Dialogo intorno alle Scienze del XXI secolo –  12 ottobre 2015 – a cura di ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI CENTRO LINCEO INTERDISCIPLINARE «BENIAMINO SEGRE» in collaborazione con COLLEGIO UNIVERSITARIO LUIGI LUCCHINI FONDAZIONE GRAZIOLI. Interventi di: Emanuele SEVERINO, Carlo ROVELLI, Giovanni BONIOLO , Michele SALVATI, video di 2 ore

ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI CENTRO LINCEO INTERDISCIPLINARE «BENIAMINO SEGRE» in collaborazione con COLLEGIO UNIVERSITARIO LUIGI LUCCHINI FONDAZIONE GRAZIOLI BRESCIA 12 ottobre 2015 Auditorium Collegio Universitario Luigi Lezioni Lincee sulla Scienza Il Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre” organizza questo seminario di Scienza per gli studenti e i docenti delle Scuole superiori. L’incontro intende offrire una descrizione … Leggi tutto Dialogo intorno alle Scienze del XXI secolo –  12 ottobre 2015 – a cura di ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI CENTRO LINCEO INTERDISCIPLINARE «BENIAMINO SEGRE» in collaborazione con COLLEGIO UNIVERSITARIO LUIGI LUCCHINI FONDAZIONE GRAZIOLI. Interventi di: Emanuele SEVERINO, Carlo ROVELLI, Giovanni BONIOLO , Michele SALVATI, video di 2 ore

Emanuele Severino: La natura della tecnica. Dialogo con studenti di liceo, video 1999

Emanuele Severino: La natura della tecnica 1999

“Poiché Vattimo intende tener ferma questa “sentenza” di Nietzsche dovrà dire allora che anche la critica alla concezione metafisica della verità è un’interpretazione, ossia qualcosa di revocabile. Capisco quindi che egli consideri anche la propria filosofia soltanto come un'”interpretazione rischiosa”, una “scelta”, una “volontà” le cui motivazioni sono soltanto decisioni etico-politiche … , Emanuele Severino in  La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

Per Gianni Vattimo, sostenitore della filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, ecc.), l'"antirealista", cioè la critica alla "concezione metafisica della verità" sarebbe una "scoperta" di Heidegger (Della realtà, Garzanti 2012, p. 100). Si tratta della critica alla definizione di "verità" come "corrispondenza" tra 'intellectus e res, tra "l'intelletto" e la "cosa". In tutto il libro Gentile non … Leggi tutto “Poiché Vattimo intende tener ferma questa “sentenza” di Nietzsche dovrà dire allora che anche la critica alla concezione metafisica della verità è un’interpretazione, ossia qualcosa di revocabile. Capisco quindi che egli consideri anche la propria filosofia soltanto come un'”interpretazione rischiosa”, una “scelta”, una “volontà” le cui motivazioni sono soltanto decisioni etico-politiche … , Emanuele Severino in  La potenza dell’errare, Rizzoli, Milano 2013, pp. 217-218

Emanuele Severino, La verità del Divenire e la Distruzione degli Immutabili. Video

L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

L'APPARIRE L'apparire non è l'apparenza; anche le apparenze, come le realtà appaiono. All'opposto dell'apparenza, che nasconde, l'apparire scopre, mette in luce. Per questo lato, l'apparire è un trarsi indietro, o in disparte, come è tratto in disparte il sipario perché lo spettacolo possa essere veduto. Solo che nell'apparire non c'è traccia di ciò che si … Leggi tutto L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini in: E. Severino, Il sentiero del Giorno, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, pp.162-163

“L’Occidente è la civiltà che cresce all’interno dell’orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all’esser-cosa delle cose …”, in E. Severino, AAHOEIA, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, p. 415. Citazione proposta da Vasco Ursini

L'Occidente è la civiltà che cresce all'interno dell'orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all'esser-cosa delle cose. Questo senso unifica progressivamente, e ormai interamente, la molteplicità sterminata di eventi che chiamiamo "storia dell'Occidente"; e domina ormai su tutta la terra: l'intera storia dell'Oriente è così divenuta anch'essa preistoria dell'Occidente. Da tempo i miei … Leggi tutto “L’Occidente è la civiltà che cresce all’interno dell’orizzonte aperto dal senso che il pensiero greco assegna all’esser-cosa delle cose …”, in E. Severino, AAHOEIA, in Essenza del nichilismo, Adelphi, Milano 1982, p. 415. Citazione proposta da Vasco Ursini

La fede è “argumentum non apparentium”. la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino. Citazione da: Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur

LA FEDE È “ARGUMENTUM NON APPARENTIUM”, È CIOÈ L’ARGOMENTO CHE LA VOLONTÀ UMANA DÀ ALLE COSE CHE NON SONO DI PER SE STESSE EVIDENTI da EMANUELE SEVERINO, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli Bur vai a: http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=88 Sorgente: la FEDE e le FEDI spiegate da Emanuele Severino: analisi del tema “argumentum non apparentium” – Antologia del tempo che resta

