"Nichilismo" è pensare che l'essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come niente ciò che non è un niente. Qualsiasi altra definizione di nichilismo (e la cultura europea ne è indubbiamente ricchissima) deve inevitabilmente fare i conti con questo significato centrale ed elementare del termine. Emanuele Severino
Categoria: CITAZIONI di Emanuele Severino
Emanuele Severino: “La mia tesi è che il passato non è l’esser ormai nulla e il futuro non è l’esser ancora nulla, sì che il passato e il futuro esistono come il presente”, citazione raccolta da Vasco Ursini
La mia tesi è che il passato non è l'esser ormai nulla e il futuro non è l'esser ancora nulla, sì che il passato e il futuro esistono come il presente. ( ... ) Ora si dà il caso che quella mia tesi, considerata in se stessa sia identica a una delle tesi centrali della … Leggi tutto Emanuele Severino: “La mia tesi è che il passato non è l’esser ormai nulla e il futuro non è l’esser ancora nulla, sì che il passato e il futuro esistono come il presente”, citazione raccolta da Vasco Ursini
Nota di Vasco Ursini: Un’essenziale puntualizzazione di Emanuele Severino in risposta ad un’affermazione di Norberto Bobbio sul rapporto essere-nulla
Norberto Bobbio, sul numero 2/2000 di "MicroMega" aveva scritto quanto segue: "Come e perché il passaggio dal nulla all'essere? E' una domanda tradizionale, ma io non ho la risposta: perché l'essere e non piuttosto il nulla? Io non mi sono mai nascosto di non avere una risposta, e non so chi sappia darla a questa … Leggi tutto Nota di Vasco Ursini: Un’essenziale puntualizzazione di Emanuele Severino in risposta ad un’affermazione di Norberto Bobbio sul rapporto essere-nulla
“Destino” e ‘epistéme’, citazione di Vasco Ursini
negli scritti di Severino la parola ‘destino’ indica lo stare della verità, cioè l’incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l’isolamento della terra. L’ ‘epistéme’ invece è il tentativo compiuto dal pensiero greco, che però è fallito, di evocare l’assolutamente stante. Solo al di fuori della fede nel divenire può mostrarsi l’assoluta incontrovertibilità … Leggi tutto “Destino” e ‘epistéme’, citazione di Vasco Ursini
Nota di Vasco Ursini: Una significativa dichiarazione di Emanuele Severino scovata tra le pagine di un libro
Tra le pagine de La legna e la cenere che questa mattina sfogliavo, ho ritrovato un piccolo ritaglio di giornale - messo lì chissà da quanto tempo - in cui mancano l'intestazione, la data e il nome dell'intervistatore che ha rivolto a Emanuele Severino la seguente domanda: Consiglierebbe ai giovani di dedicarsi a studi filosofici? Ecco … Leggi tutto Nota di Vasco Ursini: Una significativa dichiarazione di Emanuele Severino scovata tra le pagine di un libro
Nota di Vasco Ursini: La STORIA DELLA FILOSOFIA in tre volumi di EMANUELE SEVERINO. La sua Antologia Filosofica e il suo importante volume La Filosofia Futura, Rizzoli editore,
Nel corso della sua lunga attività di filosofo teoretico che inizia dal lontano 1950, anno di pubblicazione della sua tesi di laurea Heidegger e la metafisica e che continua attualmente, Emanuele Severino ha voluto affiancare ai suoi numerosi scritti di filosofia teoretica, anche una storia della filosofia pubblicata dalla Rizzoli a partire dal 1984 con i … Leggi tutto Nota di Vasco Ursini: La STORIA DELLA FILOSOFIA in tre volumi di EMANUELE SEVERINO. La sua Antologia Filosofica e il suo importante volume La Filosofia Futura, Rizzoli editore,
Antologia severiniana (a cura di Vasco Ursini): L’essere e l’élenchos. Il passo è tratto da: Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp.30-34
La fede nell'esistenza del divenire - inteso come oscillazione delle cose tra l'essere e il niente - è l'essenza stessa del nichilismo. La fede che per la cultura e l'intera civiltà occidentale costituisce la stessa evidenza originaria e suprema è l'alienazione estrema. (L'intero spirito critico dell'Occidente si mantiene all'interno di questa fede, non la mette mai in … Leggi tutto Antologia severiniana (a cura di Vasco Ursini): L’essere e l’élenchos. Il passo è tratto da: Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp.30-34
Antologia Severiniana: Necessità dell’accadere dell’ente. Il passo è tratto da Emanuele Severino, Destino della necessità, ADELPHI, Milano 1999, pp. 97-99. A cura di Vasco Ursini
Ogni ente è eterno. Quindi è eterno anche quell'ente che è lo stesso accadere dell'ente. Nella verità, l'accadere non è l'incominciare ad essere, ma l'incominciare ad apparire. Che l'ente incominci ad apparire significa che esso, eterno, esce dall'ombra del non apparire ed entra nella luce dell'apparire. Cade in questa luce. Anche questo passaggio dall'ombra alla … Leggi tutto Antologia Severiniana: Necessità dell’accadere dell’ente. Il passo è tratto da Emanuele Severino, Destino della necessità, ADELPHI, Milano 1999, pp. 97-99. A cura di Vasco Ursini
