Emanuele Severino, “Mi ritrovai per una selva oscura, ma poi le farfalle …”. Sul libro di Alberto Bevilacqua, Un cuore magico, Mondadori editore, in Corriere della sera 14 novembre 1993 (grazie a Pierluigi Furlanetto per la segnalazione)

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

  Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

fotografie scattate sabato 2 marzo 2019 nel teatro sociale di Brescia, dove una eccezionale compagine di attori ha interpretato alcuni passaggi chiave dell’ “Orestea”, tradotta da EMANUELE SEVERINO, in occasione dei 90 anni del filosofo. Già pubblicate sulla pagina facebook di Vasco Ursini

Una eccezionale compagnia di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo, tratto da Giulio Goggi nella pagina amici di Emanuele Severino, 2 marzo 2019

Una eccezionale compagina di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo. Da brividi il drammatico confronto di Clitemnestra (una straordinaria Ottavia Piccolo) con Oreste: “C.: Fermati, figlio; figlio, rispetta questo seno su cui si piegò tante volte il tuo capo nel sonno… O. … Leggi tutto Una eccezionale compagnia di attori ha interpretato alcuni dei passaggi chiave dell’Orestea, tradotta da Emanuele Severino, in occasione dei 90 anni del filosofo, tratto da Giulio Goggi nella pagina amici di Emanuele Severino, 2 marzo 2019

Nichilismo e tramonto dell’Occidente nel pensiero di Emanuele Severino, di Pietro Regazzoni, 17/10/2017

... Diverse sono le interpretazioni a riguardo del nichilismo, per Nietzsche, ad esempio, il nichilismo veniva a coincidere con l’implosione dei valori supremi, in quella “grande tristezza” profetizzata in Così parlò Zarathustra. Nella filosofia di Martin Heidegger, invece, l’origine e l’essenza del nichilismo venivano ricondotte alla dimenticanza e all’oblio dell’essere in favore dell’ente. Emanuele Severino, filosofo italiano nato a … Leggi tutto Nichilismo e tramonto dell’Occidente nel pensiero di Emanuele Severino, di Pietro Regazzoni, 17/10/2017

Emanuele Severino ha festeggiato il suo novantesimo compleanno al Teatro sociale di Brescia questa mattina, 2 marzo 2019

Vasco Ursini scrive su: Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982).

  In quest'opera, che si compone di diversi studi assai importanti tra cui il discutissimo "Ritornare a Parmenide" (in "Rivista di filosofia neoscolastica", LVI, 1964, n. 2, pp. 137-175: poi in "Essenza del Nichilismo), Severino sviluppa una dottrina dell'essere che in qualche modo si rifà all'ontologia parmenidea - che egli però corregge radicalmente - e … Leggi tutto Vasco Ursini scrive su: Emanuele Severino, Essenza del Nichilismo (Paideia, Brescia 1972; seconda edizione ampliata, Adelphi, Milano 1982).

“RITORNARE A PARMENIDE” : “Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide … . Ma il rapporto tra la filosofia – e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell’Occidente – e Parmenide è estremamente più complesso e ambiguo, citazione da: Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278

  Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide - il pensatore di Elea che Platone chiamava " venerando e terribile ". Ma il rapporto tra la filosofia - e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell'Occidente - e Parmenide … Leggi tutto “RITORNARE A PARMENIDE” : “Nietzsche riteneva di essere il solo filosofo che in due millenni e mezzo fosse riuscito a sottrarsi alla plumbea seduzione di Parmenide … . Ma il rapporto tra la filosofia – e, anzi, la cultura e la civiltà stessa dell’Occidente – e Parmenide è estremamente più complesso e ambiguo, citazione da: Emanuele Severino, Sortite. Piccoli scritti sui rimedi (e la Gioia), Rizzoli, Milano 1994, pp. 273 – 278

L’eterno apparire del destino, articolo di Armando Torno sul libro di Emanuele Severino: Testimoniando il destino, Adelphi editore. In Il Sole 24 ORE 21 gennaio 2019

Nella «Biblioteca filosofica» di Adelphi escono gli scritti teoretici di Emanuele Severino. Fu lui a inaugurarla nel maggio 1980 con Destino della necessità. Ecco ora l’ultima sua opera dal titolo Testimoniando il destino. Severino è considerato in ambito internazionale uno dei filosofi di riferimento del nostro tempo: si stanno moltiplicando i riconoscimenti per i suoi scritti. Tra gli … Leggi tutto L’eterno apparire del destino, articolo di Armando Torno sul libro di Emanuele Severino: Testimoniando il destino, Adelphi editore. In Il Sole 24 ORE 21 gennaio 2019

I 90 anni di Severino, filosofo dell’eterno – in Cultura & Spettacoli – di Marisa Alagia in ANSA, 25 febbraio 2019

"Avvicinarsi alla morte è avvicinarsi alla gioia, ma alludo al superamento di ogni contraddizione che attraversa la nostra vita perchè siamo costantemente nello squilibrio e nell'instabilità: non ci attende la reincarnazione o la resurrezione, ma qualcosa di infinitamente di più". Così scrive e ripete spesso, nelle sue lectio e nei suoi incontri, per l'intero post … Leggi tutto I 90 anni di Severino, filosofo dell’eterno – in Cultura & Spettacoli – di Marisa Alagia in ANSA, 25 febbraio 2019

fotografia di EMANUELE SEVERINO

fotografia di EMANUELE SEVERINO

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fotografia di EMANUELE SEVERINO

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fotografia di EMANUELE SEVERINO

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