Un esempio della forza teoretica di questo filosofo è data dalla lettura che segue, che lo stesso autore ha scelto a conclusione del suo manuale di filosofia per le scuole. Egli dimostra che ciò che appare come buon senso può essere follia per la ragione e viceversa e che il divenire non significa annientamento, ma … Leggi tutto SEVERINO, GLI UOMINI NON DIVENTANO POLVERE, citazione da: La strada, Rizzoli, Milano, 1983, pagg. 101-107, in sito filosofico.net
Autore: Paolo Ferrario
La lettura severiniana della civiltà occidentale, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’essere o Nichilismo?, Booksprintedizioni, 2013
Emanuele Severino, nel saggio 'Ritornare a Parmenide' dice di aver compiuto "il tentativo di rintraccare e portare alla luce il pensiero fondamentale che guida e raccoglie la sterminata ricchezza di categorie ed eventi in cui consiste la civiltà dell'Occidente: il pensiero in cui ormai tutto viene pensato e vissuto e che non si lascia pensare nel suo significato autentico, sino … Leggi tutto La lettura severiniana della civiltà occidentale, da: Vasco Ursini, Il Dilemma Verità dell’essere o Nichilismo?, Booksprintedizioni, 2013
Il filosofo Remo Bodei descrive Baruch Spinoza come un filosofo “scomodo” – da Rai Filosofia
Il filosofo Remo Bodei descrive Baruch Spinoza come un filosofo “scomodo” perché ha scosso nelle fondamenta la tradizione occidentale. Affermando l'identità di Dio e Natura ha negato sia la divinità personificata, sia la provvidenza divina. La parte non può dominare il tutto e l'uomo è solo parte della natura, costretto pertanto a subire gli effetti delle … Leggi tutto Il filosofo Remo Bodei descrive Baruch Spinoza come un filosofo “scomodo” – da Rai Filosofia
TECNICA E BESTIALITÀ DELL’UOMO, da Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36
Non si comprende che la manipolazione dell'uomo da parte delle tecnologie genetiche non è differente, nella sua essenza, dalla manipolazione in cui consiste ogni forma di educazione e cultura. La coltivazione spirituale dell'uomo può trasformare l'individuo molto più radicalmente di qualsiasi manipolazione genetica; può spingerlo molto più lontano di ciò che la tradizione occidentale … Leggi tutto TECNICA E BESTIALITÀ DELL’UOMO, da Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36
Ossequio di CARLO SINI a EMANUELE SEVERINO, 4 giugno 2018
Ancora sul “solido nulla”, Vasco Ursini, 26 giugno 2018
Cara Grazia Pisegna Pen-name, tento di spiegare ancor meglio l'espressione leopardiana "solido nulla". Anche quando sono, anche sintanto che sono, le cose sono nulla, perché è un nulla, in esse, la capacità di resistere stabilmente - eternamente - al nulla. Il nulla di tale capacità è ciò su cui si appoggia ogni consistenza e … Leggi tutto Ancora sul “solido nulla”, Vasco Ursini, 26 giugno 2018
Francesca Rigotti, W la filosofia! (sul libro:La crisalide e la farfalla di Edoardo Boncinelli (Milano, Raffaello Cortina editore, 2018)| in Doppiozero
Ma veramente c'è chi pensa che la filosofia sia tossica? E che, se fino a Galileo qualcosa forse da dire lo aveva, dopo l'affermarsi della scienza basta, via, la filosofia si sbricioli come la crisalide, per far posto, tutto il posto, alla trionfante farfalla della scienza? La tesi si può leggere in La crisalide e la … Leggi tutto Francesca Rigotti, W la filosofia! (sul libro:La crisalide e la farfalla di Edoardo Boncinelli (Milano, Raffaello Cortina editore, 2018)| in Doppiozero
Vasco Ursini, Massimo Donà sprofonda nel non essente
Vasco Ursini “Che cos’è che noi incontriamo nella nostra vita? Sempre e solamente il non essente”. Queste parole le ha pronunciate Massimo Donà, il prof Massimo Donà, professore di Metafisica e ontologia dell’arte presso l’università Vita-salute San Raffaele di Milano, e le ha pronunciate nel corso della quinta edizione della festa di scienza e … Leggi tutto Vasco Ursini, Massimo Donà sprofonda nel non essente
Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia
In questa intervista, realizzata in occasione del Congresso Internazionale in onore di Emanuele Severino: "All'alba dell'infinito. I primi 60 anni de La struttura originaria" (Brescia, 2 e 3 marzo 2018), Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». vai all'intero post: Ines … Leggi tutto Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia
“I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/
