Questi scritti di Bontadini e Severino, risalenti agli anni ’80, conducono nel vivo di una disputa durata più di trent’anni. L’origine del disaccordo coincide con la pubblicazione, nel 1964, del celebre saggio di Severino, Ritornare a Parmenide, nel quale si mostra la necessità che ogni essente sia eterno e, al tempo stesso, si palesa la radicale … Leggi tutto G. Bontadini – E. Severino, L’essere e l’apparire. Una disputa, Editrice Morcelliana. Indice del libro
Categoria: TEMI CHIAVE di Emanuele Severino
“Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109
Prigioniero della volontà, l'intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l'incerto, come visibile l'invisibile, come chiaro l'oscuro. Anche per questo motivo nei miei scritti si sostiene che la fede - ogni fede (e oggi tutto è diventato fede) - è violenza e che l'essenza della violenza è la … Leggi tutto “Prigioniero della volontà, l’intelletto del credente assume come incontrovertibile il controvertibile, come indubitabile il dubitabile, come certo l’incerto, come visibile l’invisibile, come chiaro l’oscuro”, Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 108 – 109
“”Per l’intera tradizione dell’Occidente, il divenire del mondo si produce all’interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono “in mezzo”, tra l’Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all’inizio e alla fine del divenire del mondo non ci sia nulla, e che dunque noi e le cose siamo “in mezzo al nulla” (come scrive Leopardi), da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 24 – 25, ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
Per l'intera tradizione dell'Occidente, il divenire del mondo si produce all'interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono "in mezzo", tra l'Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all'inizio … Leggi tutto “”Per l’intera tradizione dell’Occidente, il divenire del mondo si produce all’interno di un Ordine immutabile, divino. Appunto per questo, le cose ritornano là da dove provengono. Nel frattempo, esse sono “in mezzo”, tra l’Inizio e la Meta: in mezzo a Dio che le genera e le attrae. La filosofia contemporanea pensa invece, prevalentemente, che all’inizio e alla fine del divenire del mondo non ci sia nulla, e che dunque noi e le cose siamo “in mezzo al nulla” (come scrive Leopardi), da Emanuele Severino, La legna e la cenere, Rizzoli, Milano 2000, pp. 24 – 25, ripresa da Amici a cui piace Emanuele Severino
E’ PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE, citazione proposta da Vasco Ursini in: Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 251 – 255, tratta da Amici a cui piace Emanuele Severino
E' PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE Sono ormai molti a ritenere che stiamo lasciando il vecchio mondo "aristotelico", regolato dal "principio di non contraddizione" e stiamo andando verso un mondo nuovo, dove invece la contraddizione è accettata - come alcuni importanti episodi della scienza del … Leggi tutto E’ PROPRIO IL CASO DI FARE CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI SEVERINO RISPETTO AL PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE, citazione proposta da Vasco Ursini in: Emanuele Severino, Pensieri sul cristianesimo, Rizzoli, Milano 1995, pp. 251 – 255, tratta da Amici a cui piace Emanuele Severino
«I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini
Sisma di magnitudo 6.7 tra Grecia a Turchia. Mi torna in mente un’intervista del 2005 a Emanuele Severino. Eccola. buona lettura. La Stampa 08 Febbraio 2005 SEVERINO: «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino inviato a BRESCIA «Tutto nasce … Leggi tutto «I disastri naturali sono il farsi avanti degli eterni orrendi. Ma la nostra angoscia è soprattutto effetto della persuasione che le cose vengano dal nulla e vadano nel nulla», Emanuele Severino: da «Cogito perché soffro» FILOSOFIA E CATASTROFI. COME PUÒ AIUTARCI IL PENSIERO IN UN MONDO SEGNATO DA GUERRE, ATTENTATI, EPIDEMIE, TERREMOTI di Mario Baudino, in La Stampa 08 Febbraio 2005, dal gruppo facebook amici di Emanuele Severino a cura di Vasco Ursini
La morte di Dio, video di Emanuele Severino
La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica … da Emanuele Severino, La legna e la cenere
La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica, non perché, vivendo, non ci si debba servire di esse, ma perché - per dirla molto alla buona - nemmeno il sapere scientifico più rigoroso si appoggia (né, ormai, vuol più appoggiarsi) a un fondamento assolutamente incontrovertibile, cioè alla "struttura originaria" … Leggi tutto La filosofia mette in questione tutto, anche la scienza, la logica e la tecnica … da Emanuele Severino, La legna e la cenere
Emanuele Severino, Pòlemos, video del festivalfilosofia2016
Emanuele Severino Pòlemos festivalfilosofia2016 vai a: . Sorgente: festivalfilosofia - video lezioni magistrali
Emanuele Severino: la filosofia di Leopardi – Rai Letteratura
Il filosofo Emanuele Severino spiega la rilevanza filosofica della poetica leopardiana: "Leopardi può ben considerarsi uno dei maggiori pensatori della filosofia contemporanea. Ha infatti posto anticipatamente le basi di quella distruzione della tradizione occidentale che sarà poi continuata e sviluppata - ma non resa più radicale - da Nietzsche, Wittgenstein ed Heidegger" http://flashedu.rai.it/ieduportale/letteratura/severino-leopardi.mp4 tratto da: … Leggi tutto Emanuele Severino: la filosofia di Leopardi – Rai Letteratura
… “affermare l’identità tra l’esser nulla da parte del nulla e l’esser nulla da parte dell’ente, significa affermare quell’assoluta identità dell’ente e del nulla che il nichilismo tende invece a lasciare nascosta nel proprio inconscio” … citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 15 – 16
