SEVERINO EMANUELE, A CESARE E A DIO. Guerra e violenza in controluce, Rizzoli editore, 2007. Indice del libro

Poesia e festa, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente, Rizzoli, 2013, pagg. 15-16

DANTE con la Commedia intende produrre la nuova immagine salvifica della FESTA, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Sulla storia dell’Occidente, ripreso da lessiconaturale.it

... DANTE  .... Impegna e consuma tutta la sua vita per qualcosa di essenzialmente più decisivo. Anche senza rendersene conto, con la Commedia egli intende produrre la nuova immagine salvifica della festa: intende rinnovare la festa che salva, consentendo ai mortali di sopportare il dolore e la morte. Questo suo gesto scuote fino alle radici … Leggi tutto DANTE con la Commedia intende produrre la nuova immagine salvifica della FESTA, in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Sulla storia dell’Occidente, ripreso da lessiconaturale.it

Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Vasco Ursini Molti parlano di "eternità" inesistenti C'è l'eternità del sapere metafisico e religioso dell'Occidente e c'è anche l'eternità del sapere religioso-sapienzale preontologico dell'Oriente. Va detto subito però che esse sono tutte forme dell'isolamento della terra dal destino della verità ed hanno il compito di "fondare" l'esistenza dell'eterno e di non limitarsi ad affermarla. Compito … Leggi tutto Vasco Ursini, Molti parlano di “eternità” inesistenti

Emanuele Severino, Verità e natura umana, al festivalfilosofia2011 di Modena, Carpi, Sassuolo. Rimando al VIDEO della lezione, 1 ora e 7 minuti

Emanuele Severino Verità e natura umana festivalfilosofia2011 Emanuele Severino, discute la verità della natura umana nell’epoca della sua modificabilità tecnica: senza limiti assoluti o naturali quali sono le sue frontiere? vai al video della lezione: festivalfilosofia - video lezioni magistrali

STELLA ALDO, Il concetto di «relazione» nell’opera di Severino a partire da “La struttura originaria”, Guerini e Associati, 2018. Indice del libro

Ne La struttura originaria si configura la più compiuta presentazione dell’essenza del fondamento e Stella intende dimostrare che quella struttura, di cui Severino afferma il valore originario, è la relazione, la quale può venire intesa sia come costrutto mono-diadico sia come l’intrinseco riferirsi dei termini. In Severino sono presenti entrambe queste accezioni, ma la seconda non viene compiutamente fatta valere, cioè non viene … Leggi tutto STELLA ALDO, Il concetto di «relazione» nell’opera di Severino a partire da “La struttura originaria”, Guerini e Associati, 2018. Indice del libro

Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Alcuni amici mi chiedono se il termine "infinito" abbia, negli scritti di Emanuele Severino, una connotazione spazio-temporale o solo temporale. Rispondo che l' "infinito" di cui parla Severino non ha nulla a che vedere né con l'una né con l'altra connotazione. Negli scritti di Severino, il termine "infinito" ha un significato ontologico che … Leggi tutto Vasco Ursini sul termine “infinito” negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

Vasco Ursini Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - do evocate l'assolutamente … Leggi tutto Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino

Emanuele Severino, A Cesare e a Dio, Rizzoli editore, 2007. Recensione  di Diego Trigilia – in Sitosophia

Emanuele Severino, A Cesare e a Dio Rizzoli, 2007 Recensioni  di Diego Trigilia dio, politica, religione, severino, storia “Cesare e Dio appartengono entrambi all’anima essenziale dell’Occidente: quella della violenza e della guerra, della Follia – la nostra anima greca” (E. Severino, A Cesare e a Dio. Guerra e violenza in controluce, Rizzoli 2007, Prefazione). Questo intenso libretto del filosofo Emanuele Severino, pubblicato … Leggi tutto Emanuele Severino, A Cesare e a Dio, Rizzoli editore, 2007. Recensione  di Diego Trigilia – in Sitosophia

A NOSTRA INSAPUTA…. Il rebus della filosofia è lo stesso enigma della vita …, di Luciano Tomagè. commento di Vasco Ursini

Luciano Tomagè 46 min A NOSTRA INSAPUTA.... Il rebus della filosofia è lo stesso enigma della vita. E il mistero (mortale) della vita è l' incantesimo di una fede che spinge l' uomo a credere che le cose del mondo si trasformino in altro da sé e, a conclusione di tale processo, diventino nulla, cioè … Leggi tutto A NOSTRA INSAPUTA…. Il rebus della filosofia è lo stesso enigma della vita …, di Luciano Tomagè. commento di Vasco Ursini

“La vicenda sterminata dell’ “uomo” sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo … “di Luciano Tomagè

Luciano Tomagè 2 h La vicenda sterminata dell' "uomo" sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo dell' intera vicenda, dando loro un senso unitario. La fede nel divenire rappresenta cioè … Leggi tutto “La vicenda sterminata dell’ “uomo” sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo … “di Luciano Tomagè

La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla, testo di Luciano Tomagè

Luciano Tomagè La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla. Un dio ignaro del Destino, che ha voluto giocare col mortale la partita del "mondo della vita"...l ha illuso, l ha preso per incantamento, e come in un arcano sortilegio, gli ha gettato addosso … Leggi tutto La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla, testo di Luciano Tomagè

La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Vasco Ursini 16 h La struttura originaria e l'apparire Finalmente da qualche tempo si parla spesso di "struttura originaria". Era ora! Ma ci si dimentica di sottolineare che anche "l'apparire" è una "struttura", cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. L'apparire, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilita' logica, un esser-sé che … Leggi tutto La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini

Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

Sull'espressione "apparire dell'apparire" Vasco Ursini 21 h A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è … Leggi tutto Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini

EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video

vai al sito del Teatro Parenti https://www.teatrofrancoparenti.it/ AUDIO della lezione di Emanuele Severino, 19,30-20,30: https://youtu.be/JgzylHbMhPY AUDIO della recita di Gabriele Lavia, 21-21,30: IL SABATO DEL VILLAGGIO   La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video

Luciano Tomagè, “Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé) ….” dal gruppo facebook Amici di Emanuele Severino 24 marzo 2018

Luciano Tomagè Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé). Cioè ancora, che le cose che divengono altre da sé stesse, appaiono al senso comune. La coscienza filosofica che si solleva ad un punto di vista meno naturalistico, delle cose … Leggi tutto Luciano Tomagè, “Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé) ….” dal gruppo facebook Amici di Emanuele Severino 24 marzo 2018

Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini

Luciano Tomagè 1 h Nel "mondo", parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede. Come fondamento, questa fede ha la contraddizione della verità (da cui ignora di essersi isolata), essendo appunto una fede. Si tratta della fede nel divenire altro dal … Leggi tutto Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini

Il “principio di non contraddizione” nel pensiero di Emanuele Severino, citazione da: Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto,Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252.

  Il ruolo che il principio di non contraddizione riveste nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta molto probabilmente un 'unicum' nel panorama filosofico contemporaneo. Se, infatti, la tesi più nota e più scandalosa del filosofo bresciano consiste nell'affermazione dell'eternità di ogni ente in quanto tale, è il 'modo' in cui questa viene presentata che più … Leggi tutto Il “principio di non contraddizione” nel pensiero di Emanuele Severino, citazione da: Robert Loss, Tempo, totalità e contraddizione. Ciò che il principio non dice. Elenchos e metafisica del tempo nel pensiero di E. Severino, in Scenari dell’impossibile. La contraddizione nel pensiero contemporaneo, a cura di F. Altea e F. Berto,Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 251-252.