“Tecnica e follia Vi racconto l’eterno tramonto dell’Occidente”, intervista a Emanuele Severino di Gianluca Barbera in ilgiornale.it, 15 marzo 2017

"Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto dell'Occidente" L'attualità di Parmenide, l'illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna: il filosofo spiega i fondamenti del suo pensiero e come le convinzioni false che dominano la storia siano alla base della crisi di oggi   Gianluca Barbera vai a  "Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto … Leggi tutto “Tecnica e follia Vi racconto l’eterno tramonto dell’Occidente”, intervista a Emanuele Severino di Gianluca Barbera in ilgiornale.it, 15 marzo 2017

Emanuele Severino, Innegabile. Verità e contraddizione, Festival della filosofia di Modena/Carpi/Sassuolo, 2018, video – lezione in festivalfilosofia.it/, 49 minuti

Emanuele Severino Innegabile. Verità e contraddizione festivalfilosofia2018 Qual è il carattere originario della verità? È indagata l’innegabilità, ossia la caratteristica della struttura originaria che implica l’impossibilità di negare se stessa, poiché l’apparire degli essenti non è esterno alla loro totalità, ma ne comporta la verità. vai alla video lezione Emanuele Severino - Innegabile. Verità e … Leggi tutto Emanuele Severino, Innegabile. Verità e contraddizione, Festival della filosofia di Modena/Carpi/Sassuolo, 2018, video – lezione in festivalfilosofia.it/, 49 minuti

Congresso internazionale, HEIDEGGER NEL PENSIERO DI SEVERINO: METAFISICA, RELIGIONE, POLITICA, ECONOMIA, ARTE, TECNICA, Brescia, 13-15 giugno 2019

vai alla locandina aggiornata al maggio 2019: https://emanueleseverino.com/2019/05/23/congresso-internazionale-heidegger-nel-pensiero-di-severino-metafisica-religione-politica-economia-arte-tecnica-a-cura-dellases-associazione-studi-emanuele-severino-brescia-13-15-giugno/

L’anelare e l’attesa, citazione da: Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, p. 113

  Se l'uomo non è il mortale, ma l'apparire del destino della verità; e se l'apparire della verità è contraddizione (contraddizione C), allora l' "anelare" è l'irrequietezza della contraddizione e quindi l'uomo è l'anelante 'par excellence'. Quella irrequietezza è l'apparire della necessità che ogni configurazione della terra sia oltrepassata. L'anelare è un vedere la necessità … Leggi tutto L’anelare e l’attesa, citazione da: Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, p. 113

Nella storia dell’Occidente tutto è stato téchne …, citazione da: Emanuele Severino, L’identità della follia, Rizzoli, Milano 2007, pp. 93-94

«Nella storia dell'Occidente tutto è stato téchne – l'arte, la religione, anche la filosofia; e ciò che oggi non è considerato tecnica non è altro che l'insieme di tutte le tecniche che risultano perdenti rispetto alla tecnica contemporanea. La verità è evocata per la prima volta dal pensiero greco come strumento per ottenere la felicità. … Leggi tutto Nella storia dell’Occidente tutto è stato téchne …, citazione da: Emanuele Severino, L’identità della follia, Rizzoli, Milano 2007, pp. 93-94

Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo. Le “macchine”, si dice, sostituiscono sempre di più l’uomo. E già da tempo si delinea la possibilità che l’Apparato stesso della tecno-scienza si configuri, nel suo insieme, come qualcosa che può essere interpretato come “Coscienza”, “Sistema cosciente” o “Intelligenza Artificiale” …, citazione da Emanuele Severino, Capitalismo senza futuro, Rizzoli, Milano 2012, pp.90-92

«Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo. Le “macchine”, si dice, sostituiscono sempre di più l’uomo. E già da tempo si delinea la possibilità che l’Apparato stesso della tecno-scienza si configuri, nel suo insieme, come qualcosa che può essere interpretato come … Leggi tutto Già da tempo […] la dimensione umana è sempre più estromessa dal sistema di mezzi che sono coinvolti nel processo produttivo. Le “macchine”, si dice, sostituiscono sempre di più l’uomo. E già da tempo si delinea la possibilità che l’Apparato stesso della tecno-scienza si configuri, nel suo insieme, come qualcosa che può essere interpretato come “Coscienza”, “Sistema cosciente” o “Intelligenza Artificiale” …, citazione da Emanuele Severino, Capitalismo senza futuro, Rizzoli, Milano 2012, pp.90-92

L’io empirico, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

  "Io", come ogni "io", sono volontà, e la volontà non è semplicemente una progettazione mentale che non abbia nulla a che fare con il corpo. Il corpo è la volontà nella sua concretezza. Quindi "io" in quanto "io" (possiamo usare la formula idealistica "io empirico") sono volontà, cioè sono violenza, sono una forma individuata … Leggi tutto L’io empirico, in Emanuele Severino, Educare al pensiero, Editrice La Scuola, Brescia 2012, p. 116

DONA’ MASSIMO, L’aporia del fondamento, Mimesis editore, 2008, p. 534. Indice del libro

