TECNICA E ARCHITETTURA Lungo la millenaria tradizione occidentale, le "figure" che l'architetto conferisce allo spazio, dal tempio al teatro, dalla chiesa allo stadio, per non dire dell'intera città, risultano determinate dal senso del mondo che si presenta nel contenuto eterno dell'episteme filosofica, di una sapienza non smentibile e non modificabile. Ma con l'avvento della tecnica e … Leggi tutto nell’architettura contemporanea, la bellezza non appare più come valore assoluto, ma come “la configurazione che le opere dell’uomo vengono ad assumere in rapporto ai suoi scopi”, tratto dal Retro di copertina del saggio di Emanuele Severino, Tecnica e architetture, Raffaello Cortina Editore, Milano 2003
Categoria: TEMI CHIAVE di Emanuele Severino
Ricordi Franco, Shakespeare filosofo dell’essere, L’influenza del poeta drammaturgo sul mondo moderno e contemporaneo, Prefazione di Emanuele Severino, Mimesis, 2011, p. 518
Il divenire del mondo non è la creazione e l’annientamento dell’essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell’eterno, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
Il divenire del mondo non è la creazione e l'annientamento dell'essere, ma è la vicenda del comparire e dello scomparire dell'eterno. Appunto per questo noi (e ogni cosa) siamo 'eterni' e 'mortali': perché l'eterno entra ed esce dall'apparire. La morte è l'assentarsi dell'eterno. (E. Severino) Sorgente: (9) Amici a cui piace Emanuele Severino
“Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
Al di fuori dell'alienazione dell'Occidente, appare che ' ogni ' ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ' l'eternità di ogni ente '. Questa affermazione esprime un ritorno a Parmenide, che è insieme la ripetizione del " parricidio " compiuto da Platone rispetto a … Leggi tutto “Al di fuori dell’alienazione dell’Occidente, appare che ‘ ogni ‘ ente (cose, eventi , funzioni, gesti, sfumature, sostanze, immagini, processi) è ed è impossibile che non sia: appare ‘ l’eternità di ogni ente ‘” Emanuele Severino, citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
I fanatici jihadisti colpiscono invano. La marcia della tecnica è inarrestabile, Emanuele Severino in Il Corriere della Sera 29 agosto 2017
Il terrorismo islamico e la violenza femminicida sono condannati a soccombere, sconfitti dal progresso tecnico-scientifico, che favorisce anche l’emancipazione delle donne vai all'articolo qui: Sorgente: Corriere della Sera
L’essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell’Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l’autentica trasformazione storica … Emanuele Severino
L'essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell'Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l'autentica trasformazione storica, la quale non è affidata all'iniziativa, ai progetti, alle scelte, alle libertà dei singoli, dei popoli o delle strutture, ma è affidata al movimento necessario … Leggi tutto L’essere, quale si manifesta al di fuori e al di là della cultura dell’Occidente, lungi dal non spiegare la storia, è anche e soprattutto ciò che garantisce l’autentica trasformazione storica … Emanuele Severino
A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino, in E. Severino, L’identità del destino, Rizzoli, Milano 2009, pp. 329 – 330
A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino (da intendersi nell'accezione severiniana, n. d. s.) Emanuele Severino scrive: "Ah, due anime abitano nel mio petto", dice Faust [J. W. Goethe, Faust, v. 112}. Certo Goethe non poteva pensare alla figura del contrasto in cui il mortale consiste, ma la "due anime" sono … Leggi tutto A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino, in E. Severino, L’identità del destino, Rizzoli, Milano 2009, pp. 329 – 330
Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire, Emanuele Severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221
IL PENSIERO DI LEOPARDI Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla "cosa che non è cosa" che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che "cosa che non è cosa" è l'assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire. Afferma invece che "il non essere" inteso come "cosa che non … Leggi tutto Il pensiero di Leopardi passa vicinissimo alla “cosa che non è cosa” che è implicata dal divenire, la nomina, ma la nomina senza trasalire, senza scorgere, appunto, che “cosa che non è cosa” è l’assolutamente impossibile, necessariamente implicato dal divenire, Emanuele Severino, In viaggio con Leopardi. La partita del destino dell’uomo, Rizzoli, Milano 2015, pp. 219-221
NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 31 – 37
NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE Da sempre il divenire del mondo è inteso come un ' divenir altro '; ma solo la filosofia greca incomincia a pensare che, nel divenir altro, l'altro sia o il ' niente ' del qualcosa che diviene, o l' 'essere' di ciò che ancora è niente e che, … Leggi tutto NIETZSCHE E IL SENSO ONTOLOGICO DEL DIVENIRE, in Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 31 – 37
Emanuele Severino: “Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale”, (Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 22 – 23)
Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale. Gli stessi protagonisti della filosofia contemporanea sono quasi sempre incapaci di scorgere la montagna … Leggi tutto Emanuele Severino: “Nietzsche ha lasciato emergere la punta della montagna di ghiaccio che vaga nelle acque più profonde della filosofia contemporanea e che è capace di far naufragare tutte le imbarcazioni di Dio, cioè tutte le forme della cultura e della civiltà tradizionale”, (Emanuele Severino, L’anello del ritorno, Adelphi, Milano 1999, pp. 22 – 23)
Dal Sasso Andrea, Creatio ex nihilo. Le origini del pensiero di Emanuele Severino tra attualismo e metafisica. Prefazione di Emanuele Severino, Mimesis, 2015. Indice del libro
Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI
SEVERINO IN DIALOGO CON DEI GIOVANI (D = domanda; R = risposta) D - Cos'è la verità? R - La verità - definiamola in modo formale - è l'apertura di senso che è incontrovertibile, perché è l'unico senso che goda di questa proprietà: di essere ciò la cui negazione è autonegazione. Se ci fosse un … Leggi tutto Cos’è la verità?, Emanuele Severino IN DIALOGO CON DEI GIOVANI
Il dominio della tecnica, citazione da Emanuele Severino, Il destino della tecnica, Rizzoli, 1998
Emanuele Severino, “L’alienazione – il nichilismo – non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell’Occidente” …
L'alienazione - il nichilismo - non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell'Occidente. La storia concreta dell'Occidente cresce all'interno della fede nichilistica che l'essere è tempo. Questa fede è a sua volta l'espressione dell'accadimento originario che isola la terra - ossia la totalità di ciò … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’alienazione – il nichilismo – non è un fenomeno limitato al pensiero filosofico, ma si allarga alla prassi e alle forme sociali dell’Occidente” …
Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer, dal Retro di copertina del libro: E: Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur,, Milano 2005. Citazione proposta da Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino
Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Leopardi vede il futuro essenziale dell'Occidente: l'approssimarsi del paradiso della civiltà della tecnica e l'inevitabilità … Leggi tutto Leopardi come pensatore del nulla – dell’opacità e dell’inconsistenza della realtà imprigionata nell’eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofia di Schopenhauer, dal Retro di copertina del libro: E: Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, Bur,, Milano 2005. Citazione proposta da Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino
Emanuele Severino, Dalla festa arcaica alla tecnica di Claudio Tugnoli – in Qui Libri
Nel saggio, La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente, il filosofo Emanuele Severino parte dall’analisi della poesia di Dante e Leopardi in base all’assunto che la poesia può essere compresa nella sua essenza solo se messa in relazione alla lotta contro il dolore, perché «all’origine la poesia appartiene al gesto essenziale che l’uomo compie contro il dolore e … Leggi tutto Emanuele Severino, Dalla festa arcaica alla tecnica di Claudio Tugnoli – in Qui Libri
PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini
1. Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico: la verità non è al di sopra del tempo e della storia, ma è un certo stato provvisorio e controvertibile della conoscenza, che permane ed è affermato sino a che esso sia … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, in: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, cit., pp. 11 – 12, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini
Emanuele Severino, la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice “tu puoi avanzare all’infinito perché non ci sono limiti”. Citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
LA TECNICA Ho sempre detto che la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice "tu puoi avanzare … Leggi tutto Emanuele Severino, la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice “tu puoi avanzare all’infinito perché non ci sono limiti”. Citazione ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.