Il rapporto di Emanuele Severino con la metafisica è estremamente complesso e per quanto esso sia divenuto certamente "critico" - e, anzi, sia proprio questo aspetto ad assumere spesso il rilievo maggiore - nondimeno è necessario indagarlo più a fondo, per mostrare quale sia il tipo di legame che continua a sussistere tra Severino e … Leggi tutto Leonardo Messinese, Il rapporto di Emanuele Severino con la metafisica, in Avvenire.it (traccia con rimando al sito)
Categoria: TEMI CHIAVE di Emanuele Severino
Vasco Ursini sull’ ultimo libro di Emanuele Severino, STORIA, GIOIA, Adelphi. Indice del libro
Molti scritti di Severino indicano un senso della "storia" profondamente diverso da quello presente nelle varie forme della cultura occidentale e ormai planetaria, del tutto restia a discutere la sua fede nell'esistenza della storia. Per Severino, fede nell'esistenza della storia vuol dire fede nel divenire, cioè fede nell'esistenza del processo in cui le cose vengono dal … Leggi tutto Vasco Ursini sull’ ultimo libro di Emanuele Severino, STORIA, GIOIA, Adelphi. Indice del libro
Emanuele Severino: La natura, La scienza, La società, Potenzialità e limiti della scienza , 2 VIDEO, 24 minuti
Emanuele Severino, La violenza e l’uomo – intervista, 20 novembre 2015
Emanuele Severino, “L’errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l’essente diventa altro da sé …”, in Fondamento della contraddizione, p.80
L'errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l'essente diventa altro da sé e che, diventandolo, è altro da sé; e, anche come convinzione esplicita che l'essente proviene dal nulla e vi ritorna; e come convinzione implicita che l'essente in quanto essente, è niente. Cioè si tratta di comprendere che anche nella non … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’errare esiste, ed esiste come convinzione esplicita del mortale che l’essente diventa altro da sé …”, in Fondamento della contraddizione, p.80
Emanuele Severino, “Il pensiero di Nietzsche evita di riconoscere che il divenire è qualcosa di autocontraddittorio; ma anche l’autocontraddittorietà del divenire portata alla luce da tale pensiero è ‘autentica’ … ” da L’anello del ritorno, 1999). Citazione proposta da Vasco Ursini
Il pensiero di Nietzsche evita di riconoscere che il divenire è qualcosa di autocontraddittorio; ma anche l’autocontraddittorietà del divenire portata alla luce da tale pensiero è ‘autentica’. Questa autenticità significa che nello sguardo del destino della verità appare che il divenire, in quanto pensato dall’Occidente - e dunque in quanto sottoposto all’isolamento che nasconde la … Leggi tutto Emanuele Severino, “Il pensiero di Nietzsche evita di riconoscere che il divenire è qualcosa di autocontraddittorio; ma anche l’autocontraddittorietà del divenire portata alla luce da tale pensiero è ‘autentica’ … ” da L’anello del ritorno, 1999). Citazione proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino ospite nella serata di Rinascimento Culturale. Luca Micheletti accompagna la serata con la lettura di poesie di LEOPARDI, 2016
Il filosofo Emanuele Severino ospite nella serata di Rinascimento Culturale. Luca Micheletti accompagna la serata con la lettura di poesie di Leopardi. Per maggiori informazioni sulle prossime serate o eventi visitate il nostro sito: https://www.rinascimentoculturale.it
Emanuele Severino, “L’io dell’individuo è l’apparire in cui consiste la fede che isola la terra dalla verità …”, in La Gloria, 2001
L'io dell'individuo è l'apparire in cui consiste la fede che isola la terra dalla verità, ossia è la forma originaria della volontà di potenza; e tale fede, rivolgendosi a sé, non si vede sin dall'inizio come quello stesso che si rivolge a sé, ma come altro, come potenza estranea che sta dinnanzi come indominabile e … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’io dell’individuo è l’apparire in cui consiste la fede che isola la terra dalla verità …”, in La Gloria, 2001
