Dopo il saggio di Nicoletta Cusano sul pensiero di Emanuele Severino è Giulio Goggi che scrive il suo “Emanuele Severino”, Lateran University Press, Pontificia Università Lateranense, Roma 2015, tratto dal gruppo FB  Amici a cui piace Emanuele Severino

Dopo il saggio di Nicoletta Cusano sul pensiero di Emanuele Severino è Giulio Goggi che scrive il suo “Emanuele Severino”, Lateran University Press, Pontificia Università Lateranense, Roma 2015, saggio che, come già annunciato sarà presentato alle ore 14.00 del 15.11.2016 all’università Vita.Salute San Raffaele di Milano.

Di tale saggio Emanuele Severino scrive:

“L’analisi di Goggi percorre l’intero sviluppo del mio pensiero filosofico, fino agli scritti più recenti. Constatando come anche illustri studiosi e pensatori non colgano talvolta il senso di quel discorso, tanto più spicca la capacità di Goggi di muoversi con estrema competenza nelle complesse articolazioni che conducono da ‘La struttura originaria’ 81958) a ‘La morte e la terra’ (2011), e nelle quali, tuttavia, il centro di quello scritto del ’58 permane lungo tutto il tragitto (e peraltro si era fatto innanzi già qualche anno prima)”.

Sorgente: (95) Amici a cui piace Emanuele Severino

Giulio Goggi, Emanuele Severino”, Lateran University Press. Intervista all’autore

Il volume di Giulio Goggi, intitolato “Emanuele Severino” (Lateran University Press), e presentato il 13 aprile alla Pontificia Università Lateranense, va a sviscerare il pensiero del filosofo. I temi della critica di Severino investono la fede intesa come volontà che il mondo abbia un senso piuttosto che un altro. Intesa in questi termini, la fede costituisce una violenza contro la pluralità irriducibile di tutti gli alternativi sensi possibili del mondo. Ed è contraddittorio anche il messaggio di fede (kérygma) in quanto avvolto dalla persuasione che il mondo sia creato, quindi esca dal nulla e vi faccia ritorno. Severino era arrivato a criticare alla radice la concezione della trascendenza di Dio e i capisaldi del Cristianesimo, che definiva “parte dell’alienazione essenziale dell’Occidente”.

Goggi qual è la tesi su cui verte il suo volume?

«Al centro del volume sta l’affermazione dell’eternità dell’ente in quanto ente: dire che ogni ente è un eterno significa che non c’è stato un tempo in cui ancora non era e che non ci sarà un tempo in cui non sarà più; il tempo in cui l’ente “non è” è il tempo in cui l’ente, ossia il “non-niente”, è niente, e questa identificazione dei non identici (il “non-niente” e il “niente”) è l’impercorribile assurdo. Nel libro si sostiene la tesi che il discorso di Severino sul senso dell’essere (un discorso estremamente articolato e ricco di sviluppi importanti) si va a poco a poco assestando procedendo in modo fondamentalmente compatto rispetto al nucleo centrale dell’affermazione inaudita dell’eternità dell’ente in quanto ente – e che la “svolta” impressa dalla testimonianza di questa grande luce si traduce in una radicale messa in questione dell’intera storia dell’uomo, caratterizzata dalla persuasione che le cose siano nel tempo e cioè siano un “divenir altro”.

Nel libro si fa vedere che tutte le problematiche teoretiche e storico-teoretiche del discorso di Severino sono attraversate dal tema dominante della verità dell’essere considerata in rapporto alla questione della salvezza che trova la sua grandiosa soluzione negli scritti più recenti. Una delle implicazioni più rilevanti della tesi dell’eternità dell’ente – a sua volta implicata dalla necessità di tener fermo l’esser sé dell’essente – è la necessità che ogni sopraggiungente sia oltrepassato. Severino chiama questo procedere infinito degli eterni la Gloria della terra. Lo stesso Severino fa quindi vedere che questo dispiegamento culmina nella manifestazione della totalità di dolori e delle angosce apparsi lungo la storia del mortale e che questa manifestazione sopraggiunge nell’atto stesso in cui appare il Tutto concreto e infinito dell’essere che quei dolori e quelle angosce oltrepassa infinitamente. Siamo destinati a questa sovrabbondanza incipiente del Tutto, che Severino chiama la Gloria della Gioia, e alle sue manifestazioni sempre più alte e concrete. Nella sua ultima parte il libro si sofferma a lungo, ovviamente nei limiti consentiti da una monografia, proprio su questo tratto del discorso di Severino rispetto al quale, a tutt’oggi, non sono usciti degli studi specifici».

per l’intera intervista vai a:

Sorgente: La strada per la Salvezza secondo Emanuele Severino

Intervista a Giulio Goggi sul libro:  Emanuele Severino, Lateran University Press

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Goggi qual è la tesi su cui verte il suo volume?

