Al di là della sua eterogeneità, il pensiero contemporaneo è come "una gran muta di cani che corrono tutti nella stessa direzione. Alcuni soni forti e ben fatti, altro gracili [ ... ] forse a molti di loro c'è bisogno di ricordarlo, ma è chiaro che stan tutti seguendo la belva ferita" , che è … Leggi tutto Il PENSIERO CONTEMPORANEO. Il testo è di Nicoletta Cusano (in Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011) e di Emanuele Severino ( La strada, la follia e la gioia, p. 65)
“La persuasione che la storia esiste e che l’uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l’orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l’impossibilità di ogni sapere assoluto …” , da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p. 127. Citazione proposta da Vasco Ursini con il titolo: Ma la storia esiste?
La persuasione che la storia esiste e che l'uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l'orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l'impossibilità di ogni sapere assoluto. L'unica "evidenza", per il pensiero contemporaneo, è l'evidenza della storia. Nonostante l'"antistoricismo" del … Leggi tutto “La persuasione che la storia esiste e che l’uomo è essere storico, la persuasione che la storia è anzi l’orizzonte originario che dà senso a ogni cosa, questa persuasione è il fondamento indiscusso che costringe a riconoscere l’impossibilità di ogni sapere assoluto …” , da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p. 127. Citazione proposta da Vasco Ursini con il titolo: Ma la storia esiste?
Il mendicante e la verità, da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
Se la verità dovesse essere cercata non potrebbe mai essere trovata (giacché chi la cerca ne è al di fuori e nella non verità e sul fondamento della non verità non si può mai arrivare alla verità). Qui si deve dire che chi la cerca non la trova e a chi bussa non sarà … Leggi tutto Il mendicante e la verità, da Emanuele Severino, Gli abitatori del tempo, p.177
CESARETTI PAOLO, MINGUZZI EDI, Il dizionarietto di greco. La parole dei nostri pensieri, ELS La Scuola.Editrice Morcelliana, 2017, p. 254
Emanuele Severino, La politicità del cristianesimo (confronto con studente liceale), Video di 4 minuti
Emanuele Severino: l’essente in quanto essente è se stesso e ed è impossibile che non sia, cioè a dire, in termini negativi, all’ente non compete l’attributo della caducità, Video di 3 minuti e 37
Emanuele Severino enuncia la tesi centrale del discorso filosofico di cui è portatore: l'essente in quanto essente è se stesso e ed è impossibile che non sia, cioè a dire, in termini negativi, all'ente non compete l'attributo della caducità, della contingenza e in definitiva dell'esser nulla. L'ente in quanto ente è eterno https://youtu.be/nfY-Xu2j04Y
Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini
Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la "fede" dei mortali e l'altra riguarda le due "anime" dell'Occidente, i suoi due inconsci: "I mortali credono di vivere in un mondo che, comunque sia inteso da essi, è isolato dal … Leggi tutto Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la “fede” dei mortali e l’altra riguarda le due “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci, scheda analitica di Vasco Ursini
Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5
VIVERE È CREDERE Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere - credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare. Ma se l'uomo fosse soltanto un vivere, cioè un credere, sarebbe soltanto un credere anche l'affermazione che vivere … Leggi tutto Per vivere è necessario credere (nel senso più ampio). Vivere è credere – credere di esistere e di agire, innanzitutto. E credere è stare al di fuori della verità non smentibile. Credere è errare …, da Emanuele Severino, Prefazione al libro di Nicoletta Cusano, ‘Emanuele Severino – Oltre il nichilismo, Morcelliana, Brescia 2011, p. 5
Emanuele Severino SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44
EMANUELE SEVERINO SULLA POTENZA DELLA VOLONTA' Si richiami - non più che un cenno, che però va forse incontro allo spirito delle domande di de Giovanni - che nella terra isolata la volontà 'crede' di avere la potenza di trarre gli essenti dal loro non essere e di risospingerveli, ossia 'crede' anche, in certi … Leggi tutto Emanuele Severino SULLA POTENZA DELLA VOLONTA’, da Sul divenire – Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi editore, Modena 2014, pp.43-44
Ugo Spirito (1896-1979) , articolo di Alessandra Tarquini
Ugo Spirito è stato uno dei più importanti filosofi italiani del Novecento. Dagli anni giovanili fino al termine del suo lungo percorso intellettuale, Spirito ha espresso una riflessione incentrata sulla ricerca di valori incontrovertibili, capaci di resistere al pensiero critico e di trasformare concretamente la vita degli uomini. Per la varietà dei suoi interessi, per … Leggi tutto Ugo Spirito (1896-1979) , articolo di Alessandra Tarquini
