A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino (da intendersi nell'accezione severiniana, n.d.s.) Severino scrive: "Ah, due anime abitano nel mio petto", 'Zwei Seelen wohnen, ach! in meiner Brust' dice Faust [J.W. Goethe, Faust, v. 112]. Certo Goethe non poteva pensare alla figura del contrasto in cui il mortale consiste, ma le … Leggi tutto A proposito della contesa tra isolamento della terra e il destino (da intendersi nell’accezione severiniana, citazione proposta da Vasco Ursini, (Emanuele Severino, L’identita del destino, Rizzoli, Milano 2009, pp. 329-330)
Categoria: TEMI CHIAVE di Emanuele Severino
IL DESTINO E GLI ETERNI. CHI E’ IL NARRANTE?: “‘chi’ è dunque il narrante? “Autobiografia”: scrivere la propria vita. In questo caso, la mia; ma le vicende della mia vita non appartengono a me in quanto io sono l’eterno apparire del destino, ma a me in quanto appartengo al grande sogno, (Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, pp.46-48)
"La grande veglia è ciò che nei miei scritti viene chiamato "destino della necessità" o "destino della verità", o, semplicemente, "destino". La parola 'de-stino' indica, in quegli scritti, lo 'stare': lo stare assolutamente incondizionato. Il destino è l'apparire di ciò che non può essere in alcun modo negato, rimosso, abbattuto, ossia è l'apparire della … Leggi tutto IL DESTINO E GLI ETERNI. CHI E’ IL NARRANTE?: “‘chi’ è dunque il narrante? “Autobiografia”: scrivere la propria vita. In questo caso, la mia; ma le vicende della mia vita non appartengono a me in quanto io sono l’eterno apparire del destino, ma a me in quanto appartengo al grande sogno, (Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni, Rizzoli, Milano 2011, pp.46-48)
EMANUELE SEVERINO, Il Nulla, l’invenzione del Mito e la nascita della filosofia – dalla pagina YouTube di Diotima,VIDEO di 8 minuti
Il Nulla, l'invenzione del Mito e la nascita della filosofia
Díkē, o della stabilità dell’essere | di Mattia Cardenas, in Ritiri Filosofici
Di Mattia Cardenas All’interno di un fascicolo dedicato alla tradizione del pensiero politico italiano (dal Risorgimento alla contemporaneità) può sembrare del tutto estrinseco il richiamo a Díkē di Emanuele Severino (Adelphi, Milano, 2015, pp. 374) il cui asse fondamentale ruota attorno ad un’analisi, come di consueto in grande stile, delle più antiche categorie del pensiero … Leggi tutto Díkē, o della stabilità dell’essere | di Mattia Cardenas, in Ritiri Filosofici
EMANUELE SEVERINO: In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l’affinità tra la “tesi” centrale del mio discorso filosofico – l’eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo – e la “tesi” di Einstein che “per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una testarda illusione”
In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l'affinità tra la "tesi" centrale del mio discorso filosofico - l'eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo - e la "tesi" di Einstein che "per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una testarda illusione". Ho … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO: In Italia alcuni fisici e qualche filosofo hanno notato l’affinità tra la “tesi” centrale del mio discorso filosofico – l’eternità di ogni ente e pertanto di ogni stato del mondo – e la “tesi” di Einstein che “per noi fisici, la distinzione tra passato, presente e futuro non è che una testarda illusione”
Emanuele Severino risponde ad Heidegger (e al pensiero debole che ne segue le orme) in Oltrepassare, Adelphi, 2007, pp. 319-320. Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini
Un confronto tra Heidegger e Severino Da uno studio comparato tra il pensiero di Heidegger e Severino si ricava l'obiezione che Heidegger rivolgerebbe a Severino (che è la stessa obiezione del pensiero contemporaneo che segue quello di Heidegger). L'obiezione può essere così formulata: il pensiero di Severino permane nella "logica" dell'ente e del 'sub-stratum', del … Leggi tutto Emanuele Severino risponde ad Heidegger (e al pensiero debole che ne segue le orme) in Oltrepassare, Adelphi, 2007, pp. 319-320. Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino: “L’Europa è nata vecchia. Il suo destino è segnato dal destino dell’Occidente” – di Antonio Gnoli, in Repubblica.it 19 marzo 2017
... "Tutte le grandi figure della storia europea - da Alessandro Magno, passando per l'Impero romano, e via via per il cristianesimo e il cattolicesimo - sono dei tentativi di unificazione. Mostrano la volontà di superare la separatezza delle cose. La stessa filosofia, quando si allontana dal mito, intende indicare un principio unitario. Anche la … Leggi tutto Emanuele Severino: “L’Europa è nata vecchia. Il suo destino è segnato dal destino dell’Occidente” – di Antonio Gnoli, in Repubblica.it 19 marzo 2017
citazione da Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180
Di 'tutti' i miei possibili critici, (dunque, oltre che di quelli passati e presenti, anche di quelli futuri) va detto che 'tutti', con maggiore o minore potenza sviluppano il Contenuto a cui si rivolgono i miei scritti. Questa affermazione non suona paradossale se si tiene presente [...] che 'tutte' le possibili critiche al Contenuto dei … Leggi tutto citazione da Emanuele Severino, ‘Ancora sul senso del discutere’, in ‘La potenza dell’errare, Rizzoli, 2013, pp.178-180
