La volontà è violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26 e p. 33

Se la violenza è la volontà che vuole l'impossibile, e se la volontà è essenzialmente un volere che qualcosa diventi altro da sé, allora - poiché il divenire altro da sé è qualcosa di impossibile (giacché l'impossibile è innanzitutto l'essere altro da sé) - la volontà è, 'in quanto tale', il volere l'impossibile, e cioè … Leggi tutto La volontà è violenza, in E. Severino, Oltre il linguaggio, Adelphi, Milano 1992, p. 26 e p. 33

HANS GEORG GADAMER – PENSIERO DELL’ESSERE – video YouTube

https://youtu.be/e5F1mFHm5_o

Salvatore Natoli. L’ontologia di Emanuele Severino | IN Filosofia | Rai Cultura

VI A:Salvatore Natoli. L'ontologia di Emanuele Severino | Filosofia | Rai Cultura

Emanuele Severino critico della metafisica neopositivistica | DI Fabio Minazzi IN Filosofia | Rai Cultura

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L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “

Il sopraggiungente può apparire solo se il "prima" su cui il sopraggiungente sopraggiunge continua ad apparire quando sopraggiunge il "poi" (altrimenti il "poi" non potrebbe apparire come un "poi"). Ciò significa che il " prima" appare insieme al "poi". E la struttura originaria è, in modo formale, l'apparire della totalità del " prima" e del … Leggi tutto L’apparire del sopraggiungente, Emanuele Severino, Dike, pag.142, ” Tutto insieme “

Qualche dubbio filosofico sul “declino dell’Occidente” | di Corrado Ocone in L’HuffPost

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(…) Se le cose grandi vanno male …, C.G. Jung. Ricordi, Sogni, Riflessioni. Autobiografia

«(...) Se le cose grandi vanno male, è solo perché i singoli individui vanno male, perché io stesso vado male, perciò, per essere ragionevole, l’uomo dovrà cominciare con l’esaminare se stesso, e poiché l’autorità non riesce a dirmi più nulla, io ho bisogno di una conoscenza delle intime radici del mio essere soggettivo. È fin … Leggi tutto (…) Se le cose grandi vanno male …, C.G. Jung. Ricordi, Sogni, Riflessioni. Autobiografia

Umberto GALIMBERTI: “Ringrazio i miei maestri Karl Jaspers e Emanuele Severino “, in Nuovo dizionario di psicologia, Feltrinelli editore, 2018, citazione a pagina 11

In: https://mappeser.com/2021/12/08/umberto-galimberti-nuovo-dizionario-di-psicologia-psichiatria-psicoanalisi-neuroscienze-feltrinelli-2018-pagg-1635/

Umberto Galimberti: L’uomo nell’età della tecnica. Feltre, maratona di lettura – video

https://youtu.be/lb5OB_ztWEQ

E. M. Cioran, Tutto diventa virtualmente passato – “ Io accumulo passato, non cesso di fabbricarne e di precipitarvi il presente, senza dargli la possibilità di esaurire la sua stessa durata …, da “La caduta nel tempo” (1964), traduzione di Tea Turolla, Adelphi, Milano 1995 (prima edizione)

E. M. Cioran. - Tutto diventa virtualmente passato - “ Io accumulo passato, non cesso di fabbricarne e di precipitarvi il presente, senza dargli la possibilità di esaurire la sua stessa durata. Vivere significa subire la magia del possibile; ma quando si scorge nel possibile stesso un passato ‹a venire›, tutto diventa virtualmente passato, e … Leggi tutto E. M. Cioran, Tutto diventa virtualmente passato – “ Io accumulo passato, non cesso di fabbricarne e di precipitarvi il presente, senza dargli la possibilità di esaurire la sua stessa durata …, da “La caduta nel tempo” (1964), traduzione di Tea Turolla, Adelphi, Milano 1995 (prima edizione)

“Declina, ma non muore quel che è stato …”, Antonio Prete in Tutto è sempre ora, Einaudi

