Il mito è la fede nell’esistenza della potenza capace di salvare l’uomo dal dolore e dalla morte … citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Il mito è la fede nell'esistenza della potenza capace di salvare l'uomo dal dolore e dalla morte: è la fede nel Divino. Ed è insieme la fede che l'agire dell'uomo, le sue tecniche e i suoi strumenti abbiano successo, cioè potenza, solo se usandoli l'uomo è alleato della potenza divina. Il cibo nutre e la … Leggi tutto Il mito è la fede nell’esistenza della potenza capace di salvare l’uomo dal dolore e dalla morte … citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino: già da vivi e da sempre SIAMO ciò che non speriamo e supponiamo di essere

Sorgente: Emanuele Severino: già da vivi e da sempre SIAMO ciò che non speriamo e supponiamo di essere – Antologia del tempo che resta

Al di fuori dell’abisso dell’alienazione in cui accade l’esser mortale del mortale e la storia dell’Occidente, già da sempre appare il senso inaudito del ‘destino’ della necessità … Emanuele Severino

Al di fuori dell'abisso dell'alienazione in cui accade l'esser mortale del mortale e la storia dell'Occidente, già da sempre appare il senso inaudito del 'destino' della necessità. Il 'destino' non è la semplice negazione della libertà: è una regione diversa da quella in cui la necessità e la libertà coincidono. Nessuna interpretazione dell'Occidente può raggiungerla, … Leggi tutto Al di fuori dell’abisso dell’alienazione in cui accade l’esser mortale del mortale e la storia dell’Occidente, già da sempre appare il senso inaudito del ‘destino’ della necessità … Emanuele Severino

Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti … non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo, Emanuele Severino

Domandare perché c'è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questa possibilità non è peculiare di … Leggi tutto Domandare perché c’è qualcosa e non invece niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti … non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia niente e torni ad esserlo, Emanuele Severino

L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo … in cui l’essente è nulla, Emanuele Severino

L'affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo (il tempo in cui essi sono ancora un nulla e sono un ormai nulla) in cui l'essente è nulla; non un tempo in cui il nulla è nulla, ma in cui, appunto, l' "essente" è nulla, ossia ciò che non è … Leggi tutto L’affermazione che gli essenti escono dal proprio nulla e vi ritornano pensa un tempo … in cui l’essente è nulla, Emanuele Severino

nella sua essenza più profonda il pensiero del nostro tempo mostra che il divenire della realtà implica ‘necessariamente’ l’inesistenza di ogni realtà immutabile e di ogni verità e valore definitivi, Emanuele Severino

Le diverse concezioni del mondo sono sottoposte a un insieme di passaggi obbligati, che stanno tuttavia ai margini della coscienza che la nostra cultura ha di se stessa. Innanzitutto, nella sua essenza più profonda il pensiero del nostro tempo mostra che il divenire della realtà implica 'necessariamente' l'inesistenza di ogni realtà immutabile e di ogni … Leggi tutto nella sua essenza più profonda il pensiero del nostro tempo mostra che il divenire della realtà implica ‘necessariamente’ l’inesistenza di ogni realtà immutabile e di ogni verità e valore definitivi, Emanuele Severino

Eschilo e Leopardi hanno certamente stabilito un rapporto essenziale con la poesia; ma hanno avuto anche la ventura di stabilire un rapporto ancora più essenziale col pensiero filosofico, Emanuele Severino

Eschilo e Leopardi hanno certamente stabilito un rapporto essenziale con la poesia; ma hanno avuto anche la ventura di stabilire un rapporto ancora più essenziale col pensiero filosofico. Sul piano storico, la grandezza di un pensiero sta nella sua capacità di guidare un'epoca intera. Il pensiero di Eschilo guida, insieme a quello di pochi altri, … Leggi tutto Eschilo e Leopardi hanno certamente stabilito un rapporto essenziale con la poesia; ma hanno avuto anche la ventura di stabilire un rapporto ancora più essenziale col pensiero filosofico, Emanuele Severino

Il principio di indeterminazione di Heisenberg è uno degli aspetti più significativi della presenza, nella fisica contemporanea, del senso ontologico del diventar altro e dell’implicazione, da parte di tale senso, dell’imprevedibilità e casualità degli eventi …, Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 31 – 32 . Riportato dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Il principio di indeterminazione di Heisenberg è uno degli aspetti più significativi della presenza, nella fisica contemporanea, del senso ontologico del diventar altro e dell'implicazione, da parte di tale senso, dell'imprevedibilità e casualità degli eventi. Per Heisenberg la tesi che afferma la possibilità di un' "esatta conoscenza del presente" - cioè la possibilità dell'esistenza della … Leggi tutto Il principio di indeterminazione di Heisenberg è uno degli aspetti più significativi della presenza, nella fisica contemporanea, del senso ontologico del diventar altro e dell’implicazione, da parte di tale senso, dell’imprevedibilità e casualità degli eventi …, Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 31 – 32 . Riportato dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

L’Occidente ignora di essere la forma più radicale di nichilismo, Emanuele Severino

L'Occidente ignora di essere la forma più radicale di nichilismo (e la intera storia dell'uomo, sin dall'inizio, è la preparazione di questa forma). (Emanuele Severino). Sorgente: Amici a cui piace Emanuele Severino citazione proposta da  

