“Poiché Vattimo intende tener ferma questa “sentenza” di Nietzsche dovrà dire allora che anche la critica alla concezione metafisica della verità è un’interpretazione, ossia qualcosa di revocabile. Capisco quindi che egli consideri anche la propria filosofia soltanto come un'”interpretazione rischiosa”, una “scelta”, una “volontà” le cui motivazioni sono soltanto decisioni etico-politiche … , Emanuele Severino in  La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

Per Gianni Vattimo, sostenitore della filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, ecc.), l'"antirealista", cioè la critica alla "concezione metafisica della verità" sarebbe una "scoperta" di Heidegger (Della realtà, Garzanti 2012, p. 100). Si tratta della critica alla definizione di "verità" come "corrispondenza" tra 'intellectus e res, tra "l'intelletto" e la "cosa". In tutto il libro Gentile non … Leggi tutto “Poiché Vattimo intende tener ferma questa “sentenza” di Nietzsche dovrà dire allora che anche la critica alla concezione metafisica della verità è un’interpretazione, ossia qualcosa di revocabile. Capisco quindi che egli consideri anche la propria filosofia soltanto come un'”interpretazione rischiosa”, una “scelta”, una “volontà” le cui motivazioni sono soltanto decisioni etico-politiche … , Emanuele Severino in  La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

Felicità e verità, in Emanuele Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, p. 135, da La filosofia nel mondo d’oggi – Storia della Filosofia

  “Proprio perché la 'scienza' ha rinunciato ad essere verità, ogni livello di perfezione e di felicità, cui essa abbia a portare l'uomo, non può essere vissuto che come qualcosa di precario, che si può perdere da un momento all'altro. Quanto più è desiderabile la vita che la τέχνη può realizzare, tanto più insoddisfacente è … Leggi tutto Felicità e verità, in Emanuele Severino, “Essenza del nichilismo”, Adelphi, p. 135, da La filosofia nel mondo d’oggi – Storia della Filosofia

Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore

Vasco Ursini, La verità non illumina l'individuo, non illumina l'errore. Supponiamo che si stia nell'errore e che qualcuno invece ha indicato nei suoi scritti il luogo della verità. E' possibile - chiediamoci - che la lettura e la comprensione di quegli scritti renda possibile al lettore di "catturare" la verità? No. La verità non illumina … Leggi tutto Vasco Ursini, La verità non illumina l’individuo, non illumina l’errore

intervista di Ines Testoni a Emanuele Severino: Genitori e insegnanti quasi perfetti Il rapporto scuola-famiglia dal punto di vista di genitori e insegnanti, Giuffrè editore 1995 Cap VII, Da dove vengono i pensieri? riportato dal gruppo facebook  Amici a cui piace Emanuele Severino

  D. Io credo, e per questo mi rivolgo a lei, che ci sia bisogno di ripristinare la forma del pensiero come ricerca della Verità, e che questo debba essere reso accessibile ad ogni individuo. Ciò implica che tale insegnamento debba essere impartito fin dalla scuola dell’obbligo e non relegato alle scuole superiori. Infatti, già … Leggi tutto intervista di Ines Testoni a Emanuele Severino: Genitori e insegnanti quasi perfetti Il rapporto scuola-famiglia dal punto di vista di genitori e insegnanti, Giuffrè editore 1995 Cap VII, Da dove vengono i pensieri? riportato dal gruppo facebook  Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino, Sul senso della verità, a Le “Cattedre di Sophia”, 17 maggio 2013, video youtube, 1 ora e 33 minuti

Le "Cattedre di Sophia": Emanuele Severino

Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità, pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità. (D: domanda. R: risposta). D: Chi può dare testimonianza della verità? R: Innanzitutto, non è l'individuo che testimonia, cioè pensa esplicitamente la verità. Se fosse l'individuo a testimoniare la verità, allora la testimonianza sarebbe per definizione individuale, cioè ridotta allo spazio, al tempo e ai limiti dell'individuo. … Leggi tutto Dialogo con Emanuele Severino sulla testimonianza della verità, pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Emanuele Severino: La rete e il mare (conoscere l’essenza delle cose) – incontro con studenti, 1999, Video di 20 minuti

Emanuele Severino: La rete e il mare (conoscere l'essenza delle cose)

Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI

SEVERINO IN DIALOGO CON DEI GIOVANI (D = domanda; R = risposta) D - Cos'è la verità? R - La verità - definiamola in modo formale - è l'apertura di senso che è incontrovertibile, perché è l'unico senso che goda di questa proprietà: di essere ciò la cui negazione è autonegazione. Se ci fosse un … Leggi tutto Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini

1. Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico: la verità non è al di sopra del tempo e della storia, ma è un certo stato provvisorio e controvertibile della conoscenza, che permane ed è affermato sino a che esso sia … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini

Emanuele Severino dialoga con gli studenti di liceo in tema di fede e verità – video YouTube

 

L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74), a cura di Vasco Ursini, in gruppo FB  Amici a cui piace Emanuele Severino

(Indicherò con IT. le domande di Ines Testoni; con ES. le risposte di Emanuele Severino). IT. Vuole richiamare che cosa significa, nel suo discorso, "tramonto dell'alienazione dell'Occidente"? ES. Il tramonto dell'alienazione non può essere prodotto da uomini o da dèi, non può essere il prodotto di un agire, se si manifesta è necessità che si … Leggi tutto L’INCONSCIO, IL NICHILISMO, LA VERITA’ (Dalle conversazioni intorno alla filosofia a cura di Ines Testoni in Emanuele Severino, La follia dell’angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 63-74), a cura di Vasco Ursini, in gruppo FB  Amici a cui piace Emanuele Severino

conferenza “Voci della Filosofia”: dibattito tra i professori Giovanni Reale ed Emanuele Severino, sul concetto tra Fede, Ragione, Verità, Video di 4 minuti

Punto chiave sulla conferenza "Voci della Filosofia" dibattito tra i professori Giovanni Reale ed Emanuele Severino, sul concetto tra Fede, Ragione, Verità

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA' (2) La parola greca che traduciamo con " verità " è 'alétheia' che propriamente significa "il non nascondersi", e pertanto il manifestarsi, l'apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto 'alétheia' (come invece ritiene Heidegger): la verità è l'apparire in cui … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12

Vasco Ursini sullo scorgere la “verità incontrovertibile” e l’andare oltre “quella muraglia” di Eugenio Montale

Scorgere la verità incontrovertibile è impresa difficilissima. Si può tentare di scorgerla scendendo nel sottosuolo del pensiero filosofico degli ultimi 200 anni (Leopardi, Nietzsche, Gentile, Severino e pochi altri). Così sarà possibile andare oltre ogni ostacolo che ci impedisce di vederla, anche oltre, dunque, "quella muraglia" che Eugenio Montale ci rappresenta in questi splendidi versi: … Leggi tutto Vasco Ursini sullo scorgere la “verità incontrovertibile” e l’andare oltre “quella muraglia” di Eugenio Montale

Emanuele Severino, .. accade, in ampi settori della nostra cultura, che prima si dichiari il proprio rifiuto di ogni verità assoluta e poi si pretenda che la democrazia abbia una verità assoluta …, in “Studi di filosofia della prassi” (1984), p. 379

“Dobbiamo guardarci in faccia: viviamo in un’epoca in cui non si crede più in Dio: non facciamo allora i bigotti della democrazia! Gli dèi sono morti e si può ben pensare anche alla malattia e alla morte della democrazia! Da questo punto di vista, se al di sotto delle parole «valore formale» e «valore sostanziale» … Leggi tutto Emanuele Severino, .. accade, in ampi settori della nostra cultura, che prima si dichiari il proprio rifiuto di ogni verità assoluta e poi si pretenda che la democrazia abbia una verità assoluta …, in “Studi di filosofia della prassi” (1984), p. 379

Emanuele Severino: “è la verità dell’essere che pensa “me”, in quanto essa è il pensiero originario in cui sono contenute le determinazioni particolari dell’essere che appare”, citazione proposta da Vasco Ursini

L'affermazione: "io penso la verità dell'essere" - dove l'io è inteso come un singolo, una determinazione particolare, finita - è l'espressione dell'impossibilità che la verità dell'essere sia il contenuto del "mio" pensiero. All'opposto, è la verità dell'essere che pensa "me", in quanto essa è il pensiero originario in cui sono contenute le determinazioni particolari dell'essere … Leggi tutto Emanuele Severino: “è la verità dell’essere che pensa “me”, in quanto essa è il pensiero originario in cui sono contenute le determinazioni particolari dell’essere che appare”, citazione proposta da Vasco Ursini

 EMANUELE SEVERINO: ‘alétheia’ e ‘epistéme’ , dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

La parola greca che traduciamo con “verità” è ‘alétheia’, che propriamente significa “il non nascondersi”, e pertanto il manifestarsi, l’apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto’ alétheia’ (come invece ritiene Heidegger): la verità è l’apparire in cui ciò che appare è l’incontrovertibile, ossia ciò che, dice Aristotele, “non può stare altrimenti di come sta e si manifesta”. Questo “stare” in modo assoluto è espresso dalla filosofia greca con la parola ‘epistéme’, dove il tema ‘steme’ (dalla radice indoeuropea ‘sta’) indica appunto lo ‘stare’ di ciò che sta e che si impone ‘su’ (‘epi’) ogni forza che voglia negarlo, scuoterlo, abbatterlo. Ciò che non può stare altrimente è l’incontrovertibile, è come le cose stanno. L’esser esposti al poter essere altrimenti, cadendo, è il tremore del pensiero. Appunto per questo Parmenide dice che il “cuore” della vertà “non trema” – sebbene egli, che per un verso…

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Emanuele Severino, EDUCARE AL PENSIERO, La Scuola editrice, 2012, p. 158. Ripubblicato in edizione ampliata con nuovi testi nel 2022. Indice del libro

Emanuele Severino, in questa intervista ampliata con nuovi testi, mostra come il modello classico di educazione – la volontà di trasformare l’altro – riproduca la radice del nichilismo e quindi della civiltà della tecnica: credere che il divenire sia un venire dal e un trapassare nel nulla. Di qui l’andamento teso delle domande e delle … Leggi tutto Emanuele Severino, EDUCARE AL PENSIERO, La Scuola editrice, 2012, p. 158. Ripubblicato in edizione ampliata con nuovi testi nel 2022. Indice del libro