In una delle sue forme più coerenti il nichilismo (cfr. 'Essenza del nichilismo') pensa che la 'totalità' degli enti abbia un inizio. Avere un inizio significa, per la totalità, avere un "prima". Se non avesse un "prima", se non fosse nel tempo, sarebbe eterna e non qualcosa che inizia. (O in essa vi sarebbe un … Leggi tutto … “affermare l’identità tra l’esser nulla da parte del nulla e l’esser nulla da parte dell’ente, significa affermare quell’assoluta identità dell’ente e del nulla che il nichilismo tende invece a lasciare nascosta nel proprio inconscio” … citazione da: Emanuele Severino, Intorno al senso del nulla, Adelphi, Milano 2013, pp. 15 – 16
Luca Taddio intervista Emanuele Severino sul tema “cultura d’Europa” – Video
ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, 19 NOVEMBRE 1988, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, SVOLTASI IL 19 NOVEMBRE 1988 ( la sigla D. indica la domanda, la sigla R indica la risposta di Severino). D. La sua affermazione che "l'uomo è un errore" lascia presupporre un'antropologia "sbagliata", relativa a un uomo come volontà di potenza che pensa … Leggi tutto ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, 19 NOVEMBRE 1988, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
la manipolazione dell’uomo da parte delle tecnologie genetiche non è differente, nella sua essenza, dalla manipolazione in cui consiste ogni forma di educazione e cultura, da Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36, tratto da gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
Non si comprende che la manipolazione dell'uomo da parte delle tecnologie genetiche non è differente, nella sua essenza, dalla manipolazione in cui consiste ogni forma di educazione e cultura. La coltivazione spirituale dell'uomo può trasformare l'individuo molto più radicalmente di qualsiasi manipolazione genetica; può spingerlo molto più lontano di ciò che la tradizione occidentale … Leggi tutto la manipolazione dell’uomo da parte delle tecnologie genetiche non è differente, nella sua essenza, dalla manipolazione in cui consiste ogni forma di educazione e cultura, da Emanuele Severino, “Il destino della tecnica”, 1998, pp. 35-36, tratto da gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l’essere è e non gli è consentito di non essere, tratto da un post pubblicato nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Per ridestare la verità dell'essere, che sin dal giorno della sua nascita giace addormentata nel pensiero occidentale, si dovrà pur sempre penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l'essere è e non gli è consentito di non essere. Il suo risveglio costituisce certo il maggior pericolo per il lungo inverno della ragione, … Leggi tutto penetrare il senso di questo semplice e grande pensiero: che l’essere è e non gli è consentito di non essere, tratto da un post pubblicato nel gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Ancora sul Nulla, citazione da Nicoletta Cusano, Capire Severino, Prefazione di E. Severino, Mimesis, Milano – Udine, 2011, p. 10, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
Ancora sul Nulla Il nichilismo non si avvede che l'aporetica del nulla sorge non perché il nulla sia inevitabilmente un essente, ma per la logica isolante messa in atto dal nichilismo stesso, ossia perché quella inevitabilità è, ancora una volta, la conseguenza della separazione che, in questo caso, crede di poter prescindere dalla sintesi originaria … Leggi tutto Ancora sul Nulla, citazione da Nicoletta Cusano, Capire Severino, Prefazione di E. Severino, Mimesis, Milano – Udine, 2011, p. 10, tratta dal gruppo FB Amici a cui piace Emanuele Severino
Emanuele Severino, citazione in tema di Il linguaggio e il pensiero, in ‘La legna e la cenere’, Adelphi, Milano 2000, pp. 45-48, tratto dal gruppo FB Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Il Linguaggio e il pensiero Il linguaggio: è diventato il problema centrale di buona parte della filosofia contemporanea. Ma questo fatto non è forse un'esagerazione in un tempo come il nostro, dove ciò che conta non sono le parole, ma le operazioni con cui la tecnica trasforma e domina il mondo? No, si risponde, perché … Leggi tutto Emanuele Severino, citazione in tema di Il linguaggio e il pensiero, in ‘La legna e la cenere’, Adelphi, Milano 2000, pp. 45-48, tratto dal gruppo FB Amici di Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini
Leonardo Marcato, Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino | da Filosofia e nuovi sentieri
vai a questi due post: 1. Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino – Parte prima | Filosofia e nuovi sentieri 2. Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino … Leggi tutto Leonardo Marcato, Ritorno o Fondamento? Tracce per un’analisi dell’interpretazione panikkariana di Parmenide a partire dal dialogo tra Raimon Panikkar ed Emanuele Severino | da Filosofia e nuovi sentieri
Gabriele Pulli, citazione e note da Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, Bergamo 2009, pp. 51-53
Freud dà per scontato che l'a-temporalità dell'inconscio non dia luogo a un'interpretazione veritiera della realtà. Dà per scontato che ci sia un pensiero razionale che porta ad affermare che le cose sono nel tempo e un sistema inconscio che nega irrazionalmente tale affermazione (Nota: Al punto da ricondurre essenzialmente la patologia psichica a tale negazione … Leggi tutto Gabriele Pulli, citazione e note da Freud e Severino, Moretti e Vitali editori, Bergamo 2009, pp. 51-53

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