Sentiamo e constatiamo di essere eterni, B. Spinoza, Etica, Proposizione XXIII

Vasco Ursini Amministratore · 4 h   La Mente umana non può andare distrutta totalmente col Corpo, ma di essa resta alcunché, che è eterno. (B. Spinoza, Etica, Proposizione XXIII) E' questa idea che esprime l'essenza del Corpo sotto la specie dell'eternità, un certo modo del pensare, il quale appartiene all'essenza della Mente, e che è necessariamente … Leggi tutto Sentiamo e constatiamo di essere eterni, B. Spinoza, Etica, Proposizione XXIII

L’eternità in Spinoza e Severino, testo di Vasco Ursini e citazioni da: E. Severino, Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982; E. Severino, Oltre l’uomo, oltre Dio, Il Melangolo, Genova 2002

  Vasco Ursini 11 dicembre 2016 Visto che sia Spinoza che Severino pensano che siamo eterni, è opportuno chiedersi se dicono la stessa cosa, se intendono allo stesso modo "questo nostro essere eterni". Lasciamo rispondere a questa domanda Emanuele Severino: " Nella prima parte dell'Ethica, Spinoza definisce la "causa sui" come " id, cuius essentia involvit … Leggi tutto L’eternità in Spinoza e Severino, testo di Vasco Ursini e citazioni da: E. Severino, Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982; E. Severino, Oltre l’uomo, oltre Dio, Il Melangolo, Genova 2002

EMANUELE SEVERINO IN COMPENDIO, di Stefano Paduano. Rimando al sitoreggione.it

PARTE 1°: LA STRUTTURA ORIGINARIA PARTE 2°: L'ESSENZA DEL NICHILISMO PARTE 3°: DESTINO DELLA NECESSITA' .... per l'intero saggio vai a EMANUELE SEVERINO IN COMPENDIO

Tommaso Tosi, Prima del Big Bang non c’era niente. Che cosa si intende scientificamente per “niente”, in quest’affermazione? – da Quora

Prima del Big Bang non c’era niente. Che cosa si intende scientificamente per “niente”, in quest’affermazione? Tommaso Tosi, Saggista in Filosofia, Scienza e Tecnologia   vai a Risposta di Tommaso Tosi a Prima del Big Bang non c’era niente. Che cosa si intende scientificamente per “niente”, in quest’affermazione? - Quora

L’ontologia che parte dall’infinito | da Ritiri Filosofici, 9 dicembre 2018

È probabile che la prima vera formulazione dell’idea di infinito – o meglio di un concetto che molto si avvicina a quello di infinito – sia opera di Anassimandro. L’apeiron non è propriamente l’infinito ma, per costruzione linguistica, la parola ci testimonia ciò che è aperto, l’indefinito, l’identità della differenza. Emanuele Severino, ad esempio, ha scritto … Leggi tutto L’ontologia che parte dall’infinito | da Ritiri Filosofici, 9 dicembre 2018

Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

  Il "mortale" è l'abitatore della terra separata dal destino della verità - della terra che egli non vede e non vive come separata dalla verità, ma come la vera terra. Nella sua genesi storica la filosofia rende radicale questa separazione e, testimoniando per la prima volta l'opposizione assoluta tra essere e nulla, pensa la … Leggi tutto Il “mortale” nella terra isolata, in Emanuele Severino, Oltre l’uomo e oltre Dio, Il nuovo melangolo, Genova 2002, p. 73

Vasco Ursini, IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO SI PONE COME IL LINGUAGGIO CHE TESTIMONIA IL “DESTINO DELLA VERITA’”. Citazione da La Gloria, Adelphi, Milano 2oo1, p. 22

gennaio 7, 2017 Severino nei suoi scritti usa spessissimo l’espressione  “destino della verità” e anche quella “verità del destino”. Sono espressioni che devono essere spiegate ad evitare equivoci interpretativi. Severino non intende la parola “de-stino” nel suo significato usuale di corso delle cose considerato come predeterminato e indipendente dalla volontà dell’uomo, ma in quello etimologico … Leggi tutto Vasco Ursini, IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO SI PONE COME IL LINGUAGGIO CHE TESTIMONIA IL “DESTINO DELLA VERITA’”. Citazione da La Gloria, Adelphi, Milano 2oo1, p. 22

La verità è sulla terra e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi …, Eugenio Montale, Satura II

La verità è sulla terra e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi. Così bisogna fingere che qualcosa sia qui tra i piedi tra le mani non atto né passato né futuro e meno ancora un muro da varcare bisogna fingere che movimento e stasi abbiano il senso del nonsenso per … Leggi tutto La verità è sulla terra e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi …, Eugenio Montale, Satura II

LA MORTE DI DIO, Eugenio Montale, Satura I

  Tutte le religioni del Dio unico sono una sola: variano i cuochi e le cotture. Così rimuginavo; e m'interruppi quando tu scivolasti vertiginosamente dentro la scala a chiocciola della Périgourdine e di laggiù ridesti a crepapelle. Fu una buona serata con un attimo appena di spavento. Anche il papa in Israele disse la stessa … Leggi tutto LA MORTE DI DIO, Eugenio Montale, Satura I

Vasco Ursini, Il nichilismo si insinua anche nella poesia. Due poesie di EUGENIO MONTALE, in Satura

  Vasco Ursini 6 dicembre 2016 La verità è sulla terra e questa non può saperla non può volerla a patto di distruggersi …, Eugenio Montale, Satura II   LA MORTE DI DIO, Eugenio Montale, Satura I