Emanuele Severino, “L’io dell’individuo nel profondo, ascolta il destino, cioè lo vuole. Solo alla superficie, cioè nella solitudine della terra, il mortale vuole essere signore delle cose, e vuole e agisce, e vuole uscire dal dolore e dall’angoscia …, in La Gloria, 2001
L'io dell'individuo nel profondo, ascolta il destino, cioè lo vuole. Solo alla superficie, cioè nella solitudine della terra, il mortale vuole essere signore delle cose, e vuole e agisce, e vuole uscire dal dolore e dall'angoscia, che pur egli vuole nel profondo, usando dei "mezzi"; e dunque tentando di dar vita a un oltrepassamento del … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’io dell’individuo nel profondo, ascolta il destino, cioè lo vuole. Solo alla superficie, cioè nella solitudine della terra, il mortale vuole essere signore delle cose, e vuole e agisce, e vuole uscire dal dolore e dall’angoscia …, in La Gloria, 2001
Emanuele Severino, “La poiesis, come poesia originaria ed essenziale, cioè come produzione originaria della salvezza e della felicità, si presenta a un certo punto della storia dell’uomo, come filosofia. …”, da Il muro di pietra, 2006
La poiesis, come poesia originaria ed essenziale, cioè come produzione originaria della salvezza e della felicità, si presenta a un certo punto della storia dell'uomo, come filosofia. L'angoscia per il dolore e la morte è dovuta alla loro imprevedibilità; e tale imprevedibilità giunge all'estremo quando la filosofia, nascendo, pensa innanzitutto che ciò che si manifesta … Leggi tutto Emanuele Severino, “La poiesis, come poesia originaria ed essenziale, cioè come produzione originaria della salvezza e della felicità, si presenta a un certo punto della storia dell’uomo, come filosofia. …”, da Il muro di pietra, 2006
Emanuele Severino, “in quanto volontà di trasformare le cose, nessuna attività umana pratica o teorica è possibile se non si sviluppa dall’apparire del diventar altro del mondo …” da La morte e la terra, 2011
Poiché, in quanto volontà di trasformare le cose, nessuna attività umana pratica o teorica è possibile se non si sviluppa dall'apparire del diventar altro del mondo, anche la scienza muove ogni suo passo partendo da tale apparire; che è sì un contenuto parziale dell'apparire trascendentale del destino, ma è una dimensione che, essendo isolata dal … Leggi tutto Emanuele Severino, “in quanto volontà di trasformare le cose, nessuna attività umana pratica o teorica è possibile se non si sviluppa dall’apparire del diventar altro del mondo …” da La morte e la terra, 2011
Emanuele Severino, “Se la follia estrema è credere che uomini e cose divengano nulla, e questa fede è il vero peccato, l’essere viene ucciso proprio dalla fede che esso divenga nulla …” in Capitalismo senza futuro, 2012 – p.205, citazione proposta da Vasco Ursini
Se la follia estrema è credere che uomini e cose divengano nulla, e questa fede è il vero peccato, l'essere viene ucciso proprio dalla fede che esso divenga nulla. Sul fondamento di questa fede, che è la violenza dell'enticidio, viene perpetrato l'omicidio autentico: si mette l'uomo (e le cose tutte) nel sepolcro del nulla, lo … Leggi tutto Emanuele Severino, “Se la follia estrema è credere che uomini e cose divengano nulla, e questa fede è il vero peccato, l’essere viene ucciso proprio dalla fede che esso divenga nulla …” in Capitalismo senza futuro, 2012 – p.205, citazione proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino: “Se l’esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale …, da Pensieri sul cristianesimo, 1995
Se l'esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale e che, proiettando se stessa al di fuori di sé, e vedendosi come altro da sé, combatte questa immagine e la chiama, appunto, "gnosi". Se si vuole evitare la gnosi (cioè … Leggi tutto Emanuele Severino: “Se l’esperienza cristiana è evidenza e verità, il cristianesimo diventa gnosi. Il cattolicesimo è sempre stato una gnosi che si rifiuta di riconoscersi tale …, da Pensieri sul cristianesimo, 1995