Antologia severiniana (a cura di Vasco Ursini): “Divenire e teoria della relatività”, Capitolo 16, estratto da Emanuele Severino, “Dall’Islam a Prometeo”, Rizzoli, Milano 2003, pp. 207-223
1. Nella fisica di Einstein si è vista la presenza, centrale e dominante, del pensiero di Parmenide. Einstein non si è mai opposto a questa interpretazione. Per Karl Popper, anzi, la maggior parte della fisica contemporanea si manterrebbe nell'ambito del pensiero parmenideo. Scrive: "Gli storici della scienza o della filosofia che sono riluttanti ad attribuire … Leggi tutto Antologia severiniana (a cura di Vasco Ursini): “Divenire e teoria della relatività”, Capitolo 16, estratto da Emanuele Severino, “Dall’Islam a Prometeo”, Rizzoli, Milano 2003, pp. 207-223
Antologia severiniana. Un estratto da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 94-96. A cura di Vasco Ursini
"In un articolo su "Il Sole 24 Ore" del 27 luglio 1997, Michael Dummett sostiene la possibilità che la filosofia giunga alla conoscenza di "verità assolute" (cioè, intendo, innegabili, incontrovertibili). Gianni Vattimo, insieme a gran parte della filosofia contemporanea (sia "analitica", sia "continentale"), negava invece in quell'occasione questa possibilità. Se si prescinde dal modo in cui la … Leggi tutto Antologia severiniana. Un estratto da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 94-96. A cura di Vasco Ursini
Visto che sia SPINOZA che SEVERINO pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo “questo nostro essere eterni”. Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino (citazioni a cura di Vasco Ursini)
Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo "questo nostro essere eterni". Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino: " Nella prima parte dell'Ethica, Spinoza definisce la "causa sui" come " id, cuius essentia involvit existentiam". Ma come già nella … Leggi tutto Visto che sia SPINOZA che SEVERINO pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo “questo nostro essere eterni”. Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino (citazioni a cura di Vasco Ursini)
“l’uomo non è soltanto vita, cioè fede, ma è, originariamente, l’apparire della verità non smentibile”, citazione scelta da Vasco Ursini
Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere - credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare. Ma se l'uomo fosse soltanto un vivere, cioè un credere, sarebbe soltanto un credere anche l'affermazione che vivere è credere - … Leggi tutto “l’uomo non è soltanto vita, cioè fede, ma è, originariamente, l’apparire della verità non smentibile”, citazione scelta da Vasco Ursini
EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28
Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28
CAPIRE EMANUELE SEVERINO: Che cos’è la struttura originaria?, di Nicoletta Cusano, Capire Severino, Mimesis Filosofie, Milano 2011, pp. 55 – 57 (segnalata da Vasco Ursini)
La struttura originaria è la struttura originaria dell’essere, ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare. Senza la presenza di tale struttura nessun essente potrebbe essere e apparire. In altre parole essa è lo scheletro dell’essere, la sua grammatica di base, la sua ‘sintassi’ fondamentale. Poiché tale sintassi non è un … Leggi tutto CAPIRE EMANUELE SEVERINO: Che cos’è la struttura originaria?, di Nicoletta Cusano, Capire Severino, Mimesis Filosofie, Milano 2011, pp. 55 – 57 (segnalata da Vasco Ursini)
Dio è troppo poco, da E. Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, p. 253
Mentre la cultura contemporanea ritiene che Dio sia qualcosa di eccessivo, un'iperbole che la realtà non può contenere, si tratta invee di comprendere che Dio è "troppo poco", e cioè è esso stesso l'immagine prodotta da un pensiero tragicamente modesto, arrendevole e disperato di fronte al nulla da cui Dio trae e in cui respinge … Leggi tutto Dio è troppo poco, da E. Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, p. 253
L’opposizione dell’essere e del nulla, da E. Severino, Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982. p. 37
Alla verità dell'essere appartiene l'opposizione dell'essere e del nulla. Non nel senso che l'essere abbia a premere su qualcosa che gli faccia resistenza, ma nel senso che, quando si dice appunto che nulla resiste all'essere, l'essere lo si pensa nella sua relazione al nulla, e in questa relazione prende significato. La verità originaria dell'essere è … Leggi tutto L’opposizione dell’essere e del nulla, da E. Severino, Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982. p. 37

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