto non è l'apparire del destino della … Leggi tutto Vasco Ursini, L’individuo e la verità e il senso della necessità, Con citazioni di Emanuele Severino in: La struttura originaria’, Introduzione 1979-81
Vasco Ursini su: due sono le “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci: quello, più superficiale, del nichilismo e quello, più profondo, del destino della verità
Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la "fede" dei mortali e l'altra riguarda le due "anime" dell'Occidente, i suoi due inconsci: "I mortali credono di vivere in un mondo che, comunque sia inteso da essi, è isolato … Leggi tutto Vasco Ursini su: due sono le “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci: quello, più superficiale, del nichilismo e quello, più profondo, del destino della verità
Vasco Ursini, La morte e la terra
La vita è essenzialmente l'attesa della morte. Giudicare, come spesso si fa, semplicemente "pessimistico" questo pensiero è cosa del tutto estranea alla "verità" che esso proclama. Si tratta poi di verificare se la morte è "un andare nel nulla", o se invece essa non annulla l'eternità dell'essente in quanto essente. E' questo il "dilemma" che … Leggi tutto Vasco Ursini, La morte e la terra
Mi pare assai utile pubblicare, a puntate, il testo rielaborato del colloquio tra il prof. Zaccaria e Emanuele Severino, avvenuto a Brescia il 13 gennaio 2003. Testi a cura di Vasco Ursini
Mi pare assai utile pubblicare, a puntate, il testo rielaborato del colloquio tra il prof. Zaccaria e Emanuele Severino, avvenuto a Brescia il 13 gennaio 2003. Indicherò con Z: il prof Zaccaria e con S: Severino. Z: Professore Severino, ho raccolto in tre tracce le questioni che Le porrò: 1) le posizioni guida sul nichilismo. … Leggi tutto Mi pare assai utile pubblicare, a puntate, il testo rielaborato del colloquio tra il prof. Zaccaria e Emanuele Severino, avvenuto a Brescia il 13 gennaio 2003. Testi a cura di Vasco Ursini
“Per l’idealismo (e il neoidealismo italiano) è fuori discussione (come per il realismo) che la natura esiste indipendentemente dalle ‘singole coscienze degli individui umani’…”, Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 214-215
Per l'idealismo (e il neoidealismo italiano) è fuori discussione (come per il realismo) che la natura esiste indipendentemente dalle 'singole coscienze degli individui umani'. E' dalla coscienza "trascendentale" (liquidata con troppa disinvoltura) che la natura non è indipendente. [ ... ] La scienza intende fondarsi sull'"osservazione". Ma la grande questione è che la realtà - … Leggi tutto “Per l’idealismo (e il neoidealismo italiano) è fuori discussione (come per il realismo) che la natura esiste indipendentemente dalle ‘singole coscienze degli individui umani’…”, Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 214-215
Vasco Ursini: La pubblicazione in lingua inglese di “Essenza del Nichilismo” di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone – già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 – una delle sue fondamentali opere
La pubblicazione in lingua inglese di "Essenza del Nichilismo" di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone - già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 - una delle sue fondamentali opere, nella quale egli tra l'altro afferma: "Più … Leggi tutto Vasco Ursini: La pubblicazione in lingua inglese di “Essenza del Nichilismo” di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone – già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 – una delle sue fondamentali opere
Vasco Ursini seleziona un testo: Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide” di EMANUELE SEVERINO
Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide”, parole inaudite e per molti versi sconcertanti, che però ben si inquadrano nel destino della verità:
“La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei Greci. E in questa vicenda la storia della metafisica è il luogo ove l’alterazione e la dimenticanza si fanno più difficili a scoprirsi: proprio perché la metafisica si propone esplicitamente di svelare l’autentico senso dell’essere, e quindi richiama ed esaurisce l’attenzione sulle plausibilità con cui il senso alterato si impone. La storia della filosofia non è per questo un seguito di insuccessi: si deve dire piuttosto che gli sviluppi e le conquiste più preziose del filosofare si muovono all’interno di una comprensione inautentica dell’essere”.
