Lettera di Vasco Ursini: … L’unica erba di cui mi nutro è quella della verità del destino di severiniana impronta …

Avatar di Paolo FerrarioTRACCE e SENTIERI

Mi piace brucare tra i tuoi pascoli.

Ed è strano che io bruchi altrove dal mio pascolo perché sono ultrasazio di erbe altrui.

L’unica erba di cui mi nutro è quella della verità del destino di severiniana impronta. Me ne nutro continuamente per gustarne il sapore, per verificare se possa essere approvata come pasto quotidiano in un mondo sempre più sfuggente ad essere capito fino in fondo.

E soprattutto per verificare, una volta che ci si sia introdottti in questo pascolo, se è possibile mantenervisi.

Ciao Paolo. Scusami per questa esternazione filosofica.

Ti abbraccio forte forte

lunedì 14 marzo 2016


Vasco Ursini è autore di:

VASCO URSINI, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, BookSprint Edizioni, 2013

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La filosofia, condizione della potenza della tecnica, intervista a EMANUELE SEVERINO di Romolo Paradiso, da Elementi numero 32, 2014

  E’ considerato il fondatore del neoparmenidismo. Nella sua concezione filosofica l’essere non può finire nel nulla, perché eterno. La visione del nichilismo da lui intesa ha fatto scuola. Giustifica la condizione di subordinanza odierna dell’uomo alla tecnica come conseguenza della forza e dell’attualità della filosofia. Una condizione, a suo modo di intendere, irreversibile. Una … Leggi tutto La filosofia, condizione della potenza della tecnica, intervista a EMANUELE SEVERINO di Romolo Paradiso, da Elementi numero 32, 2014

Emanuele Severino: “La sostanza del discorso parmenideo è che se esiste il mondo, cioè le molte cose del mondo, allora ognuna di queste non è l’Essere, ma se non è l’Essere è il nulla. Allora affermare l’essere delle cose è affermare l’essere del nulla. Se si afferma che il mondo esiste si afferma al contempo che il nulla è. Questo è l’assurdo”, citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Di solito mi si chiede di parlare di Parmenide a partire dal mio primo scritto sull'argomento: "Ritornare a Parmenide", ma in quel saggio il "ritornare" non è un imperativo, è un infinito. Cosa vuol dire ritornare a Parmenide? Perché proprio in quel saggio, ahimé ormai di circa trenta anni fa, dicevo che sì Parmenide intuisce … Leggi tutto Emanuele Severino: “La sostanza del discorso parmenideo è che se esiste il mondo, cioè le molte cose del mondo, allora ognuna di queste non è l’Essere, ma se non è l’Essere è il nulla. Allora affermare l’essere delle cose è affermare l’essere del nulla. Se si afferma che il mondo esiste si afferma al contempo che il nulla è. Questo è l’assurdo”, citazione proposta da Vasco Ursini nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino

Emanuele Severino, “L’idealismo è l’oltrepassamento del realismo …”, citazione proposta da Vasco Ursini

L'idealismo è l'oltrepassamento del realismo (cioè dell'affermazione che le cose sono indipendenti ed esterne rispetto al conoscere) e della coerenza della filosofia kantiana: l'essenza dell'idealismo consiste, infatti nella comprensione della contraddittorietà del concetto kantiano di "cosa in sé" e nella conseguente negazione dell'esistenza di una cosa in sé, esterna e indipendente rispetto al pensiero. Se … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’idealismo è l’oltrepassamento del realismo …”, citazione proposta da Vasco Ursini

Emanuele Severino, EDUCARE AL PENSIERO, La Scuola editrice, 2012, p. 158. Ripubblicato in edizione ampliata con nuovi testi nel 2022. Indice del libro

Emanuele Severino, in questa intervista ampliata con nuovi testi, mostra come il modello classico di educazione – la volontà di trasformare l’altro – riproduca la radice del nichilismo e quindi della civiltà della tecnica: credere che il divenire sia un venire dal e un trapassare nel nulla. Di qui l’andamento teso delle domande e delle … Leggi tutto Emanuele Severino, EDUCARE AL PENSIERO, La Scuola editrice, 2012, p. 158. Ripubblicato in edizione ampliata con nuovi testi nel 2022. Indice del libro

Heidegger, Bontadini e Severino (tratto dalle pagine di Vasco Ursini)

Heidegger, Bontadini e Severino Dopo il suo "Ritornare a Parmenide" (1964, con un "Poscritto", 1965) che produsse un'intensa discussione con il suo maestro Bontadini (il quale dalla contraddittorietà del divenire ricavava l'esistenza di un essere trascendente che non diviene, mentre Severino invece che postulare un principio trascendente che non diviene e che è assolutamente diverso … Leggi tutto Heidegger, Bontadini e Severino (tratto dalle pagine di Vasco Ursini)

Emanuele Severino, OLTRE L’UOMO E OLTRE DIO, a cura di Alessandro Di Chiara. Introduzione e interventi di Carlo Angelino, Il Melangolo, Genova, 2002, p. 130. Indice del libro

Emanuele Severino, SUL DIVENIRE: dialogo con Biagio De Giovanni, Mucchi editore, Modena, 2014, p.78

