Emanuele Severino su Parmenide e il “parricidio mancato”, video di 8 minuti, 5 settembre 2017

Emanuele Severino - il parricidio mancato

Emanuele Severino, La fantasia e la terra, lezione al Festival della filosofia di Modena, 2008. Video di 1 ora

Emanuele Severino - La fantasia e la terra

Vasco Ursini: Nella vita di un uomo che ha sempre cercato il senso dell’esistenza arriva un momento in cui egli si rifiuta di continuare a brucare prevalentemente negli altrui pascoli …

Nella vita di un uomo che ha sempre cercato il senso dell'esistenza arriva un momento in cui egli si rifiuta di continuare a brucare negli altrui pascoli. Quell'erba non è più nutriente, non aiuta a scorgere la verità. Preferisce "ruminare" l'erba brucata in tutta la vita e cercare dentro di sé quel senso. Sorgente: Amici … Leggi tutto Vasco Ursini: Nella vita di un uomo che ha sempre cercato il senso dell’esistenza arriva un momento in cui egli si rifiuta di continuare a brucare prevalentemente negli altrui pascoli …

Emanuele Severino si pronuncia sulla teoria della relatività di Einstein (Emanuele Severino, La Follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 52-53)

  Anche Einstein, nella teoria della relatività, sostiene la compresenza di tutti gli eventi, passati, presenti e futuri, come incisi su una pellicola cinematografica, Ma la logica che nel suo discorso conduce a questo risultato è la logica fondamentale dell'Occidente: la persuasione che gli enti escono dal nulla e vi ritornano. Lo spettacolo della 'variazione' … Leggi tutto Emanuele Severino si pronuncia sulla teoria della relatività di Einstein (Emanuele Severino, La Follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 52-53)

Franco Ricordi, L’essere per l’amore, Mimesis editore, 2015, nota da Google Libri

Con quest'opera Franco Ricordi, filosofo che proviene da una fondamentale esperienza artistica nel mondo del teatro, ha inteso indicare un nuovo corso del pensiero occidentale: il nichilismo, dopo Nietzsche, Heidegger, Severino, è giunto ad un bivio teoretico analogo a quello denunciato da Jaspers di fronte alla bomba atomica. Pertanto la riflessione sull'Amore, che solo pochi … Leggi tutto Franco Ricordi, L’essere per l’amore, Mimesis editore, 2015, nota da Google Libri

“permangono, anzi sembrano rafforzarsi, molte delle forme della tradizione occidentale, ma come vengono rafforzate le abitazioni sopravvissute di fronte all’uragano che sta spazzando via tutto quanto incontra sul suo cammino. In questo uragano consiste la tendenza fondamentale del nostro tempo” , in Emanuele Severino, Tecnica e architettura, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003, pp. 111 – 112 

Qual è l'anima del nostro tempo? Oggi si pensa che i discorsi seri siano quelli specialistici e che si sia già fuori strada a voler parlare del "significato di fondo del nostro tempo", in cui inscrivere le considerazioni specifiche intorno a un campo particolare di oggetti. Eppure, da circa due secoli va manifestandosi un insieme di … Leggi tutto “permangono, anzi sembrano rafforzarsi, molte delle forme della tradizione occidentale, ma come vengono rafforzate le abitazioni sopravvissute di fronte all’uragano che sta spazzando via tutto quanto incontra sul suo cammino. In questo uragano consiste la tendenza fondamentale del nostro tempo” , in Emanuele Severino, Tecnica e architettura, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003, pp. 111 – 112 

nell’architettura contemporanea, la bellezza non appare più come valore assoluto, ma come “la configurazione che le opere dell’uomo vengono ad assumere in rapporto ai suoi scopi”, tratto dal Retro di copertina del saggio di Emanuele Severino, Tecnica e architetture, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003

TECNICA E ARCHITETTURA Lungo la millenaria tradizione occidentale, le "figure" che l'architetto conferisce allo spazio, dal tempio al teatro, dalla chiesa allo stadio, per non dire dell'intera città, risultano determinate dal senso del mondo che si presenta nel contenuto eterno dell'episteme filosofica, di una sapienza non smentibile e non modificabile. Ma con l'avvento della tecnica e … Leggi tutto nell’architettura contemporanea, la bellezza non appare più come valore assoluto, ma come “la configurazione che le opere dell’uomo vengono ad assumere in rapporto ai suoi scopi”, tratto dal Retro di copertina del saggio di Emanuele Severino, Tecnica e architetture, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003

