NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE Da sempre il divenire del mondo è inteso come un ' divenir altro '; ma solo la filosofia greca incomincia a pensare che, nel divenir altro, l'altro sia o il ' niente ' del qualcosa che diviene, o l' 'essere' di ciò che ancora è niente e che, … Leggi tutto NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 31 – 37
Emanuele Severino: “Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale”, (Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 22 – 23)
Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale. Gli stessi protagonisti della filosofia contemporanea sono quasi sempre incapaci di scorgere la montagna … Leggi tutto Emanuele Severino: “Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale”, (Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 22 – 23)
Emanuele Severino, Cosa significa Conoscere, con gli studenti del Liceo Seneca di Roma, Video in Rai Educational
Il Prof. Emanuele Severino con gli studenti del Liceo Seneca di Roma dibatte un interessante argomento di Filosofia Moderna I
Dal Sasso Andrea, Creatio ex nihilo. Le origini del pensiero di Emanuele Severino tra attualismo e metafisica. Prefazione di Emanuele Severino, Mimesis, 2015. Indice del libro
Cusano Nicoletta (a cura di), La filosofia futura. Libertà, azione, tecnica, Mimesis, 2014. Saggi di: Francesco Berto, Massimiliano Cabella, Adalberto Coltelluccio, Nicoletta Cusano, Umberto Galimberti, Giulio Goggi, Federico Perelda, Emanuele Severino, Francesco Totaro
Cusano Nicoletta, Capire Severino. La risoluzione aporetica del nulla, Mimesis, 2001. Indice del libro
Emanuele Severino, La follia dell’angelo: conversazioni intorno alla filosofia, a cura di Ines Testoni, Mimesis, 2006
Cantarano Giuseppe, Immagini del nulla. La filosofia italiana contemporanea, Bruno Mondadori, 1998
Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI
SEVERINO IN DIALOGO CON DEI GIOVANI (D = domanda; R = risposta) D - Cos'è la verità? R - La verità - definiamola in modo formale - è l'apertura di senso che è incontrovertibile, perché è l'unico senso che goda di questa proprietà: di essere ciò la cui negazione è autonegazione. Se ci fosse un … Leggi tutto Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI
Il dominio della tecnica, citazione da Emanuele Severino, Il destino della tecnica, Rizzoli, 1998
Emanuele Severino, “L’alienazione – il nichilismo – non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell’Occidente” …
L'alienazione - il nichilismo - non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell'Occidente. La storia concreta dell'Occidente cresce all'interno della fede nichilistica che l'essere è tempo. Questa fede è a sua volta l'espressione dell'accadimento originario che isola la terra - ossia la totalità di ciò … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’alienazione – il nichilismo – non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell’Occidente” …
Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer, dal Retro di copertina del libro: E: Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur,, Milano 2005. Citazione proposta da Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino
Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Leopardi vede il futuro essenziale dell'Occidente: l'approssimarsi del paradiso della civiltà della tecnica e l'inevitabilità … Leggi tutto Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer, dal Retro di copertina del libro: E: Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur,, Milano 2005. Citazione proposta da Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino
Emanuele Severino, Dalla festa arcaica alla tecnica di Claudio Tugnoli – in Qui Libri
Nel saggio, La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente, il filosofo Emanuele Severino parte dall’analisi della poesia di Dante e Leopardi in base all’assunto che la poesia può essere compresa nella sua essenza solo se messa in relazione alla lotta contro il dolore, perché «all’origine la poesia appartiene al gesto essenziale che l’uomo compie contro il dolore e … Leggi tutto Emanuele Severino, Dalla festa arcaica alla tecnica di Claudio Tugnoli – in Qui Libri
PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini
1. Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico: la verità non è al di sopra del tempo e della storia, ma è un certo stato provvisorio e controvertibile della conoscenza, che permane ed è affermato sino a che esso sia … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini
Emanuele Severino, la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice “tu puoi avanzare all’infinito perché non ci sono limiti”. Citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
LA TECNICA Ho sempre detto che la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice "tu puoi avanzare … Leggi tutto Emanuele Severino, la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice “tu puoi avanzare all’infinito perché non ci sono limiti”. Citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità – in Rai Storia
In questa conversazione trasmessa su Rai Storia, Edoardo Camurri incontra Emanuele Severino a Brescia per esplorare i pilastri del suo pensiero filosofico, culminando nei temi della morte e dell'eternità. [1, 2] L'intervista fa parte della puntata di "Provincia Capitale" dedicata a Brescia, dove Severino viene introdotto dalla scrittrice Camilla Baresani come figura centrale della cultura … Leggi tutto Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità – in Rai Storia
G. Bontadini – E. Severino, L’essere e l’apparire. Una disputa, Editrice Morcelliana. Indice del libro
Questi scritti di Bontadini e Severino, risalenti agli anni ’80, conducono nel vivo di una disputa durata più di trent’anni. L’origine del disaccordo coincide con la pubblicazione, nel 1964, del celebre saggio di Severino, Ritornare a Parmenide, nel quale si mostra la necessità che ogni essente sia eterno e, al tempo stesso, si palesa la radicale … Leggi tutto G. Bontadini – E. Severino, L’essere e l’apparire. Una disputa, Editrice Morcelliana. Indice del libro
“Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109
Prigioniero della volontà, l'intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l'incerto, come visibile l'invisibile, come chiaro l'oscuro. Anche per questo motivo nei miei scritti si sostiene che la fede - ogni fede (e oggi tutto è diventato fede) - è violenza e che l'essenza della violenza è la … Leggi tutto “Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109

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