Perché il divenire è un eterno errore. EMANUELE SEVERINO a confronto con Biagio de Giovanni, in Il Corriere della Sera, 18 dicembre 2012

... Chiedo a de Giovanni di indicarmi, per uscire dalla supposta monocromia, da un lato un solo punto, nella storia dell'uomo, dove non si creda nell'esistenza della trasformazione delle cose - almeno di quelle mondane, e dall'altro lato un solo errore che non presupponga questa fede. Poi, se vorrà, potremo discutere il punto decisivo, ossia … Leggi tutto Perché il divenire è un eterno errore. EMANUELE SEVERINO a confronto con Biagio de Giovanni, in Il Corriere della Sera, 18 dicembre 2012

Vasco Ursini, La morte (Questo scritto è tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

La morte è la cessazione della vita dell'uomo  e di tutti gli altri esseri viventi. Il solo parlarne è una sofferenza. Già il nominarla genera angoscia, paura, terrore. Quando tuttavia si trova il coraggio di parlarne, ci si domanda innanzitutto da quale angolazione conviene iniziare a trattarla. Ma individuare tale angolazione non è facile. Intanto … Leggi tutto Vasco Ursini, La morte (Questo scritto è tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

L’apparire finito e l’apparire infinito del destino (tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Si è visto in altro scritto (v. L'accadere) che Severino distingue l'apparire delle singole determinazioni empiriche dall'apparire trascendentale, inteso come orizzonte della totalità finita di ciò che appare. Le cose cioè appaiono in quanto esiste una dimensione in cui il loro apparire viene accolto, ospitato e congedato. Tale dimensione trascendentale non può pertanto comparire e scomparire, … Leggi tutto L’apparire finito e l’apparire infinito del destino (tratto da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

La ragione per cui l'essere non si genera né si corrompe è che "non si può dire o pensare che non sia" (Parmenide, fr. 8, vv. 12-13). "Dunque l'essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c'è un tempo, una situazione in cui l'essere non sia. Se … Leggi tutto Parmenide e Emanuele Severino: “Dunque l’essere non esce dal nulla e non ritorna nel nulla, non nasce e non muore, non c’è un tempo, una situazione in cui l’essere non sia”

Roberto Carifi scrive di EMANUELE SEVERINO, in Nomi del Novecento, Le Lettere, Firenze, 200, p. 81-82

Biografia Roberto Carifi è un letterato pistoiese del secondo dopoguerra. Allievo di Piero Bigongiari, tra i maggiori esponenti dell’ermetismo fiorentino, conosciuto nel 1982, profondamente influenzato dalle voci liriche di Rainer Maria Rilke e Georg Trakl, su cui si è esercitato anche come traduttore,[1]oltre a essere poeta, svolge l’attività di critico letterario.[2] Attratto sin dagli anni … Leggi tutto Roberto Carifi scrive di EMANUELE SEVERINO, in Nomi del Novecento, Le Lettere, Firenze, 200, p. 81-82

NICOLETTA CUSANO sull’apparire trascendentale, AUDIO in Free Listening on SoundCloud

LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

L'essere (...) non è la totalità che è vuota delle determinazioni del molteplice (Parmenide), ma è la totalità delle differenze, l'area al di fuori della quale non resta nulla, ossia non resta alcunché di cui si possa dire che non è un nulla. L'essere è l'intero del positivo. E proprio in quanto c'è coscienza dell'intero … Leggi tutto LA VERITA’ DELL’ESSERE (da Emanuele Severino, Ritornare a Parmenide). Citazione estratta e proposta da Vasco Ursini

Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, VIDEO

Si affronta in questo saggio il problema se sia possibile per l’uomo pervenire alla Verità incontrovertibile. Si è tentato di affrontarlo «con l’occhio rivolto unicamente alla verità cui si anela, senza subordinarla a nessun presunto valore, a nessuna autorità, a nessuna pressione del senso comune e della forza della tradizione». La soluzione che è stata … Leggi tutto Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, VIDEO

VASCO URSINI, L’accadere (scritto tratto da: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Per il nichilismo accadere significa "incominciare ad essere venendo dal nulla". Per Severino accadere significa invece "l'incominciare ad apparire e il cessare di apparire dell'essente". E' questo, secondo lui, l'accadere che effettivamente appare. L'accadere, inteso nichilisticamente come un incominciare ad essere venendo dal niente, non appare. Se l'accadere fosse inteso soltanto come apparire dell'essente sarebbe un contenuto … Leggi tutto VASCO URSINI, L’accadere (scritto tratto da: Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013)

Vasco Ursini, Che cosa significa pensare secondo Emanuele Severino (da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 22-24)

A opporsi radicalmente a tutta la storia della filosofia occidentale e dunque anche ai concetti di pensiero da essa prodotti è Emanuele Severino. Il concetto tradizionale di pensiero è da lui così definito: "Per l'Occidente il pensiero è "gesto", "atto", "azione", "operazione". E' anzi il gesto nella sua assoluta purezza e agilità. Il gesto di … Leggi tutto Vasco Ursini, Che cosa significa pensare secondo Emanuele Severino (da: Vasco Ursini, Il dilemma verità dell’essere o nichilismo?, Book Sprint Edizioni, 2013, pp. 22-24)