Emanuele Severino su : Nietzsche e la morte di Dio. video

L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

L'APPARIRE L'apparire non è l'apparenza; anche le apparenze, come le realtà appaiono. All'opposto dell'apparenza, che nasconde, l'apparire scopre, mette in luce. Per questo lato, l'apparire è un trarsi indietro, o in disparte, come è tratto in disparte il sipario perché lo spettacolo possa essere veduto. Solo che nell'apparire non c'è traccia di ciò che si … Leggi tutto L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

“L’Occidente è la civiltà che cresce all’interno dell’orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all’esser-cosa delle cose …”, in E. Severino, AAHOEIA, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, p. 415. Citazione proposta da Vasco Ursini

L'Occidente è la civiltà che cresce all'interno dell'orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all'esser-cosa delle cose. Questo senso unifica progressivamente, e ormai interamente, la molteplicità sterminata di eventi che chiamiamo "storia dell'Occidente"; e domina ormai su tutta la terra: l'intera storia dell'Oriente è così divenuta anch'essa preistoria dell'Occidente. Da tempo i miei … Leggi tutto “L’Occidente è la civiltà che cresce all’interno dell’orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all’esser-cosa delle cose …”, in E. Severino, AAHOEIA, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, p. 415. Citazione proposta da Vasco Ursini

La fede è “argumentum non apparentium”. la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino. Citazione da: Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur

LA FEDE È “ARGUMENTUM NON APPARENTIUM”, È CIOÈ L’ARGOMENTO CHE LA VOLONTÀ UMANA DÀ ALLE COSE CHE NON SONO DI PER SE STESSE EVIDENTI da EMANUELE SEVERINO, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur vai a: http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=88 Sorgente: la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino: analisi del tema “argumentum non apparentium” – Antologia del tempo che resta

Parmenide e Severino, citazione da La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83, proposta da Vasco Ursini nel gruppo   Amici a cui piace Emanuele Severino

Parmenide e Severino Ritornare a Parmenide non significa riproporre il passato. Ripensare Parmenide significa piuttosto ritornare al bivio da cui si dipartono il sentiero dell'Occidente e il sentiero non percorso dove la verità non è potenza sul divenire. Nei miei scritti, ritornare a Parmenide significa oltrepassarlo in modo diverso da come è stato oltrepassato nel … Leggi tutto Parmenide e Severino, citazione da La Follia dell’Angelo, Rizzoli, Milano 1997, pp. 82-83, proposta da Vasco Ursini nel gruppo   Amici a cui piace Emanuele Severino

“Il pensiero che guida l’Occidente non solo afferma, nel proprio inconscio, l’identità dell’essente e del niente – e quindi il pensiero che guida l’Occidente è il nichilismo -, ma crede anche di ‘vedere’ ciò che invece non è in alcun modo visibile, ossia l’uscire degli essenti dal nulla e il loro ritornarvi”, E. Severino, La buona fede, Rizzoli, Milano 1999, p. 178

Il pensiero che guida l'Occidente non solo afferma, nel proprio inconscio, l'identità dell'essente e del niente - e quindi il pensiero che guida l'Occidente è il nichilismo -, ma crede anche di 'vedere' ciò che invece non è in alcun modo visibile, ossia l'uscire degli essenti dal nulla e il loro ritornarvi. Non si tratta … Leggi tutto “Il pensiero che guida l’Occidente non solo afferma, nel proprio inconscio, l’identità dell’essente e del niente – e quindi il pensiero che guida l’Occidente è il nichilismo -, ma crede anche di ‘vedere’ ciò che invece non è in alcun modo visibile, ossia l’uscire degli essenti dal nulla e il loro ritornarvi”, E. Severino, La buona fede, Rizzoli, Milano 1999, p. 178

Sulla virtù, da E. Severino, La buona fede, Rizzoli, Milano 1999, p. 7

  Da qualche tempo è venuta alla luce la profonda e inquietante corruzione della società italiana. Sembra che molto raramente, almeno nel nostro tipo di società, si sia verificata un'eclissi delle virtù della cittadinanza, paragonabile a quella dell'Italia del dopoguerra. Un primato che, come si suol dire, gli altri popoli non ci invidiano. Giacché oggi non … Leggi tutto Sulla virtù, da E. Severino, La buona fede, Rizzoli, Milano 1999, p. 7

Vasco Ursini: La pubblicazione in lingua inglese di “Essenza del Nichilismo” di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone – già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 – una delle sue fondamentali opere

La pubblicazione in lingua inglese di "Essenza del Nichilismo" di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone - già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 - una delle sue fondamentali opere, nella quale egli tra l'altro afferma: "Più … Leggi tutto Vasco Ursini: La pubblicazione in lingua inglese di “Essenza del Nichilismo” di Emanuele Severino, avvenuta qualche giorno fa, è un evento di straordinaria importanza perché porta fuori dei nostri confini e precisamente nel mondo anglosassone – già era stata tradotta in lingua tedesca nel 1982 – una delle sue fondamentali opere