Emanuele Severino, Le abitazioni dell’ Occidente, in Tecnica e architettura, a cura di Renato Rizzi, Raffaello Cortina, Milano 2003

“ Lungo l’intera tradizione occidentale la <configurazione delle spazio> (Raumgestaltung) – come ogni altra opera – è determinata dal senso del mondo che si presenta nel contenuto eterno dell’ ‘episteme’ filosofica e teologica greco-cristiana. La ‘figura’ (Gestaltung) che l’architettura conferisce allo spazio rispecchia cioè in se stessa l’Ordinamento eterno che viene mostrato da tale sapienza. … Leggi tutto Emanuele Severino, Le abitazioni dell’ Occidente, in Tecnica e architettura, a cura di Renato Rizzi, Raffaello Cortina, Milano 2003

Emanuele Severino discute su La Tecnica, partecipano gli Studenti del Liceo Michelangelo di Firenze, video 21 minuti

Emanuele Severino discute su La Tecnica, partecipano gli Studenti del Liceo Michelangelo di Firenze

Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino

  Difficilissimo scorgere il luogo della verità che non è dinanzi a noi, ma alle nostre spalle. Ed è difficilissimo perché il nostro io individuale è imprigionato e fuorviato dalle mille fedi cui si aggrappa per lenire il dolore esistenziale e fronteggiare il terrore della morte. Vivere è credere, ma credere è allontanarsi dalla verità. … Leggi tutto Vasco Ursini, Il “mortale” nella terra isolata, già pubblicato in Amici a cui piace Emanuele Severino

«Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco ursini

«Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico. Professore, i pc, i tablet e … Leggi tutto «Le nuove tecnologie sono come Lucifero». Per il filosofo Emanuele Severino, la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco ursini

IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

  Domandare perché c'è qualcosa e non invece il niente significa affermare la possibilità che invece della totalità degli essenti, ossia di ciò che (in un modo o nell'altro) esiste, non fosse esistito nulla, e pertanto significa affermare la possibilità che tale totalità sia stata niente e torni ad esserlo. L'affermazione di questo possibilità non … Leggi tutto IL DESTINO DELL’ESSERE: citazione da E. Severino, Il muro di pietra, Rizzoli, Milano 2006, pp. 169-170, proposta da Vasco Ursini

Il “mortale” vive credendo che la terra – ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo – sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare …, in Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Il "mortale" Il "mortale" vive credendo che la terra - ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo - sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare. Il "mortale" è cioè l'isolamento della terra dal destino della verità. L'isolamento della terra è l'apparire della morte e del dolore. … Leggi tutto Il “mortale” vive credendo che la terra – ossia il luogo in cui gli essenti vanno via via apparendo – sia il terreno sicuro con cui egli ha sicuramente a che fare …, in Emanuele Severino, Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, Milano 2003, p. 200

Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”

  La fede nel divenire appare e per la coscienza filosofica (ma anche religiosa, scientifica e del senso comune) dell' Occidente è l' evidenza suprema. Questa fede è connessa necessariamente alla sua radice, cioè al Nichilismo: ne è l' essenza. Questa essenza rimane nascosta alla coscienza che il mortale ha di sé stesso e costituisce … Leggi tutto Luciano Tomagè commenta il post:  “L’inconscio secondo Emanuele Severino”

L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2000, pp. 63-66. Citazione proposta da Vasco Ursini

Come abbiamo visto, Severino ritiene che il nichilismo si basi sulla persuasione inconscia che le cose siano nulla. In AAHOEIA egli non si pone il problema se il pensiero che supera il nichilismo, affermando l'eternità di tutte le cose, possa sussistere esplicitamente, in una forma consapevole di sé, o se implichi anch'esso un inconscio, o … Leggi tutto L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, da: Gabriele Pulli, Freud e Severino, Moretti e Vitali Editori, Bergamo 2000, pp. 63-66. Citazione proposta da Vasco Ursini

Emanuele Severino, La struttura comune dei miti – Video, 8 minuti

 

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO incontro con Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012   A dimostrazione dei temi trattati oggi da Emanuele Severino alla luce del primo pensiero filosofico basta scorrere i titoli del libro LA BILANCIA, pensieri del nostro tempo, Rizzoli Bur, 1992/2011: tramonto del marxismo … Leggi tutto Conversare su IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI attraverso la voce di EMANUELE SEVERINO, incontro in casa di amici “riflessivi” a cura di Paolo Ferrario, Como 6 Giugno 2012, ore 21. Appunti della relazione e Audio

Emanuele Severino,  Dal mito alla filosofia – video, 5 minuti