Giulio Goggi segnala: F. Liszt, Consolazione n. 3 in Re bemolle maggiore…

F. Liszt, Consolazione n. 3 in Re bemolle maggiore«Hanno questo di proprio le opere di genio, che, quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose […], tuttavia ad un’anima grande, che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento […] servono sempre di consolazione» (Leopardi, Pensieri, 258-261)

“”Per l’intera tradizione dell’Occidente, il divenire del mondo si produce all’interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono “in mezzo”, tra l’Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all’inizio e alla fine del divenire del mondo non ci sia nulla, e che dunque noi e le cose siamo “in mezzo al nulla” (come scrive Leopardi), da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 24 – 25, ripresa da  Amici a cui piace Emanuele Severino

Per l'intera tradizione dell'Occidente, il divenire del mondo si produce all'interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono "in mezzo", tra l'Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all'inizio … Leggi tutto “”Per l’intera tradizione dell’Occidente, il divenire del mondo si produce all’interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono “in mezzo”, tra l’Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all’inizio e alla fine del divenire del mondo non ci sia nulla, e che dunque noi e le cose siamo “in mezzo al nulla” (come scrive Leopardi), da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 24 – 25, ripresa da  Amici a cui piace Emanuele Severino

E’ PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE, citazione proposta da Vasco Ursini in: Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 251 – 255, tratta da  Amici a cui piace Emanuele Severino

E' PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE Sono ormai molti a ritenere che stiamo lasciando il vecchio mondo "aristotelico", regolato dal "principio di non contraddizione" e stiamo andando verso un mondo nuovo, dove invece la contraddizione è accettata - come alcuni importanti episodi della scienza del … Leggi tutto E’ PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE, citazione proposta da Vasco Ursini in: Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 251 – 255, tratta da  Amici a cui piace Emanuele Severino

«I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

Sisma di magnitudo 6.7 tra Grecia a Turchia. Mi torna in mente un’intervista del 2005 a Emanuele Severino. Eccola. buona lettura. La Stampa 08 Febbraio 2005 SEVERINO: «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino inviato a BRESCIA «Tutto nasce … Leggi tutto «I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini

Emanuele Severino,  Così parlò Zarathustra- L’immutabile e la creatività, Video

E.Severino Così parlò Zarathustra- L'immutabile e la creatività

La morte di Dio, video di Emanuele Severino

La filosofia contemporanea, pur non essendo la forma autentica della filosofia, non funziona come rispecchiamento delle procedure scientifiche, ma è la condizione della loro possibilità, Emanuele Severino, La filosofia futura

La filosofia contemporanea, pur non essendo la forma autentica della filosofia, non funziona come rispecchiamento delle procedure scientifiche, ma è la condizione della loro possibilità, 'sta al loro fondamento'. Ma poi: quale verità compete alla filosofia del nostro tempo? E perché la tradizione filosofica deve tramontare? E come è possibile capire il suo tramonto se … Leggi tutto La filosofia contemporanea, pur non essendo la forma autentica della filosofia, non funziona come rispecchiamento delle procedure scientifiche, ma è la condizione della loro possibilità, Emanuele Severino, La filosofia futura

La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica … da Emanuele Severino, La legna e la cenere

La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica, non perché, vivendo, non ci si debba servire di esse, ma perché - per dirla molto alla buona - nemmeno il sapere scientifico più rigoroso si appoggia (né, ormai, vuol più appoggiarsi) a un fondamento assolutamente incontrovertibile, cioè alla "struttura originaria" … Leggi tutto La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica … da Emanuele Severino, La legna e la cenere

Non è l'”uomo a capire il destino, ma è il destino stesso a capirsi e ad apparire nel proprio sguardo, da Emanuele Severino  Il mio ricordo degli eterni

L'"uomo" si illude di capire e perfino approvare la verità, e addirittura di capire e di farsi sostenitore del destino della verità. In questa illusione mi trovavo e tuttora mi trovo (e vi si trova qualsiasi altrui esser "uomo" che creda di capire e di approvare il Contenuto del destino). Non è l'"uomo a capire … Leggi tutto Non è l'”uomo a capire il destino, ma è il destino stesso a capirsi e ad apparire nel proprio sguardo, da Emanuele Severino  Il mio ricordo degli eterni

Emanuele Severino, Pòlemos, video del  festivalfilosofia2016

Emanuele Severino Pòlemos festivalfilosofia2016 vai a: . Sorgente: festivalfilosofia - video lezioni magistrali

Emanuele Severino: la filosofia di Leopardi – Rai Letteratura

Il filosofo Emanuele Severino spiega la rilevanza filosofica della poetica leopardiana: "Leopardi può ben considerarsi uno dei maggiori pensatori della filosofia contemporanea. Ha infatti posto anticipatamente le basi di quella distruzione della tradizione occidentale che sarà poi continuata e sviluppata - ma non resa più radicale - da Nietzsche, Wittgenstein ed Heidegger" http://flashedu.rai.it/ieduportale/letteratura/severino-leopardi.mp4 tratto da: … Leggi tutto Emanuele Severino: la filosofia di Leopardi – Rai Letteratura

Severino Emanuele , in Dizionario Bompiani dei filosofi contemporanei, a cura di Pier Aldo Rovatti, 1990, pagg. 360-361

Severino Emanuele, in Franco Volpi, Dizionario delle opere filosofiche, Bruno Mondadori, 2000, pagg. 992-995

... segue per l'intera scheda vai a: Franco Volpi, Dizionario delle opere filosofiche, Bruno Mondadori, 2000, pagg. 992-995

Il dominio della tecnica? Inevitabile: a colloquio con Emanuele Severino – articolo di Luca Taddio , l’Espresso, 14 luglio 2017

"Il dominio della tecnica? Inevitabile": a colloquio con Emanuele SeverinoL’uomo. Le macchine. La filosofia. In un dialogo a ruota libera col filosofo. "L'incremento senza fine della potenza è destinato a diventare lo scopo del Pianeta" DI LUCA TADDIO vai a: Sorgente: Il dominio della tecnica? Inevitabile: a colloquio con Emanuele Severino - l'Espresso

Giulio Goggi: È appena uscito il libro G. Bontadini-E.Severino, “L’essere e l’apparire.Una disputa” (Morcelliana, pp. 80, euro 10). Con una Prefazione di Severino

26 febbraio 1929: nasce Emanuele Severino, filosofo, video da Giorno&Storia

26 febbraio / 1929: nasce Emanuele Severino, filosofo / (Brescia)

Nicoletta Cusano, Sintesi e Separazione, Mimesis/Filosofie, Milano – Udine 2017, segnalazione di Vasco Ursini, in Amici a cui piace Emanuele Severino

Segnalo a tutti, e specialmente agli amici del gruppo, il nuovo libro di Nicoletta Cusano, Sintesi e Separazione, Mimesis/Filosofie, Milano - Udine 2017. E' un testo assolutamente prezioso. "L'indagine si rivolge inizialmente alla filosofia di Martin Heidegger e porta alla luce la profonda contraddittorietà della sua base teorica. Si interroga allora 'sul fondamento' del successo … Leggi tutto Nicoletta Cusano, Sintesi e Separazione, Mimesis/Filosofie, Milano – Udine 2017, segnalazione di Vasco Ursini, in Amici a cui piace Emanuele Severino

In cammino verso un mondo migliore – Emanuele Severino, Maurizio Tira, Francesco Castelli, Università degli Studi di Brescia, 11 maggio 2017, Video

. https://youtu.be/PgOt-1aHesk