Vasco Ursini seleziona un testo: Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide” di EMANUELE SEVERINO

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

Ecco le parole che aprono in “Essenza del nichilismo” il saggio “Ritornare a Parmenide”, parole inaudite e per molti versi sconcertanti, che però ben si inquadrano nel destino della verità:

“La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei Greci. E in questa vicenda la storia della metafisica è il luogo ove l’alterazione e la dimenticanza si fanno più difficili a scoprirsi: proprio perché la metafisica si propone esplicitamente di svelare l’autentico senso dell’essere, e quindi richiama ed esaurisce l’attenzione sulle plausibilità con cui il senso alterato si impone. La storia della filosofia non è per questo un seguito di insuccessi: si deve dire piuttosto che gli sviluppi e le conquiste più preziose del filosofare si muovono all’interno di una comprensione inautentica dell’essere”.

Non sfuggì allo sconcerto nemmeno Gustavo Bontadini, maestro di Emanuele Severino. Quando lesse…

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“La filosofia, per mostrare in che cosa consista il sapere radicalmente incontrovertibile, si porta alle spalle di ogni altro sapere e quindi esclude di porlo alla propria base …”, Emanuele Severino

La filosofia, per mostrare in che cosa consista il sapere radicalmente incontrovertibile, si porta alle spalle di ogni altro sapere e quindi esclude di porlo alla propria base. Inconsistente e superflua, dunque, è la filosofia che si fonda sulla scienza - giacché se, così fondandosi, è inconsistente e superflua, allora non è filosofia, ma scienza. … Leggi tutto “La filosofia, per mostrare in che cosa consista il sapere radicalmente incontrovertibile, si porta alle spalle di ogni altro sapere e quindi esclude di porlo alla propria base …”, Emanuele Severino

“Al fondo della conoscenza e dell’agire non sta semplicemente il mondo, ma la manifestazione del mondo, il suo esser noto …, Emanuele Severino

Al fondo della conoscenza e dell'agire non sta semplicemente il mondo, ma la manifestazione del mondo, il suo esser noto; ed è innanzitutto a questa manifestazione e notizia che spetta di essere qualificata come "mente".Questa mente è la luce che illumina uno spettacolo immenso, ma alla quale gli uomini non volgono mai lo sguardo, e … Leggi tutto “Al fondo della conoscenza e dell’agire non sta semplicemente il mondo, ma la manifestazione del mondo, il suo esser noto …, Emanuele Severino

Emanuele Severino, Le abitazioni dell’ Occidente, in Tecnica e architettura, a cura di Renato Rizzi, Raffaello Cortina, Milano 2003

“ Lungo l’intera tradizione occidentale la <configurazione delle spazio> (Raumgestaltung) – come ogni altra opera – è determinata dal senso del mondo che si presenta nel contenuto eterno dell’ ‘episteme’ filosofica e teologica greco-cristiana. La ‘figura’ (Gestaltung) che l’architettura conferisce allo spazio rispecchia cioè in se stessa l’Ordinamento eterno che viene mostrato da tale sapienza. … Leggi tutto Emanuele Severino, Le abitazioni dell’ Occidente, in Tecnica e architettura, a cura di Renato Rizzi, Raffaello Cortina, Milano 2003

Emanuele Severino discute su La Tecnica, partecipano gli Studenti del Liceo Michelangelo di Firenze, video 21 minuti

Emanuele Severino discute su La Tecnica, partecipano gli Studenti del Liceo Michelangelo di Firenze

Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino

  Difficilissimo scorgere il luogo della verità che non è dinanzi a noi, ma alle nostre spalle. Ed è difficilissimo perché il nostro io individuale è imprigionato e fuorviato dalle mille fedi cui si aggrappa per lenire il dolore esistenziale e fronteggiare il terrore della morte. Vivere è credere, ma credere è allontanarsi dalla verità. … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino

«Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco ursini

«Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico. Professore, i pc, i tablet e … Leggi tutto «Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco ursini

IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

  Domandare perché c'è qualcosa e non invece il niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia stata niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questo possibilità non … Leggi tutto IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

Il “mortale” vive credendo che la terra – ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo – sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare …, in Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Il "mortale" Il "mortale" vive credendo che la terra - ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo - sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare. Il "mortale" è cioè l'isolamento della terra dal destino della verità. L'isolamento della terra è l'apparire della morte e del dolore. … Leggi tutto Il “mortale” vive credendo che la terra – ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo – sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare …, in Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”

  La fede nel divenire appare e per la coscienza filosofica (ma anche religiosa, scientifica e del senso comune) dell' Occidente è l' evidenza suprema. Questa fede è connessa necessariamente alla sua radice, cioè al Nichilismo: ne è l' essenza. Questa essenza rimane nascosta alla coscienza che il mortale ha di sé stesso e costituisce … Leggi tutto Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”