Vasco Ursini Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino In quegli scritti, la parola "destino" indica lo stare della verità, cioè l'incontrovertibile nel cui cerchio è accolta la terra e l'isolamento della terra. L' "episteme" è invece il tentativo compiuto dal pensiero greco - ma inevitabilmente fallito - do evocate l'assolutamente … Leggi tutto Vasco Ursini, Rapporto tra metafisica, episteme e destino negli scritti di Emanuele Severino
Categoria: AUTORI
VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018
EMANUELE SEVERINO RISPONDE A BIAGIO DE GIOVANNI In un post da me pubblicato su facebook dal titolo "Morte e immortalità Consolartio philosophiae e finitezza irrimediabile" (tratto dal libro di Biagio de Giovanni, "Disputa sul divenire Gentile e Severino", Editoriale Scientifica, Napoli 2013) il de Giovanni aveva tra l'altro affermato che c'è "qualcosa di ineluttabile nella … Leggi tutto VASCO URSINI, EMANUELE SEVERINO risponde a BIAGIO DE GIOVANNI, 31 marzo 2018
“La vicenda sterminata dell’ “uomo” sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo … “di Luciano Tomagè
Luciano Tomagè 2 h La vicenda sterminata dell' "uomo" sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo dell' intera vicenda, dando loro un senso unitario. La fede nel divenire rappresenta cioè … Leggi tutto “La vicenda sterminata dell’ “uomo” sulla faccia della terra può essere ricondotta ad un assioma fondamentale: la fede nel divenire. Ciò significa che la fede nel divenire costituisce il tratto che lega le diverse fasi di sviluppo … “di Luciano Tomagè
La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla, testo di Luciano Tomagè
Luciano Tomagè La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla. Un dio ignaro del Destino, che ha voluto giocare col mortale la partita del "mondo della vita"...l ha illuso, l ha preso per incantamento, e come in un arcano sortilegio, gli ha gettato addosso … Leggi tutto La vicenda del mortale si racchiude entro le mura del Nichilismo, dentro un tempio abitato dal Dio del Nulla, testo di Luciano Tomagè
La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini
Vasco Ursini 16 h La struttura originaria e l'apparire Finalmente da qualche tempo si parla spesso di "struttura originaria". Era ora! Ma ci si dimentica di sottolineare che anche "l'apparire" è una "struttura", cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. L'apparire, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilita' logica, un esser-sé che … Leggi tutto La struttura originaria e l’apparire, testo di Vasco Ursini
Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini
Sull'espressione "apparire dell'apparire" Vasco Ursini 21 h A coloro che sostengono che l'espressione "apparire dell'apparire" sembra un'ulteriorita' riflessiva, cioè qualcosa che si aggiunge al puro e già perfetto apparire, rispondiamo che questo loro convincimento è errato: infatti va sottolineato che un ente può apparire solo in quanto appare il suo apparire: l'ente appare, ossia è … Leggi tutto Sull’espressione “apparire dell’apparire”, di Vasco Ursini
EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video
vai al sito del Teatro Parenti https://www.teatrofrancoparenti.it/ AUDIO della lezione di Emanuele Severino, 19,30-20,30: https://youtu.be/JgzylHbMhPY AUDIO della recita di Gabriele Lavia, 21-21,30: IL SABATO DEL VILLAGGIO La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO pensa GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO, in: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30. Audio e Video
Luciano Tomagè, “Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé) ….” dal gruppo facebook Amici di Emanuele Severino 24 marzo 2018
Luciano Tomagè Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé). Cioè ancora, che le cose che divengono altre da sé stesse, appaiono al senso comune. La coscienza filosofica che si solleva ad un punto di vista meno naturalistico, delle cose … Leggi tutto Luciano Tomagè, “Al senso comune appaiono le cose del mondo. Questo significa che al senso comune appare il mondo nel suo divenire (altro da sé) ….” dal gruppo facebook Amici di Emanuele Severino 24 marzo 2018
Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini
Luciano Tomagè 1 h Nel "mondo", parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede. Come fondamento, questa fede ha la contraddizione della verità (da cui ignora di essersi isolata), essendo appunto una fede. Si tratta della fede nel divenire altro dal … Leggi tutto Nel “mondo”, parola con cui il mortale nomina la Terra senza verità, tutto ciò che accade viene interpretato alla fioca luce di una fede, testo di Luciano Tomagè, pubblicato nel gruppo facebook amici di Severino, a cura di Vasco Ursini
LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |al Teatro Franco Parenti di Milano , 25 marzo 2018, da Teatro.it
un inedito connubio di contributi, quelli di Emanuele Severino e di Gabriele Lavia. L’accoppiata, che abbraccia poesia e filosofia - mai così vicine come in Giacomo Leopardi - ha il vantaggio di proporre una visione un po’ meno parziale di quella così di sovente attribuita, specie in passato, al nostro pensatore. L’appuntamento è per il 25 marzo 2118 vai alla … Leggi tutto LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |al Teatro Franco Parenti di Milano , 25 marzo 2018, da Teatro.it