Vasco Ursini,”Vivere” è credere: citazioni da Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, p. 114
Per vivere è necessario credere, ma credere è restare isolati dal destino della verità e, dunque, credere è errare. Non c'è via d'uscita da questa triste condizione? Sì che c'è una via d'uscita, perché - scrive Severino - "l'uomo non è soltanto "vita", cioè credere ed errare. E', nel finito, l'eterno apparire del destino. La … Leggi tutto Vasco Ursini,”Vivere” è credere: citazioni da Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, p. 114
Emanuele Severino: La natura, La scienza, La società, Potenzialità e limiti della scienza. 2 VIDEO, 24 minuti, dalla pagina youtube di Gabriele Martufi
Emanuele Severino, L’attualità di Parmenide, l’illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna – intervista di Gianluca Barbera in IlGiornale.it, 15.3.2017
L'attualità di Parmenide, l'illusione del divenire, gli orizzonti della scienza moderna: il filosofo spiega i fondamenti del suo pensiero e come le convinzioni false che dominano la storia siano alla base della crisi di oggi vai al seguente articolo: Sorgente: "Tecnica e follia Vi racconto l'eterno tramonto dell'Occidente" - IlGiornale.it
Emanuele Severino, Il contrasto tra l’Io del destino e l’io dell’individuo, da Intorno al senso del nulla, Adelphi, MIlano 2013, pp. 2010-2011. Citazione proposta da Vasco Ursini
Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo 'di più' e 'più spesso' nelle cose in cui comunemente si crede che non nel "destino della verità" - credo di più nelle cose in cui 'credo' che comunemente si creda, cioè nel "senso comune" (ossia in ciò che credo che sia il … Leggi tutto Emanuele Severino, Il contrasto tra l’Io del destino e l’io dell’individuo, da Intorno al senso del nulla, Adelphi, MIlano 2013, pp. 2010-2011. Citazione proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino, .. accade, in ampi settori della nostra cultura, che prima si dichiari il proprio rifiuto di ogni verità assoluta e poi si pretenda che la democrazia abbia una verità assoluta …, in “Studi di filosofia della prassi” (1984), p. 379
“Dobbiamo guardarci in faccia: viviamo in un’epoca in cui non si crede più in Dio: non facciamo allora i bigotti della democrazia! Gli dèi sono morti e si può ben pensare anche alla malattia e alla morte della democrazia! Da questo punto di vista, se al di sotto delle parole «valore formale» e «valore sostanziale» … Leggi tutto Emanuele Severino, .. accade, in ampi settori della nostra cultura, che prima si dichiari il proprio rifiuto di ogni verità assoluta e poi si pretenda che la democrazia abbia una verità assoluta …, in “Studi di filosofia della prassi” (1984), p. 379
FREUD E SEVERINO, video di Roberto Caracci, relazione all’incontro Filosofia sui navigli, 18.11.2012
VAI A QUESTI DUE VIDEO PUBBLICATI SU YOUTUBE https://youtu.be/FyIW86xoyjA
Emanuele Severino, Oltre i miti. Darwin Einstein Freud. Che errori grandiosi – Corriere della Sera 24 maggio 2010
Davanti alla filosofia molti scienziati alzano le spalle. Dato il modo in cui essa, per lo più, è loro presente, hanno ragione. Soprattutto se non sa essere altro che una riflessione sui risultati della scienza o ha la pretesa di insegnarle che cosa debba fare. Ma i concetti fondamentali della scienza sono inevitabilmente filosofici: in … Leggi tutto Emanuele Severino, Oltre i miti. Darwin Einstein Freud. Che errori grandiosi – Corriere della Sera 24 maggio 2010
Emanuele Severino: “”Nichilismo” è pensare che l’essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come un niente ciò che “non” è un niente”
"Nichilismo" è pensare che l'essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come un niente ciò che "non" è un niente. Qualsiasi altra definizione di nichilismo ( e la cultura europea ne è indubbiamente ricchissima) deve fare i conti con questo significato centrale ed elementare del termine. ... L'aporia del … Leggi tutto Emanuele Severino: “”Nichilismo” è pensare che l’essere viene dal niente e ritorna nel niente: è pensare, assumere e vivere come un niente ciò che “non” è un niente”
Emanuele Severino sulla TECNICA
LA TECNICA Ho sempre detto che la tecnica può essere intesa in due modi: 1) nel senso ingenuo, semplicistico, riduzionistico, militaristico con cui la tecnica è guardata dai tecnici e dagli scienziati; 2) nel modo autentico, adeguato, dove la tecnica sente la voce di quella filosofia degli ultimi due secoli che le dice "tu puoi … Leggi tutto Emanuele Severino sulla TECNICA
Emanuele Severino: L’ente appare come ente solo se appare ciò che necessariamente gli conviene, e dunque solo se appare il niente, che è momento semantico del “non essere un niente”, citazione proposta da Vasco Ursini
L'ente appare come ente solo se appare ciò che necessariamente gli conviene, e dunque solo se appare il niente, che è momento semantico del "non essere un niente". Così, se le stelle sono le stelle del cielo, esse non apparirebbero come stelle, se il cielo non apparisse. In questa direzione va intesa l'unità degli opposti … Leggi tutto Emanuele Severino: L’ente appare come ente solo se appare ciò che necessariamente gli conviene, e dunque solo se appare il niente, che è momento semantico del “non essere un niente”, citazione proposta da Vasco Ursini

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