Da sempre il divenire del mondo è inteso come un ' divenir altro '; ma solo la filosofia greca incomincia a pensare che, nel divenir altro, l'altro sia o il ' niente ' del qualcosa che diviene, o l' 'essere' di ciò che ancora è niente e che, divenendo, incomincia appunto ad essere. Solo … Leggi tutto NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE, in E. Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 31 – 37
Categoria: AUTORI
Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito
Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito Vasco Ursini a Amici di Emanuele Severino Amministratore · 7 agosto 2016 Il problematicismo riconduce l'attualismo allo scetticismo e lo vede incapace di resistere "alla logica dell'argomento contro lo scettico". L'attualismo cadrebbe nella "più flagrante contraddizione", perché pone come definitiva e immutabile l'affermazione che non vi è nulla di definitivo e di … Leggi tutto Emanuele Severino sul problematicismo di Ugo Spirito
Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino proposto da Nicoletta Cusano nelle ultime pagine del suo “Emanuele Severino – Oltre il nichilismo”, Morcelliana 2011, ri proposto da Vasco Ursini. Prima parte
Vasco Ursini a Amici di Emanuele Severino Amministratore · 1 h Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino proposto da Nicoletta Cusano nelle ultime pagine del suo "Emanuele Severino - Oltre il nichilismo", Morcelliana 2011: De-stino: significa lo "stare innegabile dell'essere". Il termine deve essere inteso in senso etimologico: il "de-" non ha significato depotenziante ma potenziante … Leggi tutto Glossario delle espressioni chiave della filosofia di Emanuele Severino proposto da Nicoletta Cusano nelle ultime pagine del suo “Emanuele Severino – Oltre il nichilismo”, Morcelliana 2011, ri proposto da Vasco Ursini. Prima parte
L'”entificazione del nulla” e la “nullificazione dell’essente”, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
L'"entificazione del nulla" È opportuno innanzitutto ricordare che Heidegger tratta il concetto di "nihil absolutum" come qualcosa di relativamente banale, su cui non vale la pena di riflettere. Per lui il tema decisivo è quello dell'identità di "Sein" e di "Nichts". Rifacendosi in qualche modo al neoplatonismo, egli pensa che la luce dell'"Essere" non è … Leggi tutto L'”entificazione del nulla” e la “nullificazione dell’essente”, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Vasco Ursini – Per Giacomo Leopardi, il Maestro del nichilismo,…
Per Giacomo Leopardi, il Maestro del nichilismo, "La cosa che è non è" via (1) Vasco Ursini - Per Giacomo Leopardi, il Maestro del nichilismo,...
Ogni decisione è un errare, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino
Secondo il destino della verità, ogni decisione è un errare, ma nessuna decisione è indifferente, qualcosa cioè che sarebbe potuta rimanere nulla lasciando che entrasse nell'essere la decisione opposta. Poiché tutto è eterno, è impossibile un tutto che sia privo di quella parte eterna, per quanto irrilevante ed errante, che è ad esempio la … Leggi tutto Ogni decisione è un errare, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino
Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Per Leopardi, la verità - l' "arido vero" - è "l'annientamento e l'annientabilità di ogni cosa", e quindi "la verità non è il rimedio ma, all'opposto, la radice dell'angoscia". Per chi, tuttavia, ardisce a sollevare, come fa il "genio", gli "occhi mortali incontro alla verità, l'unica possibile forma di rimedio è l'unione della verità, ossia della … Leggi tutto Per Leopardi, la verità – l’ “arido vero” – è “l’annientamento e l’annientabilità di ogni cosa”, e quindi “la verità non è il rimedio ma, all’opposto, la radice dell’angoscia” …, testo di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
. Questa impossibilità viene affermata da Emanuele Severino in "Essenza del nichilismo", ove se ne dà la seguente motivazione: l'apparire infinito del tutto - cioè l'apparire la cui esistenza è necessariamente affermata e in cui appare senza alcun residuo la concreta determinatezza del tutto - non può sopraggiungere nel cerchio finito dell'apparire, il cui contenuto … Leggi tutto Perché il tutto non può apparire nella sua concreta determinatezza nel cerchio finito dell’apparire, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
Nello sguardo del destino appare l'impossibilità di bandire il significato "nulla". La volontà di liberarsi di questo significato presuppone la significanza del nulla. E infatti il discorso che afferma l'assoluta insignificanza del nulla (come fa, ad esempio, il discorso neopositivista) nega sé stesso, perché il concetto di "assoluta insignificanza" non è altro che il … Leggi tutto Il “nulla” nello sguardo del destino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