"Insieme a tutti i miei morti - e insieme a tutti i morti - mi aspetta (la moglie defunta, ndr). Ora sono degli Dèi. Per ora stanno fermi nella luce. Come le stelle fisse nel cielo. Poi, quando la vicenda terrena dell'uomo sarà giunta al proprio compimento, sarà necessario che ognuno faccia esperienza di tutte … Leggi tutto “I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/
Una cosa che si deve tentare di fare ( un compito, dunque, che, in quanto tale, affoga nel nichilismo), testo di Vasco Ursini
Vasco Ursini C'è una cosa da fare per cercare di andare dal nichilismo che avvinghia inevitabilmente il nostro "io empirico", al destino della verità: fare l'epochè di tutta la cultura occidentale e ormai planetaria e incamminarsi sul "sentiero del giorno" per cercare di liberare l'altra anima - quella nascosta - che abita nel nostro … Leggi tutto Una cosa che si deve tentare di fare ( un compito, dunque, che, in quanto tale, affoga nel nichilismo), testo di Vasco Ursini
Sulla fede nell’esistenza di “compiti”, Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio
Ogni compito presuppone la volontà, cioè si presenta come tale davanti alla potenza della volontà. La Follia della volontà è insieme la Follia del compito. È la Follia della libertà, quando i compiti sono affrontati da coloro che si credono liberi di eseguirli o di non eseguirli; ed é la follia della volontà costretta, collocata … Leggi tutto Sulla fede nell’esistenza di “compiti”, Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio
“Attendono gli uomini, quando sian morti, cose che essi non sperano né suppongono” (Eraclito, fr. 27). “Ma sono così attesi, perché già da vivi, e da sempre, sono ciò che non sperano e non suppongono di essere” (Emanuele Severino)
"Attendono gli uomini, quando sian morti, cose che essi non sperano né suppongono" (Eraclito, fr. 27). Ma sono così attesi, perché già da vivi, e da sempre, sono ciò che non sperano e non suppongono di essere. L'immenso da cui sono attesi è la "Gloria" - e anche il patimento che è necessità che appaia … Leggi tutto “Attendono gli uomini, quando sian morti, cose che essi non sperano né suppongono” (Eraclito, fr. 27). “Ma sono così attesi, perché già da vivi, e da sempre, sono ciò che non sperano e non suppongono di essere” (Emanuele Severino)
“La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia” … , Giacomo LEOPARDI, Zibaldone
La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l'accusano; ma di sua natura esclude la misantropia, di sua natura tende a sanare, a spegnere quel mal umore, quell'odio, non sistematico, ma pur vero odio, che tanti e tanti, i quali non sono … Leggi tutto “La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia, come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia” … , Giacomo LEOPARDI, Zibaldone
MISANTROPIA – scheda in Wikipedia
misantropia (dal greco antico: μίσος, mísos, "odio" e ἄνθρωπος, ànthrōpos, "uomo, essere umano") è un sentimento e un conseguente atteggiamento d' odio, disprezzo o mancanza di fiducia nei confronti del genere umano [1], caratterizzato talora dall'isolamento materiale o morale dagli altri vai alla intera scheda https://it.m.wikipedia.org/wiki/Misantropia?fbclid=IwAR0cmTl5wb8Y5AhiKL_1E9NZh0Yj_vA8PymtO6nG39zzL18RP81SzMSIHik
Le opere di genio, Giacomo Leopardi, Zibaldone, 259-261
Hanno questo di proprio le opere di genio, che quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l'inevitabile infelicità della via, quando anche esprimano le più terribili disperazioni, tuttavia a un'anima grande, che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, disinganno, nullità, noia [ ... … Leggi tutto Le opere di genio, Giacomo Leopardi, Zibaldone, 259-261
Differenze tra ARISTOTELE e PLATONE riguardo alla loro concezione del sapere e della realtà alla finalità della filosofia, ai loro interessi , metodi e al loro linguaggio (lezione 4). Video di Gianfranco Marini
https://youtu.be/TU_1SQr5haU mappa concettuale usata nella lezione: http://cmapspublic2.ihmc.us/rid=1KXP2...
Vasco Ursini, Il destino della verità e l’ateismo
Si è detto più volte, anzi spessissimo in questo gruppo, che nello sguardo del destino della verità appare nei vari cerchi dell'apparire l'eternità di ogni essente. E si è anche aggiunto che la molteplicità infinita dei cerchi dell'apparire è destinata a oltrepassare l'isolamento della terra verso la sempre più concreta manifestazione di ciò che esso … Leggi tutto Vasco Ursini, Il destino della verità e l’ateismo

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