Emanuele Severino, “L’istituzione dell’Euro senza un governo europeo è stato uno scacco alla politica ….”, citazione proposta da Vasco Ursini
L'istituzione dell'Euro senza un governo europeo è stato uno scacco alla politica. Altro è l'agire economico del mondo capitalistico, ossia l'agire che è composto di razionalità e rischio, altro è (o dovrebbe essere) un governo economico, che deve procedere eliminando il più possibile il rischio e le ideologie, quella politica inclusa, in favore della razionalità … Leggi tutto Emanuele Severino, “L’istituzione dell’Euro senza un governo europeo è stato uno scacco alla politica ….”, citazione proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino, LA COERENZA DEL NICHILISMO COME ENTIFICAZIONE RESIDUALE DEL NIENTE, citazione sezionata e proposta da Vasco Ursini
L'entificazione del niente, come anticipazione del niente richiesta dal senso stesso del divenire, si distingue formalmente dall'entificazione del niente in cui consiste il nichilismo in quanto persuasione che l'ente divenga, e 'cioè' sia niente - e dunque in quanto nientificazione dell'ente. Se ne distingue formalmente, ma, insieme, è ad essa necessariamente legata. La persuasione … Leggi tutto Emanuele Severino, LA COERENZA DEL NICHILISMO COME ENTIFICAZIONE RESIDUALE DEL NIENTE, citazione sezionata e proposta da Vasco Ursini
Emanuele Severino, Corriere della Sera (21 febbraio 1999): … Per la filosofia del nostro tempo è quindi necessario liberarsi dal cristianesimo, che vuole essere appunto la verità definitiva e suprema in cui viene affermata la realtà immutabile di Dio … (citazione raccolta e proposta da Vasco Ursini)
Tanto la Chiesa quanto i suoi odierni avversari riducono la filosofia contemporanea a un "relativismo" invertebrato, a uno scetticismo ingenuo che, negando ogni verità assoluta, non sa nemmeno di avere la pretesa di valere esso come verità assoluta. La filosofia contemporanea non ha nulla a che vedere con lo scetticismo ingenuo. Nei suoi luoghi più … Leggi tutto Emanuele Severino, Corriere della Sera (21 febbraio 1999): … Per la filosofia del nostro tempo è quindi necessario liberarsi dal cristianesimo, che vuole essere appunto la verità definitiva e suprema in cui viene affermata la realtà immutabile di Dio … (citazione raccolta e proposta da Vasco Ursini)
Emanuele Severino: Intervista su Tempi (16 marzo 2014): “L’uomo ha innanzitutto bisogno di credere. Per questo le forme iniziali della civiltà hanno un carattere religioso … (citazione proposta da Vasco Ursini)
“L’uomo ha innanzitutto bisogno di credere. Per questo le forme iniziali della civiltà hanno un carattere religioso, cioè sono quel chiedere di esser credute che può esser capito da tutti e a cui tutti hanno bisogno di rispondere positivamente, credendo. La filosofia non ha questi vantaggi: non stupisce la gente con opere che stanno sotto … Leggi tutto Emanuele Severino: Intervista su Tempi (16 marzo 2014): “L’uomo ha innanzitutto bisogno di credere. Per questo le forme iniziali della civiltà hanno un carattere religioso … (citazione proposta da Vasco Ursini)
EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD attraverso Umberto Galimberti, citazione a cura di Vasco Ursini
Per Jung e Freud - ma in questa direzione si muovono già Nietzsche e Schopenhauer - la ragione umana viene da molto lontano: dal caos originario, abisso tenebroso e insondabile che è insieme tremendo e felice. In esso è il segreto della nostra esistenza. E Jung vi scorge le forme del "Sacro", del Mito originario, … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO SU JUNG E FREUD attraverso Umberto Galimberti, citazione a cura di Vasco Ursini

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