L’apparire finito e l’apparire infinito del destino (tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Si è visto in altro scritto (v. L'accadere) che Severino distingue l'apparire delle singole determinazioni empiriche dall'apparire trascendentale, inteso come orizzonte della totalità finita di ciò che appare. Le cose cioè appaiono in quanto esiste una dimensione in cui il loro apparire viene accolto, ospitato e congedato. Tale dimensione trascendentale non può pertanto comparire e scomparire, … Leggi tutto L’apparire finito e l’apparire infinito del destino (tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

La ragione per cui l'essere non si genera né si corrompe è che "non si può dire o pensare che non sia" (Parmenide, fr. 8, vv. 12-13). "Dunque l'essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c'è un tempo, una situazione in cui l'essere non sia. Se … Leggi tutto Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

Sul corso DIVENIRE, ETERNITA’, GLORIA: un chiarimento dei relatori (Nicoletta Cusano, Emanuele Severino) I da Seminari della Filosofia Futura – Diario

Sull’articolazione di questo corso particolare (Divenire, Eternità, Gloria) riportiamo un chiarimento dei relatori (Nicoletta Cusano, Emanuele Severino): «La Gloria afferma la necessità che quella che noi chiamiamo “vita” si dispieghi indefinitamente. Tale necessità si fonda sulla struttura della Coscienza (apparire trascendentale) e sul concetto di apparire come “sopraggiungere”. Questo ragionamento è riuscito a dedurre logicamente … Leggi tutto Sul corso DIVENIRE, ETERNITA’, GLORIA: un chiarimento dei relatori (Nicoletta Cusano, Emanuele Severino) I da Seminari della Filosofia Futura – Diario

Emanuele Severino, Istituzioni di filosofia, Morcelliana editore, 1968 (2010), p. 228

Annotazione di Vasco Ursini: E' un testo molto utile che concorre a inquadrare nell'alveo del suo pensiero il variare del significato delle categorie e dei problemi costitutivi della filosofia (identità, contraddizione, dialettica, verità, realismo, idealismo, ecc.)

Emanuele Severino: “Per ridestare la verità dell’essere, che sin dal giorno della sua nascita giace addormentata nel pensiero occidentale, si dovrà pur sempre penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l’essere è e non gli è consentito di non essere”

Per ridestare la verità dell'essere, che sin dal giorno della sua nascita giace addormentata nel pensiero occidentale, si dovrà pur sempre penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l'essere è e non gli è consentito di non essere. Il suo risveglio costituisce certo il maggior pericolo per il lungo inverno della ragione, … Leggi tutto Emanuele Severino: “Per ridestare la verità dell’essere, che sin dal giorno della sua nascita giace addormentata nel pensiero occidentale, si dovrà pur sempre penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l’essere è e non gli è consentito di non essere”

LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto c'è coscienza dell'intero … Leggi tutto LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

VASCO URSINI, L’accadere (scritto tratto da: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Per il nichilismo accadere significa "incominciare ad essere venendo dal nulla". Per Severino accadere significa invece "l'incominciare ad apparire e il cessare di apparire dell'essente". E' questo, secondo lui, l'accadere che effettivamente appare. L'accadere, inteso nichilisticamente come un incominciare ad essere venendo dal niente, non appare. Se l'accadere fosse inteso soltanto come apparire dell'essente sarebbe un contenuto … Leggi tutto VASCO URSINI, L’accadere (scritto tratto da: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Emanuele Severino, PIAZZA DELLA LOGGIA, un strage politica, Morcelliana, 2015, p. 35 (28 maggio 1974). Indice del libro

Emanuele Severino, Democrazia, tecnica, capitalismo, Morcelliana, 2009, p. 127

Vasco Ursini ha condiviso una citazione: Emanuele Severino, La struttura originaria, di F. Volpi

Emanuele Severino, La struttura originaria Questo fondamentale trattato - scritto quando il suo autore non era ancora trentenne, ma aveva già ottenuto, a ventuno anni, la libera docenza universitaria - sviluppa la fondazione logica ed ontologica del sistema neoparmenideo e costituisce la base speculativa sulla quale poggiano tutti gli altri scritti di Severino. E' qui … Leggi tutto Vasco Ursini ha condiviso una citazione: Emanuele Severino, La struttura originaria, di F. Volpi

