«Nella storia dell'Occidente tutto è stato téchne – l'arte, la religione, anche la filosofia; e ciò che oggi non è considerato tecnica non è altro che l'insieme di tutte le tecniche che risultano perdenti rispetto alla tecnica contemporanea. La verità è evocata per la prima volta dal pensiero greco come strumento per ottenere la felicità. … Leggi tutto Nella storia dell’Occidente tutto è stato téchne, Emanuele Severino, L’identità della follia, Rizzoli, Milano 2007, pp. 93-94
Categoria: TEMI CHIAVE di Emanuele Severino
Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo … , Emanuele Severino, Capitalismo senza futuro, Rizzoli, Milano 2012, pp.90-92
«Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo. Le “macchine”, si dice, sostituiscono sempre di più l’uomo. E già da tempo si delinea la possibilità che l’Apparato stesso della tecno-scienza si configuri, nel suo insieme, come qualcosa che può essere interpretato come … Leggi tutto Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo … , Emanuele Severino, Capitalismo senza futuro, Rizzoli, Milano 2012, pp.90-92
La volontà è violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26, 33
Se la violenza è la volontà che vuole l'impossibile, e se la volontà è essenzialmente un volere che qualcosa diventi altro da sé, allora - poiché il divenire altro da sé è qualcosa di impossibile (giacché l'impossibile è innanzitutto l'essere altro da sé) - la volontà è, 'in quanto tale', il volere l'impossibile, e cioè … Leggi tutto La volontà è violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26, 33
EMANUELE SEVERINO, LA PAROLA “COSA” (POI INTITOLATO: LE”COSE” E LA TECNICA), FESTIVAL FILOSOFIA 2012, MODENA 15 SETTEMBRE – LEZIONI MAGISTRALI
lezioni magistrali Emanuele Severino Le "cose" e la tecnica Piazza Grande da Festival Filosofia - lezioni magistrali Registrazioni Audio della lezione e delle domande/risposte: La Lezione è riportata anche in questo video Youtube: http://youtu.be/jMItLeVJGVE «La parola cosa ha un carattere architettonico ed archetipico: ci sono dei significati che dominano tutti … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, LA PAROLA “COSA” (POI INTITOLATO: LE”COSE” E LA TECNICA), FESTIVAL FILOSOFIA 2012, MODENA 15 SETTEMBRE – LEZIONI MAGISTRALI
Quando Freud intende l’espressione di un suo paziente, «non è mia madre», come «è la madre» non compie un atto arbitrario, e neanche un atto inconfutabile nel senso debole e negativo della parola …
Quando Freud intende l'espressione di un suo paziente, «non è mia madre», come «è la madre» non compie un atto arbitrario, e neanche un atto inconfutabile nel senso debole e negativo della parola, nel senso di un'affermazione che presuppone l'inconfutabilità invece che fondarla. Il paziente si riferiva alla figura di un sogno e non aveva … Leggi tutto Quando Freud intende l’espressione di un suo paziente, «non è mia madre», come «è la madre» non compie un atto arbitrario, e neanche un atto inconfutabile nel senso debole e negativo della parola …
Vasco Ursini: Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo …
Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo, cioè non è qualcosa di cui l'individuo sia l'autore, e che ogni "io" della terra isolata, in quanto non è l'apparire del destino della verità non può capire, non … Leggi tutto Vasco Ursini: Ecco uno dei passi più sconcertanti del pensiero di Emanuele Severino in cui si afferma che la verità incontrovertibile non è il prodotto di un individuo …
Emanuele Severino, Uomo, Dio, fede, violenza, video youtube
Vasco Ursini: Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo “questo nostro essere eterni”
Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo "questo nostro essere eterni". Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino: " Nella prima parte dell'Ethica, Spinoza definisce la "causa sui" come " id, cuius essentia involvit existentiam". Ma come già nella … Leggi tutto Vasco Ursini: Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo “questo nostro essere eterni”
Anno Zero (Roberto Grazioli) Ridiscutiamo il concetto di Verità, Fede, Eterno con Emanuele Severino – YouTube
La sete di infinito e di eterno in Spinoza, in Erminio Troilo, Introduzione alla filosofia di Benedetto Spinoza in Benedetto Spinoza, Etica, Libri Italia, 1997, p. 47
La questione se Spinoza sia ateo o panteista, sostanzialmente non ha senso; Spinoza è ebro di infinito, di assoluto, di eterno; e questo egli chiamerà promiscuamente Dio o Natura. Tale ebbrezza non è rapimento mistico, non è fede ricevuta, non è imposizione; non si subisce per autorità o per grazia; non è insomma passività; ma … Leggi tutto La sete di infinito e di eterno in Spinoza, in Erminio Troilo, Introduzione alla filosofia di Benedetto Spinoza in Benedetto Spinoza, Etica, Libri Italia, 1997, p. 47
Un bel problema: Risposta di Thomas a Prima del Big Bang non c’era niente. Che cosa si intende scientificamente per “niente”, in quest’affermazione? – Quora
L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “
Il sopraggiungente può apparire solo se il "prima" su cui il sopraggiungente sopraggiunge continua ad apparire quando sopraggiunge il "poi" (altrimenti il "poi" non potrebbe apparire come un "poi"). Ciò significa che il " prima" appare insieme al "poi". E la struttura originaria è, in modo formale, l'apparire della totalità del " prima" e del … Leggi tutto L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “
Vasco Ursini, SEVERINO E L’ETERNO
E’ solo con la nascita della Filosofia che il ‘nulla’ assume quella radicalità che non aveva con il Mito. Il ‘nulla’ diventa l’assolutamente altro dall’Essere. Appunto ‘diviene’. Fatta eccezione per l’Ente privilegiato coincidente con il concetto di Dio, ogni cosa, dalla più effimera alla più grande, proviene dal nulla, si trattiene per un certo tempo … Leggi tutto Vasco Ursini, SEVERINO E L’ETERNO
L’ontologia che parte dall’infinito, in Ritiri filosofici
Emanuele Severino, In che senso la filosofia trasforma il mondo?
La scienza è una delle grandi forme della sapienza della terra isolata, in EMANUELE SEVERINO, “Testimoniando il destino”, Adelphi, Milano 2019, ‘Postille’, Seconda postilla al capitolo II ‘Fede e potenza’, p. 291
CONVERSAZIONI DI FILOSOFIA si5nl tSpdiconriemehunmberlaedu salgollser orie r21edd:n0a0ss · Emanuele Severino. - - “ La scienza crede di essere un opinare (più rigoroso di ogni altro e che peraltro consente di avere la maggiore potenza sulle cose del mondo); ma, proprio perché lo crede (ha fede di esserlo), non è soltanto un opinare, ossia una forma del dubitare, ma, appunto, … Leggi tutto La scienza è una delle grandi forme della sapienza della terra isolata, in EMANUELE SEVERINO, “Testimoniando il destino”, Adelphi, Milano 2019, ‘Postille’, Seconda postilla al capitolo II ‘Fede e potenza’, p. 291

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.