L’essere in Heidegger e Severino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
Per Heidegger l'essere differisce dall'essente. Questo differire è la "differenza ontologica", alla quale è opportuno dare un senso preciso: per Heidegger l'essere non è il "nihil absolutum", ma è "das Nichts" (il nulla) inteso come il nulla dell' "essente" e non come l' "assolutamente nulla". Quindi per Heidegger l'essente, ad esempio una pietra, nell'atto … Leggi tutto L’essere in Heidegger e Severino, testo di Vasco Ursini già pubblicato in Amici di Emanuele Severino
“Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino
La filosofia, al suo inizio, si volge al senso essenziale dell'opposizione tra l'essere e il nulla e viene a trovarsi a un bivio: da un lato inizia il "Sentiero del Giorno", dall'altro il "Sentiero della Notte". Queste sono espressioni di Parmenide. Possiamo esprimere lo stesso concetto così: trovarsi sul "Sentiero della Notte" vuol dire … Leggi tutto “Il bivio”, testo di Vasco Ursini pubblicato in Amici di Emanuele Severino
INES TESTONI, Curriculum vitae, in endlife.psy.unipd.it
Ines Testoni è psicologa, filosofa, psicoterapeuta, psicodrammatista e allieva del Maestro Emanuele Severino vai al Curriculum vitae http://endlife.psy.unipd.it/?p=2548
L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino
Se l'uomo non è il mortale, ma l'apparire del destino della verità e se l'apparire di tale destino è contraddizione ( e precisamente contraddizione C), allora l' "anelare" causa l'irrequietezza della contraddizione che l'uomo avverte intensamente. Irrequietezza che è l'apparire della necessità dell'oltrepassamento di ogni configurazione della terra. L'anelare è dunque un vedere la … Leggi tutto L’anelare come “attesa”, di Vasco Ursini, in Amici di Emanuele Severino
il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell’intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile (Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100), citazione proposta da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell'intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile. Per cogliere il senso di questa affermazione, non si deve perdere di vista il rapporto privilegiato che Spirito instaura col suo maestro Gentile, riformatore della dialettica hegeliana. La dialettica è la … Leggi tutto il problematicismo di Ugo Spirito si muove nella stessa direzione dell’intera filosofia contemporanea: liberare il divenire della realtà da ciò che lo rende impossibile (Emanuele Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, pp. 99 – 100), citazione proposta da Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
NEGARE LA CONTRADDIZIONE, di Luciano Tomagè, in Amici di Emanuele Severino
Nella storia dell' uomo, segnata all' origine dal Nichilismo preontologico (mitico-religioso, magico-alchemico) e ontologico (filosofico-epistemico), la coscienza appare quando viene testimoniata la volontà di negare la contraddizione. Quando cioè il pensiero compie il primo passo verso quel principio che poi troverà esplicita formulazione nella metafisica di Aristotele e che viene tramandato nel corso dei secoli, … Leggi tutto NEGARE LA CONTRADDIZIONE, di Luciano Tomagè, in Amici di Emanuele Severino
Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino
Intorno al concetto di "salvezza" Occorre cautela in relazione al concetto di "salvezza". Cominciamo con il dire che lungo la storia dell'Occidente, la filosofia ha certamente avuto una funzione salvifica, ha espresso senza alcun dubbio una volontà di salvezza. E ha avuto questo atteggiamento perché ha concepito l'uomo come qualcosa che ha bisogno di essere … Leggi tutto Intorno al concetto di “salvezza”, di Vasco Ursini da Amici di Emanuele Severino
DELL’IDENTITA’ DELLA FOLLIA, di Gianluca Miligi, da kolonistuga.files.wordpress.com
vai al file in formato pdf: sguardosuseverino_gianluca miligi dal blog https://simonarinaldi.net/
Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Cosa può significare l'espressione "Diventare ciò che si è" Se non è un circolo quadrato, quella espressione può significare "tradurre in atto ciò che si è in potenza" (Aristotele), oppure - ma è lo stesso concetto - "trasformare l'in sé in un per sé (Hegel). Comunque, quella espressione sta a significare uno dei modi canonici … Leggi tutto Cosa può significare l’espressione “Diventare ciò che si è”, Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino

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