IL DESTINO DELL’ESSERE, dialogo con (e intorno al pensiero di) EMANUELE SEVERINO, Venezia, Università Ca’ Foscari, Ca’ Dolfin, aula magna Silvio Trentin, 29 e 30 maggio 2012. AUDIO e VIDEO delle RELAZIONI. Atti del convegno pubblicati in: DAVIDE SPANIO (a cura di), Il destino dell’essere. Dialogo con Emanuele Severino, Morcelliana, 2014

per una registrazione più chiara degli interventi, consiglio questa pagina: http://www.inferweb.net/Il%20destino%20dell’essere.htm Locandina del Convegno AUDIO delle  relazioni: introduzione di Luigi Perissonotto:  audio: antemp.files.wordpress.com/2012/05/dm450363.mp3 introduzione di Luigi Ruggiu: audio: antemp.files.wordpress.com/2012/05/dm450364.mp3 Prima sessione introduzione di Mario Ruggenini: audio: DM450365 Relazione di MAURO VISENTIN, IMMUTABILE/MUTEVOLE: L’ESSERE NELL’APPARIRE DELL’ENTE audio: DM450366 Relazione di LEONARDO MESSINESE, SEVERINO E LA METAFISICA … Leggi tutto IL DESTINO DELL’ESSERE, dialogo con (e intorno al pensiero di) EMANUELE SEVERINO, Venezia, Università Ca’ Foscari, Ca’ Dolfin, aula magna Silvio Trentin, 29 e 30 maggio 2012. AUDIO e VIDEO delle RELAZIONI. Atti del convegno pubblicati in: DAVIDE SPANIO (a cura di), Il destino dell’essere. Dialogo con Emanuele Severino, Morcelliana, 2014

Emanuele Severino: il più questo dei questi sono io

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“A me piace ricordare che la parola “Io” è una derivazione della parola, in latino, “hic”:

questo”.

Il più questo dei questi sono io.”

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EMANUELE SEVERINO, Cervello, mente, anima, Morcelliana editore, 2016. Indice del libro

EMANUELE SEVERINO, ” Tutto l’eterno che può manifestarsi nel cerchio finito dell’apparire del Destino – e dunque la Terra stessa nella sua totalità – è già da sempre tracciato nella Gioia, ossia nel Tutto Eterno, che è il toglimento eterno di ogni contraddizione”

" Tutto l'eterno che può manifestarsi nel cerchio finito dell'apparire del Destino - e dunque la Terra stessa nella sua totalità - è già da sempre tracciato nella Gioia, ossia nel Tutto Eterno, che è il toglimento eterno di ogni contraddizione". Emanuele Severino: " La Gloria ". (ed Adelphi. Cap "La domanda e la risposta", … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, ” Tutto l’eterno che può manifestarsi nel cerchio finito dell’apparire del Destino – e dunque la Terra stessa nella sua totalità – è già da sempre tracciato nella Gioia, ossia nel Tutto Eterno, che è il toglimento eterno di ogni contraddizione”

Emanuele Severino: “Se l’uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere …(in Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 174 – 175) citazione segnalata da Vasco Ursini

LA FEDE E LA GIOIA Se l'uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere. Se l'uomo avesse soltanto la fede, sarebbe completamente circondato dalla notte che nasconde ciò in cui egli ripone la propria fiducia. L'oscurità e la disperazione gli entrerebbero nel sangue, nelle … Leggi tutto Emanuele Severino: “Se l’uomo avesse soltanto la fede ( di qualsiasi forma essa possa essere), non potrebbe sopportare un istante di vivere …(in Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 174 – 175) citazione segnalata da Vasco Ursini

Emanuele Severino, Il declino del capitalismo, Rizzoli Bur, 1993 (con pagine aggiuntive nel 2007), p. 254. Indice del libro

Emanuele Severino, III GUERRA MONDIALE? La gestione della morte tra le nuove emergenze sociali e la loro soluzione, al convegno Death Studies Master (Università di Padova), 2017. 2 VIDEO: il 1°di 49 minuti; il 2° di 15 minuti

https://youtu.be/Xqeu7LYaXlY

Vasco Ursini, Capire la tesi severiniana che l’Originario è “oltre il linguaggio”

Per capire la tesi severiniana richiamata nel titolo, occorre innanzitutto ribadire che l'essenza della struttura originaria e dunque la sua ristrutturazione concreta non sopraggiunge nell'apparire, ma vi appare originariamente. Da ciò discende che la struttura originaria include originariamente quelle essenziali determinazioni che invece sono via via poste dallo sviluppo del linguaggio: "L'essenza linguistica della struttura … Leggi tutto Vasco Ursini, Capire la tesi severiniana che l’Originario è “oltre il linguaggio”