Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13
Categoria: morte e dolore
L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14
Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14
Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “
Ho letto i due libri di Lanza, ho scritto una mail a Barbur e ricevuto cortese risposta che confermava anche dopo molti anni dal suo bestseller "The end of time" che per lui tempo spazio e forse anche movimento sono illusori. Questi grandi scienziati, sono convinti dell'eternita' in atto vai a: Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la … Leggi tutto Vasco Ursini, L’amico Renzo Semino ha commentato con queste parole il mio post “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “
Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto
Adesso ti diciamo che cosa succede dopo la morte. Sul serio. Ok, anzitutto non è così grave, perché non morirai davvero. Per iniziare, ribadiamo la visione scientifica della morte: in sostanza, muori ed è la fine di tutto. Questa è la visione preferita dagli intellettuali che si vantano di essere stoici e abbastanza realisti da evitare il vile rifugio spirituale che … Leggi tutto Robert Lanza e Bob Berman, “Non esiste la morte, solo una serie di eterni ‘adesso’ “. Cosa succede dopo la morte, secondo il biocentrismo?| rimando al sito L’indiscreto
Emanuele Severino, il nuovo libro “Dispute sulla verità e la morte” (Rizzoli), Ogni istante della vita è eterno, articolo di Pierluigi Panza, In Corriere della Sera, 6 febbraio 2018
vai a: https://tinyurl.com/ycqlg4nr
Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73
Il "mortale" è l'abitatore della terra separata dal destino della verità - della terra che egli non vede e non vive come separata dalla verità, ma come la vera terra. Nella sua genesi storica la filosofia rende radicale questa separazione e, testimoniando per la prima volta l'opposizione assoluta tra essere e nulla, pensa la … Leggi tutto Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73
La Storia dei “mortali”, Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21
Nella notte della terra isolata si svolge l'intera storia dei mortali. Sin dall'inizio l'uomo, anche quando non se ne rende conto, crede di essere un mortale: poiché crede che il variare della terra, a cui sente di appartenere, sia il diventar altro e da altro, crede nella morte delle cose e di sé stesso - … Leggi tutto La Storia dei “mortali”, Emanuele Severino, Storia, Gioia, Adelphi, Milano 2016, pp. 20-21
COVIELLO DOMENICO, Intorno alla filosofia della morte, Edizioni Aracne, 2018, p. 344. Recensione di Paola Mascolo in La Provincia di Como, 7 novembre 2018
Emanuele Severino, L’Errore dell’Orrore: il nostro è un mondo di morti, video da In Labore Fructus
Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia
In questa intervista, realizzata in occasione del Congresso Internazionale in onore di Emanuele Severino: "All'alba dell'infinito. I primi 60 anni de La struttura originaria" (Brescia, 2 e 3 marzo 2018), Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». vai all'intero post: Ines … Leggi tutto Ines Testoni, docente di Psicologia sociale, all’Università di Padova, racconta il suo libro: L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education». in Rai Filosofia
“I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/
"Insieme a tutti i miei morti - e insieme a tutti i morti - mi aspetta (la moglie defunta, ndr). Ora sono degli Dèi. Per ora stanno fermi nella luce. Come le stelle fisse nel cielo. Poi, quando la vicenda terrena dell'uomo sarà giunta al proprio compimento, sarà necessario che ognuno faccia esperienza di tutte … Leggi tutto “I morti ci aspettano”. Riflessioni del filosofo Emanuele Severino sul senso della morte – dal sito guamodiscuola.it/
Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200
Il "mortale" vive credendo che la terra - ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo - sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare. Il "mortale" è cioè l'isolamento della terra dal destino della verità. L'isolamento della terra è l'apparire della morte e del dolore. Ma … Leggi tutto Il “mortale”, Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200
Il Mortale, citazione da E. Severino, Destino della necessità, p. 591
Volendo la propria immortalità attraverso il divenir altro, il mortale ("anima", "io", "individuo", "persona", "soggetto", "coscienza", "Io trascendentale", ecc.) non solo vuole l'impossibile, ma perde di vista la Gloria che egli è in se stesso, nella sua essenza profonda. (E. Severino, Destino della necessità, p. 591)
Pierluigi Panza: Ogni istante della vita è eterno, in Corriere della sera, 7 febbraio 2017. Articolo su: EMANUELE SEVERINO, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, 2018.
vai all'indice del libro: EMANUELE SEVERINO, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, 2018, p. 322
Emanuele Severino, la verità e la morte, di DAVIDE D’ALESSANDRO, in Il Foglio 10 DIC 2018
Emanuele Severino, la verità e la morte, di DAVIDE D'ALESSANDRO 10 DIC 2018 Emanuele Severino, la verità e la morte | Il Foglio https://www.ilfoglio.it/filosofeggio-dunque-sono/2018/12/10/news/emanuele-severino-la-verita-e-la-morte-228400/
EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28
Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto che l'uomo muore" (Biagio de … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli, 2014, pp. 22-28


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