UN INTERESSANTE CORRETTO CONFRONTO TRA SEVERINO E HEIDEGGER, in Gabriele Pulli, Freud e Severino,, Moretti e Vitali, Bergamo 2009, pp. 59-61

  La filosofia di Severino appare diametralmente opposta a quella di Heidegger. Come abbiamo visto anche per Heidegger la tradizione dell'Occidente è essenzialmente nichilista. E anche per lui il nichilismo consiste in un disconoscimento dell'essere, in un "oblio dell'essere". Per lui, tuttavia, l'oblio dell'essere è la conseguenza di un disconoscimento del nulla. La tradizione occidentale … Leggi tutto UN INTERESSANTE CORRETTO CONFRONTO TRA SEVERINO E HEIDEGGER, in Gabriele Pulli, Freud e Severino,, Moretti e Vitali, Bergamo 2009, pp. 59-61

Leggere Severino: la questione ontologica – video a cura di In Labore Fructus

In Labore Fructus Pubblicato il 10 ott 2018 https://youtu.be/jpqmL8fPoro da (635) Leggere Severino: la questione ontologica - YouTube

Emanuele Severino, IL DESTINO DELL’ESSERE, citazione da Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170

IL DESTINO DELL'ESSERE Domandare perché c'è qualcosa e non invece il niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia stata niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questo … Leggi tutto Emanuele Severino, IL DESTINO DELL’ESSERE, citazione da Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170

Vasco Ursini, L’Occidente per primo, ma ormai tutto il Pianeta, sono invischiati nel nichilismo …

Vasco Ursini 10 ottobre alle ore 12:11 L'Occidente per primo, ma ormai tutto il Pianeta, sono invischiati nel nichilismo, ma entrambi continuano a "vivere" "fingendo" di non accorgersene. I "mortali" che vi abitano continuano imperterriti ad ancorarsi ai miti, alla fede nell'Eterno anche dopo la "morte di Dio" proclamata incontrovertibilmente dal sottosuolo del pensiero filosofico … Leggi tutto Vasco Ursini, L’Occidente per primo, ma ormai tutto il Pianeta, sono invischiati nel nichilismo …

Emanuele Severino, La filosofia dai Greci al nostro tempo. Il tramonto dell’epistéme nella scienza contemporanea: fisica (teoria della relatività, meccanica quantistica), geometria (geometrie non euclidee), logica matematica (Russell, Gödel), video a cura di Paolo Dai Prà

https://youtu.be/4gYJIP35-X0  

Emanuele Severino, La filosofia dai Greci al nostro tempo: Poesia e filosofia nel pensiero di Giacomo Leopardi, video a cura di Paolo Dai Prà

https://youtu.be/pBNDh2oKtqA

Leopardi è stato il filosofo più grande, altro che Nietzsche: dialogo leopardiano con Raoul Bruni – in Pangea

vai a Leopardi è stato il filosofo più grande, altro che Nietzsche: dialogo leopardiano con Raoul Bruni - Pangea

Vasco Ursini, Un’amara riflessione mattutina

  "Dio è morto". Gli "appigli" al divino non ci sono più per i "mortali" e il "male di vivere" dilaga nel mondo. In Italia il male oscuro colpisce oltre 4 milioni di persone, con una prevalenza doppia delle donne rispetto ai maschi (dati della Società scientifica degli psichiatri) e a rischio ci sono 8 … Leggi tutto Vasco Ursini, Un’amara riflessione mattutina

E Severino critica i critici di Severino, articolo di Armando Torno in Corriere della Sera 23 luglio 2011

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

E Severino critica i critici di Severino

«Eternità e precarietà, contraddizione feconda»

Sono usciti nell’ ultimo anno numerosi libri che prendono spunto o criticano la filosofia di Emanuele Severino. Del resto, questo filosofo giudicato da Massimo Cacciari uno dei massimi del mondo contemporaneo, ha continue attenzioni dalla saggistica tedesca (se n’ è occupato Thomas S. Hoffmann), francese (è appena uscito da Vrin Etérnité et violence ) e anglosassone (già nel 1964 fu tradotto il suo saggio su Aristotele del 1956). La filosofia analitica incomincia a proporre la tesi dell’ eternità di ogni evento – sono i cosiddetti eternalisti anglo-americani – che è tipica del pensiero di Severino. Il quale, però, considera «molto deboli le giustificazioni date per questa tesi». Anche le traduzioni spagnole delle sue opere sono moltiplici. Poi ci sono gli italiani. Allo stesso Severino abbiamo chiesto di giudicarli. Cominciamo dal saggio di Gennaro Sasso Il logo, la morte…

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Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

  Il "mortale" vive credendo che la terra - ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo - sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare. Il "mortale" è cioè l'isolamento della terra dal destino della verità. L'isolamento della terra è l'apparire della morte e del dolore. Ma … Leggi tutto Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Emanuele Severino, lezioni eterne – articolo di Davide Alessandro sul libro Lezioni milanesi. Il nichilismo e la terra (2015-2016), a cura di Nicoletta Cusano, Mimesis editore, in Il Foglio 8 ottobre 2018