«Al centro del volume sta l’affermazione dell’eternità dell’ente in quanto ente: dire che ogni ente è un eterno significa che non c’è stato un tempo in cui ancora non era e che non ci sarà un tempo in cui non sarà più; il tempo in cui l’ente “non è” è il tempo in cui l’ente, ossia il “non-niente”, è niente, e questa identificazione dei non identici (il “non-niente” e il “niente”) è l’impercorribile assurdo. Nel libro si sostiene la tesi che il discorso di Severino sul senso dell’essere (un discorso estremamente articolato e ricco di sviluppi importanti) si va a poco a poco assestando procedendo in modo fondamentalmente compatto rispetto al nucleo centrale dell’affermazione inaudita dell’eternità dell’ente in quanto ente – e che la “svolta” impressa dalla testimonianza di questa grande luce si traduce in una radicale messa in questione dell’intera storia dell’uomo, caratterizzata dalla persuasione che le cose siano nel tempo e cioè siano un “divenir altro”.

Nel libro si fa vedere che tutte le problematiche teoretiche e storico-teoretiche del discorso di Severino sono attraversate dal tema dominante della verità dell’essere considerata in rapporto alla questione della salvezza che trova la sua grandiosa soluzione negli scritti più recenti.

per l’intera intervista vai a:

Sorgente: La strada per la Salvezza secondo Emanuele Severino

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L’Eternità dell’essente e la Gloria, presentazione del volume ” Emanuele Severino” di Giulio Goggi. VIDEO di 2 ore e 31 minuti con: Massimo Cacciari, Massimo Donà, Giulio Goggi e Emanuele Severino. Università Vita-Salute San Raffaele, 15 Novembre 2016

Il professor Cacciari ed il Professor Donà moderano l’incontro di presentazione del volume monografico ” Emanuele Severino” del Dottor Goggi. Ospite d’onore è proprio il noto filosofo, protagonista del volume, Emanuele Severino.
L’incontro si è tenuto, presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, il 15 Novembre 2016.

GIULIO GOGGI, Emanuele Severino, Lateran University Press, 2015, pagg. 510

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l’intervento di GIULIO GOGGI, all’ Incontro con il filosofo EMANUELE SEVERINO per la presentazione dell’ASES – Associazione Studi Emanuele Severino, Brescia 25 febbraio 2017

AUDIO dell’intervento di GIULIO GOGGI:


Sorgente: Incontro con il filosofo EMANUELE SEVERINO: presentazione dell’ASES – Associazione Studi Emanuele Severino, presso il salone Vanvitelliano nel Palazzo della Loggia, sede del Comune di Brescia, Sabato 25 febbraio 2017, ore 10-12,30. AUDIO dell’incontro – Il pensiero filosofico di Emanuele Severino

La strada per la Salvezza secondo Emanuele Severino, intervista a Giulio Goggi per il libro: Emanuele Severino, Lateran University Press – dal sito Aleteia.org. Con una nota di Vasco Ursini


Nota di Vasco Ursini:

Nel suo volume, Emanuele Severino, Lateran University Press, Roma 2015, Giulio Goggi percorre l’intero sviluppo del discorso filosofico del grande filosofo bresciano dalle prime opere fino a La morte e la terra (Adephi, 2011)


Il volume di Giulio Goggi, intitolato “Emanuele Severino” (Lateran University Press), e presentato il 13 aprile alla Pontificia Università Lateranense, va a sviscerare il pensiero del filosofo. I temi della critica di Severino investono la fede intesa come volontà che il mondo abbia un senso piuttosto che un altro. Intesa in questi termini, la fede costituisce una violenza contro la pluralità irriducibile di tutti gli alternativi sensi possibili del mondo. Ed è contraddittorio anche il messaggio di fede (kérygma) in quanto avvolto dalla persuasione che il mondo sia creato, quindi esca dal nulla e vi faccia ritorno. Severino era arrivato a criticare alla radice la concezione della trascendenza di Dio e i capisaldi del Cristianesimo, che definiva “parte dell’alienazione essenziale dell’Occidente”.

Goggi qual è la tesi su cui verte il suo volume?

per l’intera intervista vai a:

Sorgente: La strada per la Salvezza secondo Emanuele Severino – Scienza – Aleteia.org – Italiano


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Emanuele Severino, 32 LEZIONI VENEZIANE, Corso 9 ottobre 2000 – 17 gennaio 2001 tenuto nella aule di San Sebastiano alla Università Ca’ Foscari di Venezia. Pubblicate in L’IDENTITA’ DELLA FOLLIA e in L’IDENTITA’ DEL DESTINO, a cura di Giorgio Brianese, Giulio Goggi, Ines Testoni, Rizzoli, 2007 e 2009

Paolo: quale cura davvero enorme avete dedicato a questi due libri:

Giulio: Starei per dire che quelle “Lezioni veneziane” sono uscite così, come le si legge in quei due libri, pressoché perfette, come Minerva dalla testa di Giove. E credo che questo lo potrebbero confermare anche Giorgio Brianese e Ines Testoni. Un caro saluto

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