“Tutto è sempre ora” è l’attesa: di un respiro, di un cardo che fiorisce e “con il suo rosso: / un fiore di sillabe, / solo, dentro il giardino della lingua” (p. 14); l’attesa di un giorno, l’“essenza dell’amore è luce offerta / al gioco d’ombre, / grazia che disperde / il suo fulgore, quando … Leggi tutto “Declina, ma non muore quel che è stato …”, Antonio Prete in Tutto è sempre ora, Einaudi

Eugenio MONTALE: “Non credo al tempo … a nulla che misuri gli eventi in un prima e in un dopo …”, dalla poesia Quartetto, in Altri versi

... E il tempo? Quarant’anni ho detto e forse zero.Non credo al tempo, al big bang, a nullache misuri gli eventi in un prima e in un dopo.Suppongo che a qualcuno, a qualcosa convengaL’attributo di essente. In quel giorno eri tu.Ma per quanto, ma come? Ed ecco che rispuntala nozione esecrabile del tempo ...   … Leggi tutto Eugenio MONTALE: “Non credo al tempo … a nulla che misuri gli eventi in un prima e in un dopo …”, dalla poesia Quartetto, in Altri versi

sulla POESIA, citazioni da K. Jaspers, Del tragico, SE editore e M. Zambrano, Filosofia e poesia, Edizioni Pendragon

Avatar di Paolo FerrarioANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA

IN

K. Jaspers, Del tragico, SE editore

M. Zambrano, Filosofia e poesia, Edizioni Pendragon

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“A partire dall’esser sè dell’ essente (l’essente è eterno quindi è sempre: nel passato, nel presente, nel futuro ) … “, in TESTONI Ines, Il grande libro della morte. Miti e riti dalla preistoria ai cyborg, Il Saggiatore, 2021, citazione dal capitolo 14, Volere l’immortalità, pagina 226

vai alla scheda del libro: https://emanueleseverino.com/2021/12/03/testoni-ines-il-grande-libro-della-morte-miti-e-riti-dalla-preistoria-ai-cyborg-il-saggiatore-2021-indice-del-libro/

TESTONI Ines, Il grande libro della morte. Miti e riti dalla preistoria ai cyborg, Il Saggiatore, 2021. Indice del libro

Per affermare che l’essere è non c’è bisogno, né puo esserci bisogno, di alcuna mediazione”: ciò significa … citazioni da E. Severino, “La struttura originaria”, cap.2

<<"Per affermare che l'essere è non c'è bisogno, né puo esserci bisogno, di alcuna mediazione": ciò significa : "Che l'essere sia è per sé noto". Per sé noto: cioè noto non per altro. Se ciò per cui l'essere è noto è lo stesso essere che è noto, che l'essere sia è immediatamente noto o presente. … Leggi tutto Per affermare che l’essere è non c’è bisogno, né puo esserci bisogno, di alcuna mediazione”: ciò significa … citazioni da E. Severino, “La struttura originaria”, cap.2

Le due anime che sono nel nostro petto, (E. Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211).

Avevo promesso che avrei mostrato come Emanuele Severino "governa" le due anime che sono ovviamente anche nel suo petto. Ecco come le "governa" (Vasco Ursini): Anche se "io" sono una volontà di testimoniare il destino, io credo 'di più e più spesso' nelle cose in cui comunemente si crede che non nel "destino della verità" … Leggi tutto Le due anime che sono nel nostro petto, (E. Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 210-211).

Postmoderno e violenza, Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979)

« Larghi strati della nostra cultura si trovano ancora nella situazione patetica di voler dar vita, insieme, a una raffinata coscienza critica del carattere problematico di ogni sapere umano, e a una condanna morale del nazismo – o dello sfruttamento capitalistico, o della dittatura sovietica […]. Ma chi non preferisce il modo di vivere delle … Leggi tutto Postmoderno e violenza, Emanuele Severino, Téchne. “Le radici della violenza” (1979)