Ricordi Franco, Shakespeare filosofo dell’essere, L’influenza del poeta drammaturgo sul mondo moderno e contemporaneo, Prefazione di Emanuele Severino, Mimesis, 2011, p. 518

Il divenire del mondo non è la creazione e l’annientamento dell’essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell’eterno, citazione ripresa da  Amici a cui piace Emanuele Severino

Il divenire del mondo non è la creazione e l'annientamento dell'essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell'eterno. Appunto per questo noi (e ogni cosa) siamo 'eterni' e 'mortali': perché l'eterno entra ed esce dall'apparire. La morte è l'assentarsi dell'eterno. (E. Severino) Sorgente: (9) Amici a cui piace Emanuele Severino

“Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Al di fuori dell'alienazione dell'Occidente, appare che ' ogni ' ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ' l'eternità di ogni ente '. Questa affermazione esprime un ritorno a Parmenide, che è insieme la ripetizione del " parricidio " compiuto da Platone rispetto a … Leggi tutto “Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Vasco Ursini: Un confronto tra Heidegger e Severino, in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Un confronto tra Heidegger e Severino Da uno studio comparato tra il pensiero di Heidegger e Severino si ricava l'obiezione che Heidegger rivolgerebbe a Severino (che è la stessa obiezione del pensiero contemporaneo che segue quello di Heidegger). L'obiezione può essere così formulata: il pensiero di Severino permane nella "logica" dell'ente e del 'sub-stratum', del … Leggi tutto Vasco Ursini: Un confronto tra Heidegger e Severino, in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Vasco Ursini: “come si può andare oltre le fedi?”, in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Fino a quando ci si limita ad enunciare delle tesi, si ha a che fare con delle fedi. Come si può andare oltre le fedi? Se ciò che si dice non ha una "fondazione", vale tanto la tua fede quanto la mia. Le varie fedi finiscono per scontrarsi tentando di escludersi a vicenda. La potenza … Leggi tutto Vasco Ursini: “come si può andare oltre le fedi?”, in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in  Amici a cui piace Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

: "La storia, si pensa, è 'res gestae'. Ma il gesto ha un inizio e una fine. E invece solo gli eterni hanno Storia. Che non ha termine nemmeno con la loro morte. Solo essi possono morire. La storia precede e quindi segue la morte. E appare all'interno della Gioia della totalità degli eterni: all'interno … Leggi tutto Ecco cosa pensa della storia Emanuele Severino, in  Amici a cui piace Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

I fanatici jihadisti colpiscono invano. La marcia della tecnica è inarrestabile, Emanuele Severino in Il Corriere della Sera 29 agosto 2017

Il terrorismo islamico e la violenza femminicida sono condannati a soccombere, sconfitti dal progresso tecnico-scientifico, che favorisce anche l’emancipazione delle donne vai all'articolo qui: Sorgente: Corriere della Sera

L’essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell’Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l’autentica trasformazione storica … Emanuele Severino

L'essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell'Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l'autentica trasformazione storica, la quale non è affidata all'iniziativa, ai progetti, alle scelte, alle libertà dei singoli, dei popoli o delle strutture, ma è affidata al movimento necessario … Leggi tutto L’essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell’Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l’autentica trasformazione storica … Emanuele Severino

Messinese Leonardo, L’apparire del mondo. Dialogo con Emanuele Severino sulla “struttura originaria” del sapere, Mimesis, 2008

A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino, in E. Severino, L’identità del destino, Rizzoli, Milano 2009, pp. 329 – 330

A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino (da intendersi nell'accezione severiniana, n. d. s.) Emanuele Severino scrive: "Ah, due anime abitano nel mio petto", dice Faust [J. W. Goethe, Faust, v. 112}. Certo Goethe non poteva pensare alla figura del contrasto in cui il mortale consiste, ma la "due anime" sono … Leggi tutto A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino, in E. Severino, L’identità del destino, Rizzoli, Milano 2009, pp. 329 – 330

Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire, Emanuele Severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221

IL PENSIERO DI LEOPARDI Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla "cosa che non è cosa" che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che "cosa che non è cosa" è l'assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire. Afferma invece che "il non essere" inteso come "cosa che non … Leggi tutto Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire, Emanuele Severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221