Vasco Ursini su: due sono le “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci: quello, più superficiale, del nichilismo e quello, più profondo, del destino della verità
Alcune delle affermazioni inaudite di Emanuele Severino che sconcertano il quieto vivere dei mortali del tutto isolati dalla verità del destino: Una riguarda la "fede" dei mortali e l'altra riguarda le due "anime" dell'Occidente, i suoi due inconsci: "I mortali credono di vivere in un mondo che, comunque sia inteso da essi, è isolato … Leggi tutto Vasco Ursini su: due sono le “anime” dell’Occidente, i suoi due inconsci: quello, più superficiale, del nichilismo e quello, più profondo, del destino della verità
EMANUELE SEVERINO incontra PARMENIDE, Bompiani, collana interviste immaginarie
EMANUELE SEVERINO incontra PARMENIDE, Bompiani, collana interviste immaginarie VAI A: Emanuele Severino incontra Parmenide (pdf)
Vasco Ursini, La morte e la terra
La vita è essenzialmente l'attesa della morte. Giudicare, come spesso si fa, semplicemente "pessimistico" questo pensiero è cosa del tutto estranea alla "verità" che esso proclama. Si tratta poi di verificare se la morte è "un andare nel nulla", o se invece essa non annulla l'eternità dell'essente in quanto essente. E' questo il "dilemma" che … Leggi tutto Vasco Ursini, La morte e la terra
Emanuele Severino: Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità» – da Post
da (3) Emanuele Severino - Post Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità». Qui vorrei rilevare che quei tre principi appartengono (in modo filosoficamente ingenuo) … Leggi tutto Emanuele Severino: Il “Mein Kampf” «è basato su tre idee»: «darwinismo sociale» («lotta eterna tra forti e deboli», «selezione naturale», «spazio vitale» ecc.), «principio etnocentrico» (al centro dell’esistenza c’è una certa razza, un certo popolo) principio «della personalità» – da Post
Il prezioso saggio di Nicoletta Cusano, “Emanuele Severino Oltre il nichilismo”, Morcelliana, Brescia 2011, segnalazione di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
da (2) Amici di Emanuele Severino Il prezioso saggio di Nicoletta Cusano, "Emanuele Severino Oltre il nichilismo", Morcelliana, Brescia 2011 si apre con questa "avvertenza": 'Oltre il Nichilismo': a essere "oltre il nichilismo" non è non può essere un individuo, un "io empirico", una volontà; a essere "oltre il nichilismo" è lo stare eterno e … Leggi tutto Il prezioso saggio di Nicoletta Cusano, “Emanuele Severino Oltre il nichilismo”, Morcelliana, Brescia 2011, segnalazione di Vasco Ursini in Amici di Emanuele Severino
Il poderoso saggio su Emanuele Severino di Giulio Goggi (Lateran University Press, 2015) sarà presentato alle ore 14.00 del 15.11.2016 all’università Vita.Salute San Raffaele di Milano
via (1) Amici di Emanuele Severino . Dopo il saggio di Nicoletta Cusano sul pensiero di Emanuele Severino è Giulio Goggi che scrive il suo "Emanuele Severino", Lateran University Press, Pontificia Università Lateranense, Roma 2015, saggio che, come già annunciato sarà presentato alle ore 14.00 del 15.11.2016 all'università Vita.Salute San Raffaele di Milano. Di … Leggi tutto Il poderoso saggio su Emanuele Severino di Giulio Goggi (Lateran University Press, 2015) sarà presentato alle ore 14.00 del 15.11.2016 all’università Vita.Salute San Raffaele di Milano
Emanuele Severino sulla citazione “Creatio est productio rei ex nihilo sui et subjecti ” di Sant’Agostino
Nel mito di Adamo l’uomo vuole “uccidere dio” per impossessarsene. Ma è altrettanto vero che, PRIMA ANCORA, dio è il primo omicida, perchè pretende di creare l’uomo dal niente. Pretendendo di crearlo afferma il principio che l’uomo era il nulla assoluto. “Creatio est productio rei ex nihilo sui et subjecti ” dice Sant’Agostino Traduco alla buona: “la creazione … Leggi tutto Emanuele Severino sulla citazione “Creatio est productio rei ex nihilo sui et subjecti ” di Sant’Agostino
Emanuele Severino, Dal pensiero pre-ontologico all’ontologia greca, video di 4 min uti e 17
Prima dell'avvento del pensiero greco, cioè della riflessione filosofica sull'essente, le cose del mondo sono state concepite come una continua trasformazione, un continuo passaggio da uno stato all'altro. Col sorgere della riflessione filosofica, il trasformarsi delle cose acquista un senso nuovo e radicale: tutte le cose del mondo provengono dal nulla, stanno provvisoriamente nell'esistenza e … Leggi tutto Emanuele Severino, Dal pensiero pre-ontologico all’ontologia greca, video di 4 min uti e 17

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