Non sfuggì allo sconcerto nemmeno Gustavo Bontadini, maestro di Emanuele Severino. Quando lesse…
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Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino
Difficilissimo scorgere il luogo della verità che non è dinanzi a noi, ma alle nostre spalle. Ed è difficilissimo perché il nostro io individuale è imprigionato e fuorviato dalle mille fedi cui si aggrappa per lenire il dolore esistenziale e fronteggiare il terrore della morte. Vivere è credere, ma credere è allontanarsi dalla verità. … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino
Vasco Ursini, Un’amara riflessione mattutina, tratto da: Amici a cui piace Emanuele Severino
"Dio è morto". Gli "appigli" al divino non ci sono più per i "mortali" e il "male di vivere" dilaga nel mondo. In Italia il male oscuro colpisce oltre 4 milioni di persone, con una prevalenza doppia delle donne rispetto ai maschi (dati della Società scientifica degli psichiatri) e a rischio ci sono 8 … Leggi tutto Vasco Ursini, Un’amara riflessione mattutina, tratto da: Amici a cui piace Emanuele Severino
SPIEGARE IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO, in Luigi Vero Tarca, La rete e il mare, sta in R. Panikkar- E. Severino, Parliamo della stessa realtà?, Jaca Book, Milano 2014, pp. 47-49. Citazione proposta da Vasco Ursini
La filosofia di Emanuele Severino costituisce la testimonianza della verità assolutamente innegabile, quella verità - così l'ho sentito spesso esprimersi nel corso delle sue lezioni - che "né dèi né uomini possono negare". Tale verità viene testimoniata dal discorso filosofico che possiede la struttura tradizionalmente chiamata "elenctica", quella cioè che fornisce la fondazione ultima … Leggi tutto SPIEGARE IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO, in Luigi Vero Tarca, La rete e il mare, sta in R. Panikkar- E. Severino, Parliamo della stessa realtà?, Jaca Book, Milano 2014, pp. 47-49. Citazione proposta da Vasco Ursini
Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore
Vasco Ursini, La verità non illumina l'individuo, non illumina l'errore. Supponiamo che si stia nell'errore e che qualcuno invece ha indicato nei suoi scritti il luogo della verità. E' possibile - chiediamoci - che la lettura e la comprensione di quegli scritti renda possibile al lettore di "catturare" la verità? No. La verità non illumina … Leggi tutto Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore
il monito del “giorno” di Severino: attendono gli uomini quando sian “vivi” cose che essi non sperano né suppongono, in Renato Rizzi, La radice delle forme, introduzione a E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, p. 19
"Attendono gli uomini quando sian morti cose che essi non sperano né suppongono". Al monito della "notte" di Eraclito rimbomba come un contraccolpo il monito del "giorno" di Severino: attendono gli uomini quando sian "vivi" cose che essi non sperano né suppongono. (Renato Rizzi, La radice delle forme, introduzione a E. Severino, Scuola e tecnica, … Leggi tutto il monito del “giorno” di Severino: attendono gli uomini quando sian “vivi” cose che essi non sperano né suppongono, in Renato Rizzi, La radice delle forme, introduzione a E. Severino, Scuola e tecnica, Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura, 2005, p. 19
Vasco Ursini, Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza e citazione da: Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016
Vasco Ursini, fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza Mai come oggi si fa innanzi l'esigenza di dire una parola chiara sui rapporti tra filosofia e scienza. Una parola chiara che è indirizzata soprattutto a coloro che sostengono che la filosofia oggi non ha più alcuna ragione di esistere come disciplina autonoma e che deve pertanto "risolversi … Leggi tutto Vasco Ursini, Fare chiarezza sui rapporti filosofia-scienza e citazione da: Emanuele Severino, Cervello, mente, anima, Morcelliana, Brescia 2016
Vasco Ursini, Inseparabilità di pensiero e linguaggio, pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino
La filosofia contemporanea continuamente ribadisce la inseparabilità di pensiero e linguaggio, ma lascia piuttosto in ombra il 'fondamento' di tale inseparabilita', non ne mette in luce il carattere perentorio, si limita a presentarla come qualcosa di evidente. Emanuele Severino afferma invece che l'inseparabilità di pensiero e linguaggio può essere mostrata con una radicalità superiore a … Leggi tutto Vasco Ursini, Inseparabilità di pensiero e linguaggio, pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino
Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi, pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino
Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi. All'inizio della "Prefazione" de "L'Anticristo" Nietzsche scrive: "Questo libro si conviene ai pochissimi. Forse di questi non ne vive ancora nessuno. Potrebbero essere quelli che comprendono il mio Zarathustra: come potrei confondermi con coloro per i quali già oggi vanno crescendo orecchi? - A me … Leggi tutto Vasco Ursini, Nietzsche: ci sono pochissimi uomini che nascono postumi, pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino

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