Riflessioni su Nulla di Vittorio Sechi, in riflessioni.it, 2016

... noi tutti, ogni qualvolta ci troviamo a contatto con noi stessi e con il nostro pensiero, filosofiamo e creiamo filosofia. Allora quella che segue è filosofia che parla di nulla, anzi del Nulla vai all'intero testo: Il Nulla | Riflessioni su Nulla di Vittorio Sechi

La verità non è il prodotto di qualcuno, citazione da: Emanuele Severino, La struttura originaria, Adelphi, 2004, pp. 88-89

  Se dire che la verità è mia significa che essa è il prodotto di un individuo umano, o qualcosa di cui il mortale può in qualche modo disporre [...], allora non c'è nulla di più lontano di questa affermazione dal contenuto de 'La struttura originaria': in questo senso si deve dire, all'opposto, che la … Leggi tutto La verità non è il prodotto di qualcuno, citazione da: Emanuele Severino, La struttura originaria, Adelphi, 2004, pp. 88-89

Emanuele Severino: “L’Europa è nata vecchia. Il suo destino è segnato dal destino dell’Occidente” – di Antonio Gnoli in Repubblica.it, 19 marzo 2017

vai a Emanuele Severino: "L'Europa è nata vecchia. Il suo destino è segnato dal destino dell’Occidente" - Repubblica.it

Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

  Il ruolo che il principio di non contraddizione riveste nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta molto probabilmente un 'unicum' nel panorama filosofico contemporaneo. Se, infatti, la tesi più nota e più scandalosa del filosofo bresciano consiste nell'affermazione dell'eternità di ogni ente in quanto tale, è il 'modo' in cui questa viene presentata che più … Leggi tutto Il principio di non contraddizione nel pensiero di Emanuele Severino, in Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252

Emanuele Severino, Tecnica: il rovesciamento tra mezzi e fini, lezione al festival Filosofia sulle Arti, 16 settembre 2017. Video e Audio di 1 ora e 5 minuti. Rimando al sito festivalfilosofia.it

vai a: http://www.festivalfilosofia.it/2017/index.php?mod=c_video&id=260&fbclid=IwAR1C8SmdWRAKmefurk-VTvT9kNuLIFR-ePehx870TM8F1DkA9AjJLKzcUnk

Pensiero di Kant – in Wikipedia

L'obiettivo principale del pensiero di Immanuel Kant è quello di identificare le condizioni entro le quali una conoscenza possa essere ritenuta valida sia nel campo delle nuove scienze della natura sia in quelle tradizionali della metafisica, dell'etica, della religione e dell'estetica. VAI ALLA INTERA SCHEDA Pensiero di Kant - Wikipedia

Eternità. Tra un fiore colto e l’altro donato l’inesprimibile nulla, di Giuseppe Ungaretti – in PensieriParole

Filosofia - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/aforismi/filosofia/&gt; via Frasi di Giuseppe Ungaretti - PensieriParole

Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

Le "necessità" dell'Occidente e la "Necessità" che incomincia ad essere testimoniata ne "La struttura originaria" di Emanuele Severino C'è un abisso tra i due modi di intendere la "necessità". Per l'Occidente la Necessità è la volontà di dominare il divenire, che si fonda sulla forma originaria della volontà di potenza, cioè "sulla volontà che il divenire … Leggi tutto Le “necessità” dell’Occidente e la “Necessità” che incomincia ad essere testimoniata ne “La struttura originaria” di Emanuele Severino, già pubblicato da Vasco Ursini nel gruppo facebook il 7 marzo 2019

VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

  Quel nonnulla di sabbia che trascorre Dalla clessidra muto e va posandosi, E, fugaci, le impronte sul carnato, Sul carnato che muore, d'una nube... Poi mano che rovescia la clessidra, Il ritorno per muoversi, di sabbia, Il farsi argentea tacito di nube Ai primi brevi lividi dell'alba... La mano in ombra la clessidra volse, … Leggi tutto VARIAZIONI SUL NULLA, di Giuseppe Ungaretti

EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

LA FINE DEL TEMPO" In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l'affinità tra la "tesi" centrale del mio discorso filosofico - l'eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo - e la "tesi" di Einstein che "per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, sulla FINE DEL TEMPO, testo proposto da Vasco Ursini in gruppo facebook il 15 marzo 2019

Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo sono stati i temi del secondo incontro dell’edizione 2018 dei Dialoghi Matematici del Mulino, svoltosi all'Auditorium Parco della Musica, a cui hanno partecipato il fisico teorico Vincenzo Barone ed il neurologo e neurochirurgo Arnaldo Benini, insieme al moderatore Pino Donghi. … Leggi tutto Dialoghi matematici. E=mc: Einstein, la relatività, lo spazio e il tempo. L’analisi della formula più famosa della storia della Fisica e le sue conseguenze sulla nostra concezione del mondo  e sul nostro senso del tempo – con Vincenzo Barone, Arnaldo Benini, Pino Donghi, in Rai Scuola, 2018

“ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

“ L'identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso). Tuttavia anche l’identità del destino (l'identità in cui consiste la struttura del destino della verità) appare a sua volta nella forma della parola. Anche qui l'identità è tale, rispetto alle differenze della parola. … Leggi tutto “ L’identità del destino non entra e non esce dal cerchio dell’apparire (ossia da ciò che è un tratto del destino stesso) …”, citazione in : EMANUELE SEVERINO, “Oltre il linguaggio”, Adelphi, Milano, 1992, pp. 237 – 238

DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

AUDIO dell'intero incontro: https://drive.google.com/file/d/11C5zeZScdDUAK9Os23ID81uQeZ0zlXEO/view?usp=sharing AUDIO delle singole parti dell'incontro: VIDEO dell'incontro video.corriere.it/video-embed/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc?fbclid=IwAR07XKLXqr5p8Hw-FIGNXeu6xdpt_j6U-fCcs9LY7BzuDYTxXuBp4WuN91Y la discussione è stata coordinata da Armando Torno il 28 ottobre 2010 da: http://video.corriere.it/voci-filosofia--dio/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc Fonte: Voci di filosofia La Fondazione, in occasione dell’uscita dell’Enciclopedia Filosofica Bompiani in allegato al Corriere della Sera, organizza quattro incontri in cui, con l’aiuto di alcuni tra i maggiori filosofi italiani, si cercherà di … Leggi tutto DIO, nel programma Voci di filosofia, Dibattito fra GIOVANNI REALE e EMANUELE SEVERINO, coordina ARMANDO TORNO, in Fondazione Corriere della Sera, video di un’ora e 31 minuti in Corriere della Sera TV (video.corriere.it), 2010

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

  La parola greca che traduciamo con "verità" è 'alétheia', che propriamente significa "il non nascondersi", e pertanto il manifestarsi, l'apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto' alétheia' (come invece ritiene Heidegger): la verità è l'apparire in cui ciò che appare è l'incontrovertibile, ossia ciò che, dice Aristotele, "non può … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’ (2), citazione da: Emanuele Severino, Discussioni intorno al senso della verità, Edizioni ETS, Pisa 2009, pp.11 – 22

La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

  E' ormai dominante la fede che gli essenti provengono dal loro essere stati nulla, 'nihil absolutum'. Domina sia la tradizione dell'Occidente, sia il mondo presente che a tale tradizione ha da tempo voltato le spalle. Tutte le cose sono create 'ex nihilo sui' (dalla loro assoluta nullità): esista un creatore o non esista (sì che, … Leggi tutto La fede dominante, in Emanuele Severino, Dispute sulla verità e la morte, Rizzoli, Milano 2018, pp. 204-205

Emanuele Severino, “Mi ritrovai per una selva oscura, ma poi le farfalle …”. Sul libro di Alberto Bevilacqua, Un cuore magico, Mondadori editore, in Corriere della sera 14 novembre 1993 (grazie a Pierluigi Furlanetto per la segnalazione)

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo - né l'apparato teologico-metafisico, né quello scientifico-tecnologico- può salvarlo dal nulla. Si può aver voglia di vivere, si può sopportare la vita solo se si distoglie lo sguardo dalla morte e dal nulla (magari enfatizzando il concetto che l'uomo è "un essere-per-la-morte"). La cultura occidentale - e … Leggi tutto Il depresso è lungimirante perché percepisce che nessun riparo … può salvarlo dal nulla, Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, p. 13

L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14

  Se ciò che la nostra cultura pensa dell'uomo è vero, non solo l'angoscia dell'uomo occidentale è lungimiranza e ogni farmaco (materiale e spirituale) tende a fare del sofferente un essere dalla vista corta, ma la sofferenza e l'angoscia dell'uomo sono estreme, perché quello che l'Occidente pensa dell'uomo e del dolore rafforza e spinge al … Leggi tutto L’angoscia dell’uomo e l’Occidente, in Emanuele Severino, Sortite, Rizzoli, Milano 1994, pp. 13-14