Curato da Nicoletta Cusano, ecco l’ultimo “gioiellino” del grande filosofo italiano. Cinque incontri di due ore l’uno con gli studenti per discorrere di Ontologia e Occidente, di Contenuto dell’essenza del nichilismo, di Forma dell’essenza del nichilismo, dell’Apparire dell’essere, della Terra di Davide D'Alessandro   Chi ha seguito, letto e studiato l’intero percorso filosofico di Emanuele Severino, … Leggi tutto Emanuele Severino, lezioni eterne – articolo di Davide Alessandro sul libro Lezioni milanesi. Il nichilismo e la terra (2015-2016), a cura di Nicoletta Cusano, Mimesis editore, in Il Foglio 8 ottobre 2018

Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?tratto dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Vasco Ursini 9 settembre 2017   Negli iniziali "pensieri" dello 'Zibaldone' poesia e filosofia sono due cose essenzialmente diverse. "La filosofia è la visone della verità, cioè della nullità delle cose; la poesia è l'illusione che volta le spalle alla verità e unisce l'uomo all'"infinito". Ma successivamente Leopardi capisce che, nell'età della scienza e della … Leggi tutto Entro la dimensione nichilistica dell’Occidente non si può non essere “leopardiani”. Ma qual’è in Leopardi la forma del rapporto tra filosofia e poesia?tratto dal gruppo Amici di Emanuele Severino

Vasco Ursini: Vedo che la pubblicazione di post sui rapporti tra mito e filosofia ha prodotto, da una parte, molta incomprensione e, dall’altra, pronunciamenti del tutto errati. E’ dunque opportuno insistere per cercare di favorire una corretta comprensione della questione dando la parola a Emanuele Severino: Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22

Vasco Ursini 6 ottobre 2016 Vedo che la pubblicazione di post sui rapporti tra mito e filosofia ha prodotto, da una parte, molta incomprensione e, dall'altra, pronunciamenti del tutto errati. E' dunque opportuno insistere per cercare di favorire una corretta comprensione della questione dando la parola a Emanuele Severino: Il mito è la fede nell'esistenza … Leggi tutto Vasco Ursini: Vedo che la pubblicazione di post sui rapporti tra mito e filosofia ha prodotto, da una parte, molta incomprensione e, dall’altra, pronunciamenti del tutto errati. E’ dunque opportuno insistere per cercare di favorire una corretta comprensione della questione dando la parola a Emanuele Severino: Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 19-22

citazione sul sapere filosofico da : Emanuele Severino, “La struttura originaria”

« Dato che la precedenza di un qualsiasi tipo di sapere (e quindi di realtà) rispetto al sapere filosofico viene stabilita solo all’interno di questo sapere, ne viene allora che, qualora sia stabilita in altro modo, questo stabilire non ha maggior fondamento di ciò che è stabilito come precedenza, e rientra esso stesso nell’orizzonte del precedente. … Leggi tutto citazione sul sapere filosofico da : Emanuele Severino, “La struttura originaria”

Dialoghi matematici: Gödel e Heisenberg, i principi del dubbio – rimando a Rai Filosofia

Gödel e Heisenberg, sono stati oggetto di dibattito dell'ultimo incontro dell’edizione 2018 dei Dialoghi Matematici del Mulino, svoltosi all'Auditorium Parco della Musica, a cui hanno partecipato Claudio Bartocci, che insegna Fisica matematica e Storia della matematica all’Università di Genova, Gabriele Lolli tra i maggiori esperti di logica ed epistemologia della matematica, Giulio Giorello, filosofo, accademico ed epistemologo, Massimo Popolizio, attore, doppiatore … Leggi tutto Dialoghi matematici: Gödel e Heisenberg, i principi del dubbio – rimando a Rai Filosofia

Dike, un libro prezioso di Emanuele Severino, presentazione di Vasco Ursini

Vasco Ursini Dike, un libro prezioso di Emanuele Severino Nel mondo greco, la parola 'dike', che comunemente traduciamo con "giustizia", si riferisce all'inizio alla dimensione giuridica e, prima ancora, religiosa. Ma la filosofia porta alla luce un significato essenzialmente più profondo di questa parola. Si può dire che l'avvento della filosofia coincida con l'avvento di … Leggi tutto Dike, un libro prezioso di Emanuele Severino, presentazione di Vasco Ursini

SEVERINO EMANUELE, Lezioni milanesi: il nichilismo e la terra (2015-2016), a cura di Nicoletta Cusano, Mimesis, 2018. Testo tratto dal ciclo di lezioni, tenute alla Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, con il titolo: Oltrepassare

Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo”, in Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171

Vasco Ursini Amministratore ·    Per un primo passo verso ciò che si è incominciato a chiamare "ulteriore fondazione" dell'eternità dell'essente in quanto essente, ci si riferisca a quell'essente che è lo stesso cerchio originario del destino, ossia alla dimensione che si costituisce come struttura originaria del destino della verità. Al destino della verità - alla … Leggi tutto Emanuele Severino, Non “si arriva” alla verità, né essa “arriva all’uomo”, in Verso la “fondazione ulteriore” dell’eternità dell’essente in quanto essente, sta in Dike, Adelphi, Milano 2015, pp. 169-171