Riguardo agli assiomi, ascoltiamo Aristotele, annotazione di Vasco Ursini
Tra gli assiomi ve ne sono alcuni che sono comuni a più scienze e altri che lo sono a tutte: è il caso del principio di non contraddizione, in virtù del quale non è possibile affermare e negare dello stesso oggetto, nello stesso tempo e sotto lo stesso rapporto, due predicati contraddittori; nonché del … Leggi tutto Riguardo agli assiomi, ascoltiamo Aristotele, annotazione di Vasco Ursini
ALL’ALBA DELL’ETERNITÀ: i primi 60 anni de “La struttura originaria”, Atti del Convegno a cura di Giulio GOGGI e Ines TESTONI, 2018 | Padova University Press. Indice del libro
l'intero libro in formato pdf è disponibile sul sito della University Press: ALL’ALBA DELL’ETERNITÀ | PADOVA UNIVERSITY PRESS
Ancora sul DESTINO DELLA VERITA’, citazione da: EMANUELE SEVERINO, ‘In margine al senso della contraddizione’, in ‘Scenari dell’impossibile – La contraddizione nel pensiero contemporaneo’, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 204-205. Tratto dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini
L'assoluta innegabilità del destino della verità non è quantificabile: è impossibile un "di più" e un "di meno" di innegabilità. In quanto il "di più" e il "di meno" differiscono dall'assolutamente innegabile, sono entrambi negabili e il loro esser affermati è fede. All'assolutamente innegabile, pertanto, non "ci si avvicina", né da esso "ci si allontana". … Leggi tutto Ancora sul DESTINO DELLA VERITA’, citazione da: EMANUELE SEVERINO, ‘In margine al senso della contraddizione’, in ‘Scenari dell’impossibile – La contraddizione nel pensiero contemporaneo’, a cura di F. Altea e F. Berto, Il Poligrafo, Padova 2007, pp. 204-205. Tratto dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini
Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico (tema trattato anche al congresso “All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria”, tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo 2018)
Vasco Ursini 16 h Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico In questi giorni si è ripreso a parlare, e molto, di contraddizione. Il tema è stato ampiamente trattato anche al congresso "All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria", tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo scorsi. A porlo e … Leggi tutto Vasco Ursini, La contraddizione come problema filosofico (tema trattato anche al congresso “All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria”, tenutosi a Brescia nei giorni 2 e 3 marzo 2018)
URSINI VASCO, Un omaggio dovuto a EMANUELE SEVERINO, intervento al convegno: All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de ‘La struttura originaria’, Brescia, 2 e 3 marzo 2018 |a cura dell’ASES Associazione Studi Emanuele Severino
Desidero innanzitutto esprimere un vivo ringraziamento all’«Associazione di Studi Emanuele Severino» per aver organizzato questo importante congresso internazionale dedicato ai 60 anni de La struttura originaria, testo fondamentale di Emanuele Severino, che, come egli scrive, «rimane ancora oggi il terreno dove tutti i miei scritti ricevono il senso che è loro proprio». Nella struttura originaria … Leggi tutto URSINI VASCO, Un omaggio dovuto a EMANUELE SEVERINO, intervento al convegno: All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de ‘La struttura originaria’, Brescia, 2 e 3 marzo 2018 |a cura dell’ASES Associazione Studi Emanuele Severino
L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei, di Antonio Gnoli, in Repubblica 1.3.2018. segnalato nel gruppo Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Repubblica 1.3.18 L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei di Antonio Gnoli Un convegno a sessant’anni da “La struttura originaria” Era il 1958 quando uscì per le edizioni della Scuola di Brescia La struttura originaria, un libro filosoficamente impervio scritto da un ventottenne che insegnava alla Cattolica di Milano. Sarà questo lo spunto per un … Leggi tutto L’eterno ritorno di Severino l’ultimo dei parmenidei, di Antonio Gnoli, in Repubblica 1.3.2018. segnalato nel gruppo Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Franco Volpi presenta “La struttura originaria” di Emanuele Severino
F. Volpi presenta "La struttura originaria" di Emanuele Severino Vasco Ursini 28 febbraio 2015 Emanuele Severino, La struttura originaria Questo fondamentale trattato - scritto quando il suo autore non era ancora trentenne, ma aveva già ottenuto, a ventuno anni, la libera docenza universitaria - sviluppa la fondazione logica ed ontologica del sistema neoparmenideo e costituisce … Leggi tutto Franco Volpi presenta “La struttura originaria” di Emanuele Severino
Nicoletta Cusano su: [Ontologia] LA STRUTTURA ORIGINARIA E L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini
[Ontologia] LA STRUTTURA ORIGINARIA E L'APPARIRE L'apparire è una struttura, cioè un complesso logico-semantico, una unità non semplice. Esso, infatti, non è qualcosa di fenomenologicamente "puro", ma un'identità-innegabilità logica, un esser-sé che nega di non essere non-sé. In quanto l'apparire è apparire, il "fenomenologico" è già "logico", così come il "logico" è già "fenomenologico" in … Leggi tutto Nicoletta Cusano su: [Ontologia] LA STRUTTURA ORIGINARIA E L’APPARIRE, citazione proposta da Vasco Ursini

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