Guardando se stessa la verità appare in ciò che essa vede …, da Gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Guardando se stessa la verità appare in ciò che essa vede. L'essenza dell'uomo è questo apparire (che tuttavia non è l'apparire infinito della totalità degli essenti). Guardando se stessa la verità del destino vede che tutto ciò che accade, accade con necessità (Emanuele Severino) Sorgente: (20) Amici a cui piace Emanuele Severino citazione segnalata da:

Emanuele Severino, “l’apparire è un predicato che conviene necessariamente alle cose che appaiono”, citazione segnalata da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Di solito ci si rappresenta l'apparire [...] come ciò cui sia consentito di non avere come contenuto se medesimo: L'apparire - si ritiene - può essere apparire delle cose senza essere apparire del loro apparire: l'apparire dell'apparire sarebbe una figura che si realizza solo 'qualora' si rifletta sull'apparire delle cose. Eppure l'apparire è un predicato … Leggi tutto Emanuele Severino, “l’apparire è un predicato che conviene necessariamente alle cose che appaiono”, citazione segnalata da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino parla della strage di Brescia: “«Era in atto una lotta all’ultimo sangue tra le democrazie capitalistiche occidentali e il socialismo reale, da Bresciaoggi.it

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

L’articolo di Emanuele Severino, pubblicato da «Bresciaoggi» nei giorni immediatamente successivi alla strage di piazza Loggia, rimane a distanza di quarantuno anni «di incredibile attualità, lucidamente onesto ed estremamente coraggioso». 

Il giudizio dato da Emilio Del Bono sul pezzo, datato primo giugno 1974, è un riferimento all’immediata individuazione da parte del filosofo, oggi ottantaseienne, della matrice fascista dell’attentato. Il sindaco, intervenuto alla presentazione di un libretto stampato dai tipi di Morcelliana, meritevoli di aver riproposto il famigerato articolo, accompagnato da un’intervista rilasciata da Severino al curatore del piccolo volume (Ilario Bertoletti), ha definito l’iniziativa editoriale «un’offerta di riflessione per tutta la nostra comunità». 

tutto l’articolo qui:

Bresciaoggi.it – Notizie, Cronaca, Sport, Cultura su Brescia e Provincia.

A 41 anni dall’attentato fascista che sconvolse la nostra città, oggi alle ore 18 il Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia ospiterà una conversazione fra il teologo Rosino Gibellini, il banchiere Giovanni Bazoli…

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Emanuele Severino, LA FINE DEL TEMPO, estratto da: La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 194 – 195. Già segnalato in Amici a cui piace Emanuele Severino

  In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l'affinità tra la "tesi" centrale del mio discorso filosofico - l'eternità di ogni essente e pertanto di ogni stato del mondo - e la "tesi" di Einstein che "per noi fisici la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una testarda illusione". Ho … Leggi tutto Emanuele Severino, LA FINE DEL TEMPO, estratto da: La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 194 – 195. Già segnalato in Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

L’incertezza più profonda continua ad avvolgere ogni risposta dei mortali a questa domanda. Non avvolge soltanto le teorie attorno alla morte, ma lo stesso tentativo di cogliere e di esprimere il fenomeno che tali teorie vorrebbero spiegare – il fenomeno della morte, ossia (stando all’etimo di “fenomeno”) ciò che della morte appare, sta dinanzi visibile … Leggi tutto Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino: “i viventi sono anche i minerali”, da LA PAROLA “COSA” Festival Filosofia 2012, Modena 15 settembre

EMANUELE SEVERINO: i viventi sono anche i minerali. I minerali, nel seno della terra, crescono e maturano così come crescono i vegetali sulla superficie della terra. Quando i greci dicono oi ontes, indicano anche l’intero mondo minerale. E viventi sono persino i morti Sorgente: Emanuele Severino: “i viventi sono anche i minerali”, da LA PAROLA … Leggi tutto Emanuele Severino: “i viventi sono anche i minerali”, da LA PAROLA “COSA” Festival Filosofia 2012, Modena 15 settembre

Dio è l’essere, di cui il logo originario dice che è e non può non essere; ossia è il contenuto della verità originaria, da da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino – da Storia della Filosofia

DIO È L'ESSERE da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino Nell'opposizione originaria, ogni essere (e la totalità dell'essere) si volge verso più direzioni - si trova cioè in una pluralità di rapporti. Ad esempio: l'albero non è il monte, o questo positivo non è questo suo negativo; l'albero non è … Leggi tutto Dio è l’essere, di cui il logo originario dice che è e non può non essere; ossia è il contenuto della verità originaria, da da Ritornare a Parmenide, in Essenza del nichilismo (1982) di Emanuele Severino – da Storia della Filosofia

Emanuele Severino: “Parlare di filosofia senza indicare il fondamento di ciò che si dice, altera il senso del filosofare”, dal gruppo  Amici a cui piace Emanuele Severino

Parlare di filosofia senza indicare il fondamento di ciò che si dice, altera il senso del filosofare: esso appare come un mito religioso. Il rischio aumenta quando la filosofia affronta i grandi temi che costituiscono le "cose ultime": morte, aldilà, resurrezione, immortalità, reincarnazione, vita eterna; temi, questi, che in filosofia (autentica) assumono un ruolo radicalmente … Leggi tutto Emanuele Severino: “Parlare di filosofia senza indicare il fondamento di ciò che si dice, altera il senso del filosofare”, dal gruppo  Amici a cui piace Emanuele Severino

LA VERITA’ DELL’ESSERE, in Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino

  L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto c'è coscienza … Leggi tutto LA VERITA’ DELL’ESSERE, in Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino